Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Sono pronta a scommettere che tutti voi conoscete “Don Matteo”, la popolarissima fiction italiana in onda su Rai Uno in cui Terence Hill interpreta un arzillo prete che non invecchia mai e che più che pedalare sembra piuttosto che voli.

E adesso vi starete anche chiedendo, ma questo non era un blog di viaggi, cosa c’entrano queste informazioni sulle serie televisive italiane?!? C’entrano, c’entrano, perché si dà il caso che Don Matteo sia ambientato per le prime otto serie a Gubbio, mentre da quest’anno la location delle riprese è stata spostata a Spoleto…e siccome ho avuto la fortuna di visitare entrambe queste belle cittadine umbre ve ne parlo proprio in questo post!

Gubbio è un centro medievale di media grandezza dell’Umbria settentrionale, si riesce a visitare in poco più di mezza giornata ma è una delle tappe che non vi dovete assolutamente perdere se siete in giro da quelle parti, in quanto questo borgo ha la capacità di racchiudere fra le sue mura e nei suoi vicoli tutta la bellezza tipica e discreta del Medioevo.

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Si lascia la macchina nell’ampio parcheggio di fronte alla Chiesa di San Francesco, e da qui si inizia a salire fino alla Piazza Grande, che si intravede già sullo sfondo ed è ritenuta uno dei punti d’interesse principali del paese.

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

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Chiesa di San Francesco – Facciata

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Piazza Grande in lontananza

E’ proprio Piazza Grande che Don Matteo attraversa volando sulla sua bicicletta, ed è qui che si svolgono parecchie scene girate all’esterno. Ai suoi lati si fronteggiano il bel Palazzo dei Consoli, oggi sede del Museo Civico e della Pinacoteca, e Palazzo Pretorio, che gli appassionati della serie riconosceranno come la caserma dei Carabinieri. Mi dispiace un po’ deludevi ma nella realtà noi qui non abbiamo trovato uomini in divisa ma… una mostra di mobili peruviani!

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Palazzo dei Consoli

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Palazzo Pretorio

Per arrivare ad un altro monumento imperdibile di Gubbio, il Duomo, bisogna salire ancora: da Piazza Grande ci si inerpica per la salita di via Galeotti lungo una serie di gradini, oppure (metodo scelto da me!) si sale comodamente con l’ascensore gratuito e si ammira il panorama durante la discesa a piedi…non ci si perde niente ed è molto meno faticoso!

Il Duomo ha una facciata molto semplice, ma al suo interno è riccamente decorato e custodisce parecchi dipinti di alcuni autori del Cinquecento.

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Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Durante la discesa, come vi dicevo prima, potrete godere di una bella vista panoramica di Gubbio, nonché di un notevole scorcio sulla parte alta del Palazzo dei Consoli!

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

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Ma oltre ai monumenti principali non perdetevi neanche una passeggiata tra i vicoli di Gubbio, con i suoi caratteristici sali e scendi; in particolare vi consiglio di percorrere via XX Settembre, che dal centro vi condurrà fino alla medievale Porta Romana, attraversando la quale vi troverete di fronte alla piccola chiesa di Sant’Agostino, che conserva ancora tracce di affreschi risalenti alla fine del 1200.

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

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Porta Romana

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Chiesa di Sant’Agostino

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La città di Spoleto, invece, si trova già nell’Umbria meridionale, e dista da Gubbio poco meno di un centinaio di chilometri. Più grande della cittadina precedente, offre agli occhi dei visitatori un patrimonio artistico e culturale davvero notevole.

Già avviandosi verso il centro storico, infatti, si possono ammirare i resti del Teatro Romano risalente al I secolo d.C. e con una capienza di ben 3000 persone, l’importante Piazza del Mercato con l’imponente Fonte settecentesca fatta costruire con materiali di recupero, e il medievale Palazzo Comunale, ristrutturato però in seguito ai terremoti del XVIII secolo.

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Teatro Romano

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Fonte di Piazza del Mercato

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Palazzo Comunale

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Una lunga scalinata ci introduce poi a Piazza del Duomo, con l’affascinante cattedrale sul fondo. E’ proprio questa centralissima piazza che ospita dalla nona serie la canonica da un lato e la caserma dei Carabinieri dall’altro, ed è proprio nel baretto che si affaccia sul piazzale che Don Matteo e il Maresciallo Cecchini hanno spostato le loro partite a scacchi!

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

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L’interno del Duomo di Spoleto è semplicemente spettacolare, in quanto riccamente affrescato da pittori del calibro del Pinturicchio e di Filippo Lippi.

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

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Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Da Piazza del Duomo si continua a salire, fino a raggiungere l’altro luogo particolarmente significativo della città, la Rocca Albornoz. Avete presente quando Don Matteo va a trovare chi viene arrestato? Ecco, il posto è proprio questo! Ovviamente lui arriva fin quassù spingendo sui pedali, io invece vi do una bella notizia, ci sono delle comode scale mobili che vi trasportano fin quasi in cima! Oppure, se siete particolarmente allenati potete arrivarci a piedi, a voi la scelta!

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

La Rocca fu realmente adibita a carcere fino al 1982, ma dal 2007 penta sede del Museo Nazionale del Ducato, aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9,30 alle 19,30; il biglietto di ingresso è di 7,50 Euro.

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Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Dall’esterno della Rocca è poi possibile ammirare nel folto della vegetazione il Ponte delle Torri, un acquedotto dalle notevoli dimensioni che si sviluppa su dieci arcate, al termine del quale si staglia il Fortilizio dei Molini, edificato per sorvegliare il ponte stesso e all’interno del quale erano contenuti dei serbatoi d’acqua che alimentavano un mulino attivo fino al XIX secolo.

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Sulle tracce di Don Matteo tra Gubbio e Spoleto

Che vi dicevo all’inizio del post? Vero che sia Gubbio che Spoleto meritano di essere visitate? Ma l’Umbria è grande e ci sono molti altri luoghi da esplorare! Non siete curiosi di scoprire dove vi porterò la prossima volta?

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