10 cose che ho imparato sulla Slovacchia: le mie prime riflessioni a caldo

Quello in Slovacchia è stato un po’ un viaggio “all’avventura”.

Non tanto perché si trattasse di un territorio aspro e selvaggio o particolarmente lontano, quanto piuttosto perché di questa nazione non si conosce nulla tranne che la capitale Bratislava.

E’ come un buco nero dell’Est attorno al quale gravitano le più conosciute Polonia, Repubblica Ceca o Ungheria.

E ancora oggi, al mio ritorno, non me ne capacito.

Perché se la Slovacchia fosse brutta, capirei i motivi di questo silenzio.

E invece no, la Slovacchia è bella e ha tantissimo da offrire al pari di altre nazioni più conosciute.

Quindi, parlandovi delle cose che ho imparato su questa terra in due settimane, cerco di farla conoscere un po’ anche a voi.

10 cose che ho imparato sulla Slovacchia: le mie prime riflessioni a caldo

1) La prima informazione per chi vuole recarsi in Slovacchia è essenzialmente di natura pratica: infatti anche qui, come in Austria, per viaggiare in autostrada è necessario munirsi della cosiddetta “vignetta”, da acquistare nell’ultima area di servizio prima del confine. Il costo della vignetta è di 8 Euro e ha una validità di 10 giorni, se come noi decidete di stare via per due settimane vi conviene quella di un mese che vi farà risparmiare un paio di Euro. La vignetta in Austria vale invece una settimana ed ha un costo di 8,70, quindi anche in questo caso se la vostra permanenza sarà più lunga ne dovrete prendere una all’andata e una al ritorno.

Attenzione: ricordatevi sempre di attaccarla al vetro, appoggiandola solo sul cruscotto sarete in contravvenzione e le multe sono alquanto salate!

2) Sempre in tema di codice stradale vi devo avvisare che qui in Slovacchia sono davvero fiscali, i limiti di velocità vanno assolutamente rispettati soprattutto nei centri città (anche se in giro non ci sarà anima viva trattenetevi dall’accelerare perché in ogni paese c’è un radar e in breve tempo una macchina dei vigili vi raggiungerà a sirene spiegate!).

In molti casi dovrete comunque rassegnarvi e non avere fretta: in Slovacchia infatti soltanto in pochissimi tratti si trovano autostrade o strade a scorrimento veloce, e nella maggior parte delle strade in generale abbiamo trovato veri e propri cantieri a cielo aperto, come se volessero risistemare tutta la viabilità stradale in un colpo solo!

Un altro fattore da non sottovalutare qui è che il tasso alcolico è pari a zero. No no, non basso, ma inesistente! Quindi se volete anche solo assaggiare un sorso di alcool non vi conviene proprio mettervi alla guida! Per fortuna se siete amanti della birra ne esistono di molto buone ed analcoliche, che vi disseteranno senza darvi problemi con la legge!

10 cose che ho imparato sulla Slovacchia: le mie prime riflessioni a caldo

Bevande analcoliche tipiche

3) Come vi accennavo in precedenza, da noi la Slovacchia è praticamente sconosciuta ed infatti qui il turismo italiano è alquanto inesistente, tranne che nella capitale che pullula di nostri compaesani. La maggior parte dei turisti che abbiamo incontrato arrivava dalle nazioni limitrofe, molti provenienti dalla Repubblica Ceca, dall’Ungheria o dalla Polonia, qualche tedesco, francese o spagnolo.

Devo ammettere che è stata una buona occasione per fare un bel ripasso di inglese, in alcune zone parlano un po’ di quello o di tedesco, ma la maggior parte delle spiegazioni o delle visite guidate sono interamente in slovacco!

4) Legato al tema precedente è quello della disponibilità e gentilezza del popolo slovacco: in un paio di visite guidate all’interno delle chiese di legno, dove le anziane signore che hanno le chiavi parlano unicamente la loro lingua, alcuni turisti che conoscevano l’inglese ci traducevano quasi in automatico quello che veniva detto, mentre in una trattoria un ragazzo si è alzato ed è venuto al bancone in nostro aiuto per fare da intermediario con la proprietaria che non ci capiva! Insomma, in netta controtendenza con alcuni episodi che si verificano in Italia!

5) La Slovacchia è anche la nazione dei grossi contrasti in termini di ricchezza e povertà: soprattutto percorrendo le strade delle zone meno turistiche, non è inusuale incontrare grandi bidonville popolate di zingari, ma neanche dopo pochi chilometri è possibile imbattersi in stazioni sciistiche di lusso. Questa nazione è d’altronde rinomata per i suoi sport sulla neve, che richiamano numerosi turisti durante il periodo invernale.

6) Ma veniamo al costo della vita: la Slovacchia è una nazione prospera, ma fa parte dell’Europa dell’Est, quindi i prezzi sono decisamente più bassi rispetto a qui da noi, fatta eccezione come sempre per la capitale che inizia ad allinearsi a standard più alti, pur restando comunque al di sotto della media.

Partendo dal cibo, che è buono e assolutamente a buon mercato: contate che per pranzo riuscivamo a stare sui 10 Euro in due e per cena ce la cavavamo con circa 20 Euro sempre in due, in pochi casi li abbiamo superati. Magari a pranzo ci accontentavamo anche di due panini, ma la sera le cene erano sempre in ristoranti o trattorie. I piatti sono abbondanti, sono molto frequenti le zuppe, i secondi di carne con spesso un contorno già incluso e non perdetevi il piatto tipico degli gnocchi con il formaggio di capra e bacon, si trovano praticamente ovunque!

E le torte delle pasticcerie in giro per la capitale? Semplicemente da leccarsi i baffi!

10 cose che ho imparato sulla Slovacchia: le mie prime riflessioni a caldo

7) Sempre in termini di cibo dovete sapere che gli slovacchi si alzano ed amano mangiare salato, quindi per colazione troverete abbondanti piatti di salumi, uova in tutte le salse, wurstel e pane, in rari posti riuscirete a trovare un cornetto dolce o anche semplicemente uno yogurt. Per chi come me preferisce una colazione dolce non è proprio il massimo, ma dopo poco devo dire che ci si abitua!

10 cose che ho imparato sulla Slovacchia: le mie prime riflessioni a caldo

8) Sempre in termini di costi, anche gli alloggi sono notevolmente più bassi rispetto all’Italia e non di poco se si considerano anche gli elevati standard delle camere dove abbiamo pernottato. La media non superava i 40 Euro a notte in 2, e le stanze in alcuni casi erano davvero principesche e dotate di tutti i confort! In 15 giorni di viaggio abbiamo cambiato 9 sistemazioni e devo dire che ci siamo trovati bene praticamente in tutte.

10 cose che ho imparato sulla Slovacchia: le mie prime riflessioni a caldo

9) Per quanto riguarda invece le entrate nelle varie attrazioni, i prezzi si alzano leggermente, pur non raggiungendo i livelli di altri paesi. Una particolarità della Slovacchia è che il permesso di fare le foto si paga a parte, quindi si può decidere se acquistarlo o meno. Noi ovviamente l’abbiamo sempre comprato, ma molti turisti sceglievano di prendere il biglietto base. Il permesso può essere anche solo simbolico di 1 o 2 Euro, raggiunge invece cifre esorbitanti all’interno delle grotte dove sale fino a 10 Euro! Che rapportato a tutto il resto è davvero esagerato…

10) Ultima e per me importantissima caratteristica di questa nazione (e gli altri travel blogger credo mi potranno capire!), è che la Slovacchia è il regno del wifi! Wifi ovunque, come se piovesse! Oltre agli alberghi che avevamo scelto appositamente con questa caratteristica, anche nelle piazze dei paesi era possibile collegarsi gratuitamente e velocemente, mentre in giro per la capitale ci si poteva imbattere in varie linee non protette fuori da bar e ristoranti. Insomma, un paradiso!

Queste dunque sono le mie considerazioni a caldo su questa nazione ancora da scoprire, a breve vi inizio a raccontare tutti gli itinerari di viaggio!

6 commenti

  • Natascia Colman

    agosto 08, 08 2015 11:41:35

    Una meta interessante che non avevo mai preso in considerazione… grazie della segnalazione e delle dritte 😉

  • Chiara Pancaldi

    agosto 09, 08 2015 09:53:12

    Felice di esserti stata utile Natascia, spero davvero di riuscire a far conoscere il più possibile questa bella nazione!

  • Elena Boreggio

    agosto 10, 08 2015 01:43:21

    Capperina allora mi sono persa davvero tantissimo! Devo assolutamente rimediare! Grazie per i suggerimenti!

  • Silvia

    agosto 10, 08 2015 04:16:39

    Sono molto incuriosita da questa nazione, io ho visitato solo Bratislava qualche anno fa e mi era piaciuta. Attendo gli altri post con ansia!

  • Chiara Pancaldi

    agosto 10, 08 2015 07:05:54

    Eh sì Elena, "qualcosina" ti sei persa! 🙂 A breve preparo gli itinerari al di fuori di Bratislava!

  • Chiara Pancaldi

    agosto 10, 08 2015 07:06:39

    Ciao Silvia, qualcosa sta già bollendo in pentola! 🙂 A breve sul blog!

Lascia un Commento