Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Napoli è sicuramente la città più grande ed importante del Sud Italia, e per visitare tutte le sue attrazioni probabilmente non vi basterà un weekend intero.

Tuttavia, nei nostri 3 giorni pieni passati qui, siamo riusciti a vederne una buona parte in maniera quasi gratuita, grazie a qualche “piccolo espediente” che vi racconterò nel corso dei miei post.

Siete curiosi vero?

Il primo strumento davvero utile per partire alla scoperta della città di Napoli è Artecard, la tessera che ha una validità di 3, 7 o 365 giorni a seconda della tipologia prescelta.

Noi abbiamo optato per Artecard Napoli della durata di 3 giorni, ideale per la nostra permanenza in città. La card consente l’accesso in maniera vantaggiosa a più di 40 siti del centro storico: i primi 3 (a vostra scelta) sono completamente gratuiti, mentre dal 4 in poi viene applicato uno sconto del 50%.

Inoltre, elemento da non sottovalutare in una città delle dimensioni di Napoli, i mezzi pubblici sono completamente gratuiti per tutta la durata della card (e vi assicuro che vi serviranno, noi li abbiamo usati in abbondanza!).

Artecard Napoli ha un costo di 21 Euro e può essere acquistata presso l’Ufficio del Turismo della stazione centrale o in molti tra i più importanti siti e musei della zona. Per avere un elenco completo delle attrazioni che aderiscono all’iniziativa puoi comodamente cliccare qui.

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Artecard Napoli

Noi abbiamo optato soltanto per le attrazioni gratuite dal momento che sia il Museo Pignatelli Cortes che il Museo della Ceramica Duca di Martina, entrambi previsti nel nostro itinerario, erano momentaneamente chiusi per lavori di restauro (e con essi anche la funicolare di Chiaia per accedere al secondo).

La prima attrazione che abbiamo visitato è stata la Certosa di San Martino, che comprende anche la visita all’omonimo Museo.

La Certosa, che può sembrare non troppo “invitante” e alquanto spoglia dalla facciata esterna, si rivela in realtà un tripudio di decori e di colori appena si accede agli ambienti interni. I soffitti sono completamente ricoperti da dipinti e anche i pavimenti presentano motivi geometrici sempre diversi, tanto che si è indecisi se tenere lo sguardo puntato all’insù o verso il basso.

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Dal chiostro grande della Certosa si arriva all’entrata del Museo Nazionale di San Martino, che personalmente mi è piaciuto molto perché ospita numerose teche con presepi e statuette tipiche dall’artigianato locale napoletano.

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

La visita alla Certosa e al Museo di San Martino è completamente libera e il biglietto intero costerebbe 6 Euro; all’interno si può fotografare liberamente senza flash.

La seconda attrazione che abbiamo scelto è stato il Teatro San Carlo al quale, al contrario della Certosa di San Martino, si può accedere soltanto con visite guidate. Gli ingressi sono ogni ogni ora e i tour hanno una durata di circa 45 minuti.

I napoletani vanno davvero fieri di questo loro tesoro, dal momento che viene ritenuto il teatro più antico del mondo e perfino lo scrittore Stendhal, quando lo vide, esclamò: “Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita!”, per sottolinearne l’effettiva bellezza.

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Anche il biglietto del teatro, come quello della Certosa, avrebbe un costo di 6 Euro senza l’Artecard.

La terza attrazione che abbiamo scelto è un po’ diversa dalle classiche: per chi non lo sapesse, il sottosuolo di Napoli è attraversato da una fitta rete di cunicoli, gallerie ed acquedotti, per la maggior parte ancora oggi visitabili. Tra le opzioni del mondo sotterraneo che l’Artecard offre noi abbiamo scelto quella del Tunnel Borbonico, che è anche la più dispendiosa al costo di 10 Euro.

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Il percorso si snoda all’interno delle gallerie utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale, con particolare attenzione alle cisterne dell’acquedotto e agli spazi in comune adibiti a dormitori o ad infermerie. Dopo la fine della guerra e fino agli anni ’70 il tunnel venne usato come Deposito Giudiziale Comunale: nella parte finale, infatti, sono ancora oggi ammassate numerose carcasse arrugginite di macchine e moto d’epoca.

L’itinerario all’interno della Galleria Borbonica non è difficoltoso, la partenza è in una strada laterale subito dietro Piazza del Plebiscito mentre l’arrivo è nel parcheggio multipiano Morelli.

Le visite cominciano alle 10-12-15,30 e 17,30 e hanno la durata di circa un’ora e mezza.

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

Visitare Napoli in 3 giorni: cosa vedere gratuitamente con Artecard

In questo post vi ho illustrato molti dei vantaggi riscontrati nel visitare Napoli con il valido ausilio di Artecard, ma se vi dicessi che è possibile accedere ad alcune attrazioni della città in modo completamente gratuito? Non ci credete? Cliccate qui per scoprire come!

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