Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Il territorio delle province di Parma e Piacenza, anticamente conosciuto come Ducato di Parma e Piacenza, è riccamente disseminato di castelli, rocche e ville, simboli indelebili delle nobili famiglie che hanno vissuto in quei luoghi nel corso dei secoli.

Per far sì che queste importanti dimore non venissero abbandonate a se stesse ma anzi potessero essere valorizzate al meglio a livello turistico, venne istituita nel 1999 l’associazione senza scopi di lucro dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, un’unione di proprietari privati ed amministrazioni pubbliche che da allora ha agito con l’intento di tramandare la storia e le tradizioni di questi prestigiosi manieri.

Le dimore che fanno parte dell’Associazione sono attualmente 24.

Visitarle tutte, anche dedicandovi un weekend intero, è praticamente impossibile.

Dal momento che molte di esse hanno visite guidate ad orari fissi, diventa assai improbabile riuscire a visitarne più di 2 o 3 in un’unica giornata.

La nostra fortuna, abitando a Bologna, è che possiamo fare frequenti “incursioni” in questi territori, scoprendo un po’ alla volta tutti i tesori che vi sono racchiusi.

Dopo esserci spinti fino alla provincia di Piacenza per visitare i Castelli di Rivalta ed Agazzano ed il caratteristico borgo di Castell’Arquato, ed avere esplorato a nord di Parma la Rocca Meli Lupi di Soragna ed il Castello di Roccabianca, abbiamo scelto di dedicarci nella nostra ultima gita domenicale alle dimore più a sud di questa città, dirigendoci verso la Rocca di Sala Baganza ed il Castello di Torrechiara.

La Rocca San Vitale si trova nel comune di Sala Baganza, distante da Parma soltanto 14 chilometri.

L’edificio deve il suo nome alla famiglia dei Sanvitale, che nel 1477 avviò i lavori di costruzione del palazzo, del quale fu proprietaria per oltre trecento anni, prima che passasse nelle mani dei Farnese. Nonostante la sua forma allungata con le torri quadrate agli angoli facesse più pensare ad una fortezza militare, in realtà la Rocca venne da subito concepita come dimora signorile.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Alla fine del 1500 le sale interne vennero arricchite con cicli di affreschi, commissionati ad Ercole Procaccini ed Orazio Samacchini, e di recente sottoposti ad importanti interventi di restauro.

Il periodo di decadenza della Rocca cominciò quando i Farnese scelsero definitivamente Colorno come loro residenza ducale. A questo seguì poi un nuovo momento di rinascita nel 1700, quando la proprietà passò nelle mani della famiglia dei Borbone. In epoca moderna, una parte della Rocca è di proprietà privata, mentre l’altra è stata acquistata dal Comune di Sala Baganza.

Attualmente, l’unica parte del palazzo che si può visitare sono le sale cinquecentesche al primo piano, dove sono esposte una mostra permanente dedicata a Maria Luigia d’Austria e le opere scultoree di Jucci Ugolotti, e l’Oratorio dell’Assunta. Purtroppo gli Appartamenti farnesiani non sono al momento agibili in seguito ai danni verificatisi durante il terremoto del 2008.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Oratorio dell’Assunta

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Mostra su Maria Luigia d’Austria

Particolarmente significativi a livello pittorico sono la Sala di Ercole e la Sala di Enea, dai soffitti riccamente decorati, ed il Camerino del Baglione, nel quale vengono raffigurati panorami e scene di caccia.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Sala di Ercole, soffitto

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Sala di Enea, soffitto

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Camerino del Baglione

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Camerino del Baglione

Terminato il giro negli interni, potete fare una passeggiata nel Giardino Storico Farnesiano, fatto restaurare seguendo l’impianto originale settecentesco ed inaugurato nel 2009, dal quale si può ammirare il profilo completo della Rocca in tutta la sua imponenza. Oppure, se preferite e vi è venuta un po’ di sete, potete scendere nelle cantine del palazzo, nelle quali è stato allestito il Museo del Vino, per godervi un buon calice fresco. Il biglietto della Rocca di Sala Baganza dà diritto ad uno sconto su quello del Museo.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Il Castello di Torrechiara si trova invece nel comune di Langhirano, distante una ventina di chilometri da Parma e a poco più di mezz’ora di macchina dall’appena citata Rocca di Sala Baganza.

Questa imponente costruzione si nota già sulla strada che conduce al borgo, mentre si staglia maestosa contro il profilo dolce delle colline parmensi. Ad un primo colpo d’occhio si nota subito l’esterno perfettamente conservato e simmetrico, con le quattro possenti torri posizionate esattamente ad ogni angolo.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Il castello si fonde in maniera totale con il piccolo borgo circostante, molto suggestivo, composto soltanto da poche case, un unico ristorante, un paio di negozi e un ufficio del turismo che organizza visite guidate al maniero.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Il castello di Torrechiara fu fatto costruire dal condottiero Pier Maria II de’ Rossi fra il 1448 e il 1460, sulle rovine di una precedente edificio risalente al 1200, e fa da sfondo alla sua tormentata e clandestina relazione con l’amante Bianca Pellegrini.

A soli 15 anni Pier Maria II fu costretto a sposare la figlia dei Signori di Montechiarugolo, per legare così le due famiglie e siglare un accordo di non belligeranza fra i due feudi confinanti; in età ormai adulta si innamorò però perdutamente di Bianca, dama di corte della duchessa Visconti, anch’ella già sposata. Il Castello di Torrechiara diventò così il luogo dedicato ai loro incontri segreti.

Alla morte di Pier Maria II de’ Rossi il castello ebbe diversi proprietari, e dal 1911 è diventato un monumento nazionale tutelato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e quindi aperto al pubblico. In epoca recente ha purtroppo riportato alcuni danni in seguito al terremoto del 2008, e dopo una chiusura temporanea è stato nuovamente riaperto il 27 febbraio 2010.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

L’interno del castello si compone di una ventina di stanze, tutte affrescate, anche se molte dovrebbero essere sottoposte a restauro per far rivivere scene e colori in tutta la loro bellezza.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Le due sale meglio conservate sono sicuramente il Salone degli Acrobati e la Camera d’Oro, la stanza più famosa dell’intero percorso, che deve il suo nome alle foglie di oro zecchino che un tempo rivestivano le formelle alle pareti.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Affresco degli Acrobati

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

La Camera d’Oro occupa l’intero piano della torre di nord-est, ed era la stanza da letto di Pier Maria II, pur conservando anche la funzione di studiolo privato: egli la fece decorare con un ciclo di affreschi da Benedetto Bembo, un pittore bresciano al tempo molto conosciuto. Dalla stanza si accede direttamente ad una loggia panoramica, realizzata fra il XVI e il XVII secolo, che consente un’ottima visuale dell’intera valle sottostante.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: visita a Sala Baganza e Torrechiara

Come in molti dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, anche qui sembra aleggi una presenza misteriosa: si narra infatti che, nelle notti di luna piena, il fantasma di Bianca Pellegrini si aggiri nuovamente in queste stanze, alla ricerca del suo innamorato perduto.

Il Castello di Torrechiara è stato anche utilizzato, nel 1985, come set cinematografico di un film in costume (uno dei miei preferiti!), ovvero “Ladyhawke”, ambientato nel periodo medievale e che vedeva protagonisti due giovani Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer nei panni di due innamorati separati da un sortilegio. L’ambientazione nel castello direi che era proprio azzeccata!

Altra informazione importantissima sul Castello di Torrechiara: fa parte del circuito dei musei statali, quindi la prima domenica del mese si entra gratuitamente! Segnatevelo in agenda!

4 commenti

  • Paola

    giugno 30, 06 2016 07:29:28

    Conosco molto bene questi castelli. Ce ne sono molti altri in zona, magari meno famosi, ma ugualmente interessanti. Vale la pena prendersi qualche giorno in questa zona, soprattutto per gli irriducibili del medio evo.

    • Chiara

      luglio 01, 07 2016 08:16:35

      E’ proprio vero Paola! Di recente sono riuscita a visitarne altri 3 in una giornata (compreso uno in visita notturna) e spero di proseguire il giro al rientro dalle vacanze!

  • Silvia

    agosto 10, 08 2016 02:01:17

    Il castello di Torrechiara è in assoluto uno dei miei preferiti, e pur avendone visitati tanti per me h sempre un suo fascino particolare (ma forse sono di parte, visto che sono di Parma!). Io però sono convinta che non sia ben valorizzato: credo che con qualche ricostruzione di mobili d’epoca e qualche pannello illustrativo potrebbe veramente attirare molti più turisti. Un consiglio: se ti capita di tornaci fermati a mangiare alla locanda del castello, è molto romantico !

    • Chiara

      agosto 10, 08 2016 03:26:29

      Ciao Silvia, grazie del consiglio, mi segno il nome della locanda per un eventuale giro futuro! 🙂 Anche a me il castello di Torrechiara è piaciuto, meno la Rocca di Sala Baganza…cmq mi sto organizzando per andare a vederli tutti!

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