Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Pur non essendo particolarmente religiosa o praticante, mi piace comunque, nel corso dei miei viaggi, ritagliarmi il tempo necessario per andare alla scoperta dei luoghi più sacri di quel paese, anche solo per godere delle loro splendide architetture: ho inaugurato questa tradizione in Portogallo, con il magnifico itinerario dei monasteri, e l’ho portata avanti l’anno seguente in Slovacchia, con quello meno sfarzoso ma vero ed intenso delle chiese in legno.

Quest’estate, in Ungheria, non volevo essere da meno, così mi sono creata il mio personale itinerario delle abbazie, che vi propongo in un ideale percorso da ovest ad est, partendo dal confine con l’Austria fino ad avvicinarci a quello della Romania. 

In tutto, sono riuscita ad inserirne 5, alcune più famose e conosciute in tutta la nazione, altre più nascoste al turismo di massa e talvolta neppure raccontate nelle guide di viaggio.

Pronti a scoprire con me quali sono?  

Itinerario delle abbazie in Ungheria: Ják 

Il nostro giro alla scoperta delle abbazie dell’Ungheria comincia da una di quelle meno turistiche e conosciute dal turismo di massa, talvolta neppure menzionata sulle guide cartacee: si tratta della basilica di Ják, ad una decina di chilometri di distanza dalla cittadina di Szombathely. Con i suoi due grandi campanili simmetrici, rappresenta una delle poche architetture religiose di stile romanico che si possono trovare in questa nazione.

Il parcheggio è comodo e gratuito, mentre per accedere all’abbazia è previsto un biglietto di ingresso di appena 1 Euro, che potrete acquistare nel negozio proprio di fronte alla chiesa; il giro completo dell’intero complesso sarà alquanto veloce, ma visto il prezzo minimo da pagare vi consiglio comunque di farlo!

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: Tihany

Al contrario della basilica di Ják, l’abbazia di Tihany è una delle più famose e visitate dell’intera Ungheria, anche per via della sua posizione suggestiva proprio a ridosso del Lago Balaton, che a livello di flusso di turisti si classifica al secondo posto, preceduto soltanto dalla capitale Budapest.

Nonostante la mole elevata di visitatori, il giro all’interno dell’abbazia non vi porterà via molto tempo, dal momento che potrete procedere liberamente e senza bisogno di una guida: il tour completo si compone di tre parti, ovvero la chiesa vera e propria, la cripta ed una piccola esposizione finale per un costo di 1200 Ft (4 Euro).

Consiglio senza dubbio la visita a questa abbazia anche a chi non è troppo religioso, perché può essere un buon pretesto per fare una bella passeggiata lungo le rive del Lago Balaton! 

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: Pannonhalma

Se Ják e Tihany colpiscono per il loro fascino raccolto, di tutt’altro tipo è l’abbazia di Pannonhalma, che non teme confronti a livello di dimensioni, essendo il secondo monastero più grande del mondo, preceduto solamente dall’italiana abbazia di Montecassino. E quando ho visto online le foto della sua grandissima biblioteca, non ho potuto assolutamente non inserirla nel nostro itinerario!

L’abbazia sorge sul colle dell’omonima cittadina di Pannonhalma, ed è raggiungibile con una breve passeggiata in salita, necessaria se volete lasciare la vostra auto in un parcheggio gratuito poco più in basso. La visita completa richiede almeno un’ora abbondante e può essere fatta liberamente: il biglietto di ingresso costa 2400 Ft (8 Euro), e nel prezzo è compresa anche un’audioguida nella vostra lingua.

Gli ambienti principali dell’intero complesso sono la basilica con la sua cripta, i chiostri ed il refettorio barocco, ma è la biblioteca monumentale il vero tesoro di questo monastero: con i suoi 360.000 volumi sono sicura che lascerà a bocca aperta tutti gli appassionati di lettura come me!

Un’ultima piccola curiosità sull’Abbazia di Pannonhalma è che al suo interno vivono ancora oggi all’incirca una cinquantina di monaci.

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: Esztergom

Un’altra abbazia monumentale, anche se dai toni più cupi rispetto alla precedente, è quella di Esztergom, una piccola cittadina dell’Ungheria settentrionale quasi a ridosso al confine con la Slovacchia, famosa anche per il suo castello.

La basilica si compone di 4 parti principali:  il duomo, la cripta, il tesoro e la cupola, accessibili con un unico biglietto cumulativo dal costo di 1500 Ft (5 Euro). Noi siamo partiti “dal basso”, visitando per prima la cripta dove riposano gli arcivescovi di Esztergom, per poi spostarci nella chiesa vera e propria.

Al primo piano della stessa si trova il tesoro della cattedrale, nel quale sono custoditi oggetti preziosi tali da renderlo il più ricco dell’intera Ungheria (e proprio per questo al suo interno è anche severamente vietato fare foto).

Salendo ancora (per un totale di 413 scalini), si arriva al belvedere della cupola, dal quale, nelle giornate limpide, si può godere di un’ottima visuale su tutto il centro storico e sull’adiacente castello.

La visita alla basilica di Esztergom è completamente libera e richiede almeno un’ora e mezza di tempo.

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: Máriapócs

L’ultima tappa del nostro itinerario delle abbazie in Ungheria è Máriapócs, piccolo centro dell’Ungheria orientale che abbiamo impiegato un po’ a raggiungere perché fuori dalle rotte principali. Rinunciare a questa abbazia sarebbe però stato un grave errore perché, nonostante la sua facciata esterna piuttosto semplice, racchiude al suo interno un vero e proprio tripudio di oro e di pitture.

Tale sfarzo contrasta con la semplicità della piccola chiesetta di legno al suo fianco, dove tutto ebbe inizio: è qui, infatti, che si custodiva un’icona della Madonna ritenuta miracolosa, in quanto in grado di versare lacrime vere. Máriapócs divenne di conseguenza meta di pellegrinaggi da tutto il mondo, tanto da non riuscire più a contenere i fedeli nella chiesetta originaria: per questo motivo, si decise di procedere alla costruzione dell’attuale basilica, molto più spaziosa ed in grado di accogliere masse più consistenti di pellegrini. 

La visita è libera, e si può lasciare la macchina nel parcheggio gratuito proprio davanti all’entrata. 

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Itinerario delle abbazie in Ungheria: da Ják a Máriapócs

Allora, vi è piaciuto il nostro itinerario delle abbazie in Ungheria? Per comodità ho deciso di illustrarvelo non in ordine temporale, ma seguendo un percorso da ovest ed est, per cercare di farvi ottimizzare al meglio gli spostamenti: ovviamente non sarà possibile inserirle tutte nella stessa giornata, ma dovrete spezzare il tragitto in più tappe a seconda delle vostre esigenze personali. Per organizzare al meglio un vostro eventuale viaggio in questa nazione, vi consiglio di consultare anche il mio archivio completo dei post che finora ho scritto sull’Ungheria.

14 commenti

  • Stefania Ciocconi

    dicembre 27, 12 2017 12:03:06

    Quella di Jak è stupenda 🙂 Mi è venuto in mente il mio ex quando in viaggio mi diceva che appena vedevo una chiesa, io che non sono religiosa, non vedevo l’ora di entrare. Ora ne visito di meno ma penso che sia un modo per conoscere la storia dei diversi popoli.

    • Chiara

      dicembre 27, 12 2017 02:21:19

      Infatti Stefania! Alcune, poi, hanno delle architetture davvero bellissime! 🙂

  • Silvia Demick

    dicembre 27, 12 2017 03:03:18

    Nemmeno io sono religiosa ma certe chiese hanno un fascino che non lascia indifferenti. In particolare la chiesetta di legno, molto più semplice rispetto alle altre, ma ha qualcosa di molto particolare.
    Buone feste

    • Chiara

      dicembre 27, 12 2017 04:44:07

      Confermo Silvia, anche su di me le chiese in legno esercitano un fascino particolare, soprattutto dopo il mio viaggio in Slovacchia!
      Tantissimi auguri di buone feste anche a te!!! 🙂

  • Annalisa

    dicembre 28, 12 2017 09:24:56

    Non ho mai fatto un giro dell’Ungheria ma sono stata due volte a Budapest, che ho amato. Avevo già in mente di tornarci una terza volta aggiungendo qualche giorno in più per scoprire un po’ il Paese. Ora ho degli ottimi spunti 🙂

    • Chiara

      dicembre 28, 12 2017 04:02:00

      Grazie Annalisa, sono contenta di averti ispirato per il tuo prossimo viaggio! 🙂

  • Giulia

    dicembre 28, 12 2017 08:07:32

    Hai visitato un sacco di posti interessanti e fuori dalle rotte turistiche, complimenti! 🙂 Vedi, Mariapocs mi manca! 😀

    • Chiara

      dicembre 29, 12 2017 10:14:52

      Dai Giulia, allora sono riuscita ad eguagliare una super esperta come te! 🙂

  • Cassandra – Viaggiando A Testa Alta

    dicembre 29, 12 2017 09:59:26

    Ma che bei capolavori! Mi piacerebbe molto visitare queste abbazie! Non sono mai stata in Ungheria, prima o poi un salto lo devo fare!

    • Chiara

      dicembre 29, 12 2017 10:15:25

      Quando vuoi Cassandra, qui trovi tutte le informazioni che ti servono! 🙂

  • ESTERofili

    gennaio 02, 01 2018 08:37:40

    Eccomi, in ritardo di una settimana, ma in tempo per augurarti buon anno! Sai che sono rimasta affascinata dalla biblioteca? Di solito nelle abbazie non sono ambienti aperti al pubblico. E poi ho un interesse tutto particolare per la vita monacale di clausura… Mi affascina e terrorizza allo stesso tempo. I monaci di questa abbazia di che tipo sono?
    Ester

    • Chiara

      gennaio 04, 01 2018 01:11:44

      Buon anno anche a te Ester! E’ vero, non sempre quel tipo di ambienti sono aperti al pubblico, in quel caso siamo stati fortunati! 🙂 I monaci di Pannonhalma sono benedettini.

  • Silvia

    gennaio 07, 01 2018 10:23:19

    Super interessante questo itinerario! Io purtroppo sono stata solo a Budapest ma vorrei tanto fare un tour dell’Ungheria perché più ne leggo più mi affascina. E poi con la biblioteca dell’abbazia di Pannonhalma mi hai conquistata, io adoro scovare librerie e biblioteche particolare nei miei viaggi e questa mi sembra bellissima ❤

    • Chiara

      gennaio 09, 01 2018 01:21:57

      Ciao Silvia, in effetti la maggior parte di chi visita l’Ungheria si sofferma solo sulla capitale Budapest, anche per mancanza di tempo, ma un bell’on the road in quella nazione è proprio l’ideale per scoprirla al meglio! 🙂

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