Slovacchia, questa sconosciuta!

E anche quest’anno ci siamo, ancora pochi giorni e poi si partirà per il tanto desiderato “viaggione” estivo.
Quelle due settimane sognate, agognate e pianificate fino all’ultimo dettaglio.
Chi mi conosce o mi segue da un po’ forse già sa che il mio viaggio estivo ideale deve avere assolutamente due caratteristiche:
– primo, deve essere un on the road;
– secondo, deve portarmi fuori dall’Italia, all’estero.
Il viaggio itinerante è la mia tipologia ideale di vacanza, non mi piace particolarmente restare ferma nello stesso posto per molto tempo, a meno che il luogo in questione non offra attrazioni incredibili da visitare.
La seconda caratteristica è dovuta al fatto che ogni anno mi prende questa voglia irrefrenabile di estero e, avendo più tempo a disposizione, preferisco allontanarmi un po’ dall’Italia, che reputo più adatta a giri più brevi di qualche giorno.
E, se è possibile, ogni volta mi piace scoprire una nazione nuova, nella quale non ho mai messo piede prima.
Quest’ultimo desiderio si è accentuato dopo il mio intenso viaggio dell’anno scorso in Portogallo, una terra che avevo da tempo sognato e che si è rivelata ampiamente all’altezza delle mie aspettative.
Quest’anno però, dopo aver esplorato la parte più a ovest dell’Europa, ha iniziato a nascere in me un’altra curiosità, che diventava più forte man mano che i mesi estivi si avvicinavano: l’interesse si è spostato dalla parte opposta della mappa e si è focalizzato proprio sull’Europa dell’Est, che non conoscevo quasi per niente.
Devo ammettere che con l’enfasi che caratterizza ogni mio nuovo progetto avrei voluto spaziare tra più nazioni, magari visitando più di una capitale, ma come al solito ho dovuto fare i conti con il tempo a disposizione e con le centinaia di chilometri da macinare e anche con il fatto che, per capire davvero bene una nazione e una cultura persa dalla nostra, serve di più di una semplice “toccata e fuga”.
E così il nostro itinerario si concentrerà all’interno dei confini di un’unica nazione, e la prescelta è stata lei: la Slovacchia.

 

“Ah davvero vai in Slovacchia?”

“Ma dov’è la Slovacchia?”

“Ma cosa c’è da vedere in Slovacchia?”

“Ma cos’è che ci va a fare quella lì in Slovacchia che tanto non c’è niente da vedere?”.

Queste sono state le domande più frequenti che mi sono state fatte quando ho rivelato dove andavo quest’estate (ok, l’ultima era solo pensata ma so che nella testa di qualcuno è stata formulata!).

In effetti forse non hanno neppure tutti i torti, la Slovacchia è alquanto sconosciuta al turismo italiano se si fa eccezione per la capitale Bratislava, che spesso non viene neppure presa in considerazione come una vacanza a sé stante ma come gita in giornata dalla più famosa Vienna.

Anche l’inglese è poco parlato qui, ho scritto parecchie lettere agli Uffici del Turismo e a varie strutture ricettive ma da poche ho ricevuto risposta, le lingue più utilizzate sono il ceco e il polacco perché è da lì che arriva il principale flusso dei turisti.

A quelli che vedevo scettici rispondevo che in effetti non andavo a vedere niente, o perlomeno niente di famoso o rinomato a livello turistico, ma andavo a scoprire una terra ancora poco conosciuta qui da noi ma che secondo me ha tanto da offrire e lo fa ancora a prezzi contenuti.

Voi per esempio lo sapevate che la Slovacchia è una delle nazioni con il più elevato numeri di castelli, ben 180 fra arredati e rovine?

Oppure eravate a conoscenza che offre numerosi spunti per gli amanti della natura, tra i quali la visita alla particolarissima Grotta di Ghiaccio?

E sapete quali sono i simboli dell’architettura sacra laggiù? Delle suggestive chiese in legno immerse in boschi e prati verdi.

Ah, e delle simpatiche statue che si trovano per le vie di Bratislava ne vogliamo parlare? Beh sì, quelle sono una mia grande passione e ho già un bell’itinerario pronto per immortalarle tutte!

L’insieme di tutti questi elementi a me ha fatto venire una gran voglia di scoprire questa terra, e spero che mi seguirete in questa avventura un po’ insolita.

L’itinerario si svolgerà da ovest verso est, lasciando la capitale Bratislava per ultima, dedicandole tre giorni interi. Anche quest’anno sarà un bell’on the road impegnativo, perché in due settimane cambieremo ben 9 sistemazioni per non perderci davvero niente di quello che il territorio ha da offrirci.

Ah, e come ciliegina sulla torta a Bratislava alloggeremo su una barca, non sto più nella pelle!

Come avrete capito io sono curiosissima di scoprire questa terra, e voi? Verrete a scoprirla insieme a me?

N.B.: tutte le immagini di questo articolo sono prese dal Web, ovviamente dovrete aspettare il mio ritorno o seguirmi live sui social per vedere le mie!

2 commenti

  • Elena Boreggio

    luglio 17, 07 2015 08:32:04

    Purtroppo io sono una di quelle che ha visto Bratislava con un mordi e fuggi da Vienna, fermandomi un solo giorno e vedendo tutto di corsa! Ma ora avrò modo di recuperare scoprendo questo Paese che mi sembra avere tutte le premesse per essere molto interessante attraverso i tuoi scatti e i tuoi racconti! Fa buon viaggio e divertiti!

  • Chiara Pancaldi

    luglio 18, 07 2015 11:33:29

    Ciao Elena, sì avevo letto il tuo articolo su Bratislava e già mi ispirava, ma ero curiosa di scoprire anche i dintorni, che non sembrano essere troppo conosciuti!
    Grazie mille, ci risentiamo al mio ritorno!
    Ps: tu parti?

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