Guida alla Partita a Scacchi di Marostica: informazioni pratiche e consigli

Sono venuta a conoscenza della Partita a Scacchi a Personaggi Viventi qualche tempo fa, quasi per caso, ma oggi lo posso proprio dire: deve essere vista almeno una volta nella vita. La sicurezza di quanto affermo è arrivata venerdì scorso, quando ho avuto la fortuna di prendere parte alla prima delle tre serate che coinvolgono tutto il centro di Marostica il secondo weekend di settembre. Ed è per questo che ho pensato di raccogliere le mie impressioni personali su questa manifestazione, ammirata ed acclamata qui in Italia, ma allo stesso tempo conosciuta ed invidiata al di fuori dei nostri confini, mettendo nero su bianco una guida alla Partita a Scacchi di Marostica che spero possa essere utile anche a tutti voi.

La Partita a Scacchi Viventi di Marostica: origine e storia

La Partita a Scacchi a Personaggi Viventi ha origini antiche e affonda le sue radici nel lontano 1454, quando divenne decisiva in un duello d’amore. La leggenda narra infatti che, in quell’anno, i due valorosi guerrieri Rinaldo D’Angarano e Vieri da Vallonara si innamorarono perdutamente di Lionora, figlia dell’allora Castellano Taddeo Parisio. Per evitare che uno dei due giovani morisse nel duello a cui si erano sfidati, il padre della ragazza si rifece ad un editto della Serenissima e decise che la figlia sarebbe andata in sposa a chi fra i due avesse vinto una partita al nobile gioco degli scacchi; allo sconfitto offrì invece in sposa Oldrada, sua sorella minore.

L’incontro si sarebbe tenuto in un giorno di festa nella Piazza del Castello di Marostica, alla presenza di tutto il popolo, e gli scacchi non sarebbero state semplici pedine inanimate, ma pezzi grandi e vivi, armati e contrassegnati dai colori bianchi e neri secondo l’usanza dell’epoca. Intorno alla scacchiera si sarebbero svolti cortei, danze e spettacoli, in grado di intrattenere ed emozionare tutto il pubblico presente.

Terminata la sfida, il vincitore venne acclamato e festeggiato con l’esplosione dei fuochi d’artificio, che illuminarono la facciata del castello inferiore. La leggenda vuole infatti che Lionora, segretamente innamorata di uno dei pretendenti, avesse fatto sapere al contado che il mastio si sarebbe acceso se a vincere fosse stato il suo innamorato, affinché tutti potessero partecipare alla sua gioia.

Da sessant’anni Marostica fa rivivere periodicamente questa storia d’amore a lieto fine, incastonandola in uno scenario davvero unico, nella sua grande piazza racchiusa fra il castello inferiore e quello superiore, che domina la scena dall’alto del colle.

Guida alla Partita a Scacchi di Marostica: informazioni pratiche e consigli

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Se riuscite, nonostante le file alle casse che possono risultare piuttosto lunghe (ma in realtà, anche più scorrevoli del previsto!), cercate di prendere posizione al vostro posto con un po’ di anticipo rispetto all’orario indicato sul biglietto: già dal brulicare frenetico dei figuranti in giro per le gallerie capirete che qualcosa di importante sta per cominciare, e lo scenario della piazza, racchiusa fra il castello inferiore e superiore, è suggestivo anche se non sono ancora entrati i personaggi. Dalla Tribuna Gold Ovest dove mi trovavo io, avevo una visione perfettamente centrale di tutta la scena.

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Lì in mezzo ci sono anch’io! Aiutino: maglia gialla…

Lo spettacolo di quest’anno si è aperto con una novità rispetto alle edizioni precedenti, un omaggio che l’artista giapponese Yoko Ono ha voluto fare alla città di Marostica: un grande telo bianco con la scritta “Dream” che copriva tutta la scacchiera, velocemente rimosso dopo un video di presentazione prima dell’inizio della partita vera e propria.

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Dopo questa introduzione alquanto onirica, lo spettacolo è partito subito “con il botto”: dai camminamenti del castello inferiore sono state scoccate delle frecce infuocate, che hanno incendiato tutto il perimetro della scacchiera, precedentemente cosparso di benzina. Gli spettatori sono stati subito catturati, e dalla mia posizione in seconda fila si poteva perfino sentire il calore del fuoco!

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L’incendio della scacchiera

Da qui in poi tutti i figuranti hanno cominciato a fare il loro ingresso un po’ alla volta (tenete conto che in totale sono ben 600!): cavalieri, arcieri, giocolieri, dame di corte e mercanti hanno preso posto ai margini della scacchiera, mentre gli attori cominciavano a narrare la storia che porterà poi alla tanto attesa partita a scacchi. Il tutto sapientemente alternato alla maestria di ballerine e sbandieratori.

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Gli scacchi viventi sono entrati all’incirca dopo un’ora rispetto all’inizio della manifestazione, e hanno rappresentato il momento più atteso dell’intera serata: le mosse cambiano di anno in anno, ma il vincitore, come da tradizione, è sempre lo stesso! I festeggiamenti sono stati accompagnati da nuove danze ed esibizioni acrobatiche.

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I due sfidanti studiano le mosse per lo scacco matto

Ma la parte dello spettacolo che mi ha davvero emozionato di più è stata quella finale, quando tutti i personaggi hanno sfilato sulla piazza per poi radunarsi insieme rivolti verso il castello inferiore, da dove è partito un esplosivo spettacolo di fuochi d’artificio, durante il quale sembrava davvero che l’edificio prendesse fuoco!

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Tutti i figuranti radunati

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Gli arcieri danno fuoco al castello

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Il castello va a fuoco!

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La spettacolare cascata di luce finale

La rappresentazione nel suo complesso dura più di due ore, ma vi posso assicurare che scorrono via piuttosto veloci (anzi forse vi dispiacerà non restare ancora un po’!).

Come acquistare i biglietti per la Partita a Scacchi Viventi di Marostica: tipologie ed informazioni

So che dovrete aspettare ancora parecchio (la Partita a Scacchi a Personaggi Viventi di Marostica si tiene ogni due anni e quindi se ne riparla a settembre del 2018, anche se detta così sembra lontanissimo!), ma vi consiglio davvero di iniziare a farci un pensierino!

Nel corso del weekend, gli spettacoli previsti sono 4 e per ognuno di essi la Piazza di Marostica è in grado di mettere a disposizione circa 4000 posti a sedere. Le fasce di prezzo per le tipologie di biglietto sono molto diversificate, e vanno da un minimo di 15 ad un massimo di 80 Euro per le tribune più lussuose.

Gli spettacoli si terranno tutte le sere dal venerdì alla domenica alle ore 21, e la domenica pomeriggio alle ore 17. La fascia pomeridiana è quella più economica, ma l’atmosfera che la giusta illuminazione ed i giochi di luce saranno in grado di creare la sera credo che non abbia paragoni.

I biglietti si possono acquistare online su Vivaticket, sicuramente la soluzione più comoda e sicura vista la grande affluenza prevista, anche dall’estero, per uno degli spettacoli italiani storico-folkloristici più richiesti e rappresentati nel mondo.

La manifestazione è infatti stata riconosciuta come Patrimonio d’Italia e, pur mantenendo inalterato l’impianto della narrazione, si rinnova ogni due anni con miglioramenti scenografici e tecnici sempre nuovi, anche grazie alla sapiente regia di Maurizio Panici, che ogni volta riesce a conferire allo spettacolo tutta l’emozione di una rappresentazione teatrale.

Guida alla Partita a Scacchi di Marostica: informazioni pratiche e consigli

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Guida alla Partita a Scacchi di Marostica: informazioni pratiche e consigli

[Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Marostica, che si occupa in toto dell’organizzazione dell’evento in collaborazione con la città di Marostica, e che ci ha concesso la possibilità di assistere da una posizione privilegiata al fine di poter scattare le foto che completano questo articolo. Selezionarne una ventina sulle più di 1000 scattate non è davvero stato semplice!].

Guida alla Partita a Scacchi di Marostica: informazioni pratiche e consigli

E voi? Conoscevate già questo splendido evento o non ne avevate mai sentito parlare? Spero che in entrambi i casi questa mia guida alla Partita a Scacchi di Marostica vi sia stata utile!

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