Salento insolito da scoprire: sapori e tradizioni tipiche del basso leccese

Come vi avevo anticipato nell’articolo precedente, sono stata per la mia prima volta in Puglia soltanto poche settimane fa, in occasione dell’Educational Tour “Il Gusto della Cultura”, appositamente strutturato con lo scopo di illustrarci un Salento insolito da scoprire, non necessariamente collegato al turismo più balneare dei mesi estivi.

Mentre nello scorso post mi sono concentrata sull’itinerario e sui luoghi visitati in una settimana, in questo voglio portarvi con me alla scoperta di piccole o medie realtà tenacemente legate ai valori del territorio, e che riescono ancora oggi a lavorarlo con la dedizione ed il rispetto dei decenni passati, grazie ad un forte know how tramandato di generazione in generazione.

Siete pronti allora a scoprire insieme a me il Salento più genuino e meno turistico?

Salento insolito da scoprire: Poggiardo e dintorni

Il nostro tour alla scoperta del Salento più vero ed insolito è cominciato a Poggiardo, piccolo borgo dell’entroterra leccese, dove ogni mercoledì mattina viene allestito il mercato più grande di tutta la zona, portato avanti con costanza e dedizione dal lontano Rinascimento. Nel corso dei secoli è saputo diventare un punto di incontro imperdibile per tutti i cittadini di Poggiardo e non solo, dal momento che il suo richiamo è forte anche per gli abitanti dei paesi limitrofi.

E’ qui che dovete venire se volete trovare ed acquistare i prodotti tipici della tradizione salentina, o semplicemente se volete immergervi per un paio d’ore in un’atmosfera di altri tempi, dove un sorriso, una battuta o una stretta di mano sono ancora quei piccoli gesti che possono rendere migliore la vostra giornata.

Salento insolito da scoprire: il mercato di Poggiardo

Salento insolito da scoprire: il mercato di Poggiardo

Salento insolito da scoprire: il mercato di Poggiardo

Il nostro gruppo al completo

Oltre ad una solida tradizione culinaria, la Puglia ne vanta anche una altrettanto forte a livello artistico, e per poterla ammirare da vicino ci siamo spostati a Surano, un piccolo centro ad appena 10 minuti di macchina da Poggiardo, dove abbiamo avuto l’onore di essere ospitati all’interno del laboratorio d’arte dello scultore e musicista Antonio Papa.

In questo suo regno composto da due piccoli ambienti, Antonio realizza statue in cartapesta, argilla e terracotta, che sembrano prendere vita da un momento all’altro per via del loro realismo, soprattutto quelle terminate e già dipinte con colori ad olio. Le interessanti spiegazioni sulle tecniche di lavorazione dei materiali e sui temi delle opere più richieste sono state intervallate da alcuni brani musicali suonatoci dallo stesso Antonio, che ha dato prova delle sue doti canore oltre che artistiche.

Salento insolito da scoprire: laboratorio d'arte di Antonio Papa a Surano

Salento insolito da scoprire: laboratorio d'arte di Antonio Papa a Surano

Salento insolito da scoprire: laboratorio d'arte di Antonio Papa a Surano

Ritornati nuovamente a Poggiardo, siamo stati messi alla prova in prima persona con un workshop di Pizzica al Kalimba Studio Dance, dove ci siamo misurati con i passi base di questa popolare danza pugliese (della mia performance non ho fortunatamente foto da pubblicare!).

Terminata la nostra lezione, le ragazze della scuola si sono poi cimentate in un’esibizione di taranta, altro celebre ballo della zona famoso per esorcizzare il leggendario morso di un ragno velenoso, la tarantola per l’appunto; i ritmi della danza sono frenetici ed energici, e culminano in un crescendo di intensità che ci ha lasciati davvero tutti con il fiato sospeso!

Salento insolito da scoprire: esibizione di pizzica al Kalimba Studio Dance

Salento insolito da scoprire: Spongano e dintorni

Dell’itinerario da seguire per scoprire il borgo di Spongano vi avevo già parlato nell’articolo precedente, stavolta mi voglio invece soffermare su alcune aziende agricole che abbiamo visitato in questo paese, conosciute per essere fra le eccellenze nella lavorazione delle materie prime tipiche pugliesi.

La prima realtà che abbiamo visitato è stata l’Azienda Rizzello Vino e Olio, nella quale, dopo un giro illustrativo alla scoperta dei suoi prodotti principali accompagnati dal proprietario Lillino, abbiamo assaporato un gustoso brunch preparato appositamente per noi all’interno dell’area ristoro.

Nata ufficialmente nel 1989, la Rizzello è un’azienda di terza generazione, dove la volontà e le conoscenze di nonno Amedeo si sono tramandate fino ai nipoti, che ora continuano a portare avanti la passione per la lavorazione della terra, producendo vini bianchi e rossi e olio extravergine di qualità. Qui potrete sia acquistare i prodotti al punto vendita che fermarvi per degustarli sul posto, proprio come abbiamo fatto noi.

Salento insolito da scoprire: azienda Rizzello a Spongano

Salento insolito da scoprire: azienda Rizzello a Spongano

Sempre il paese di Spongano vanta un gustoso primato, visto che proprio qui è nato lo spumone, dolce tipico pugliese, che dal borgo si è poi diffuso velocemente su tutto il territorio regionale.

Questo delizioso semifreddo venne inventato nel 1950 da Totò Alemanno, e ora la tradizione viene portata avanti dai figli Umberto e Fausto; gli spumoni classici erano soltanto alla crema e al cioccolato, ma nel corso degli anni sono stati aggiunti altri gusti, come pistacchio e cioccolato fondente, che hanno incontrato immediatamente il favore del grande pubblico. Questo dolce rinfrescante è davvero l’ideale nelle giornate afose d’estate (come quella che abbiamo trovato noi a Spongano)! 

Salento insolito da scoprire: bar Vittoria a Spongano

Salento insolito da scoprire: bar Vittoria a Spongano

Oltre al cibo, ci siamo dedicati anche un po’ alla cura della persona, visitando l’Azienda Casciaro a Diso, ad appena dieci minuti di macchina da Spongano, dove Moana ci ha illustrato le potenzialità dei prodotti a base di aloe vera, ideali per il benessere e la protezione della nostra pelle.

Qui ho scoperto che l’aloe, oltre ad essere utilizzata in gel e maschere di bellezza, può essere anche bevuta liquida: un po’ titubante ho deciso di provare, ma il suo sapore non rientra proprio nei miei gusti, e credo che continuerò ad utilizzarla spalmandomela semplicemente addosso! 

Salento insolito da scoprire: azienda Casciaro a Diso

Salento insolito da scoprire: azienda Casciaro a Diso

Salento insolito da scoprire: Minervino di Lecce e dintorni

Altra zona che abbiamo esplorato nel corso del nostro tour all’insegna del Salento insolito da scoprire è quella di Minervino di Lecce, anch’essa famosa per le sue aziende agricole fortemente radicate sul territorio. 

La prima di queste che abbiamo visitato è l’Azienda Vizzino, specializzata in conserve e verdure sottolio, nella quale le coltivazioni (rigorosamente in campo aperto) seguono il naturale ciclo delle stagioni, per garantire la perfetta sapidità del prodotto finale.

E’ dagli anni Settanta, decennio in cui è stata costituita l’azienda, che questi metodi e conoscenze vengono tramandate di padre in figlio sotto la supervisione della signora Luigina che, proprio trent’anni fa, ha anche prestato il suo viso come marchio di garanzia per il prodotto!

Salento insolito da scoprire: azienda Vizzino a Minervino di Lecce

Salento insolito da scoprire: azienda Vizzino a Minervino di Lecce

Altra rinomata realtà della zona è l’Azienda di Vino Menhir, sempre a Minervino di Lecce, dove siamo stati accompagnati dall’efficiente Gianfranco nella visita alle estese vigne della proprietà.

Abbiamo poi avuto modo di assaporare un delizioso pranzo gourmet all’Osteria Origano, creata proprio all’interno dell’azienda, dove ad ogni portata è stato sapientemente abbinato il vino più adatto; io purtroppo, essendo praticamente astemia, non ho potuto testare del tutto questo servizio, che però è stato molto gradito dalla maggior parte degli altri miei commensali.

Accanto al ristorante è presente anche uno store aperto al pubblico dove è possibile acquistare direttamente i prodotti dell’azienda stessa.

Salento insolito da scoprire: azienda Menhir a Minervino di Lecce

Salento insolito da scoprire: azienda Menhir a Minervino di Lecce

Salento insolito da scoprire: azienda Menhir a Minervino di Lecce

Non potevamo poi lasciare la Puglia senza assaggiare i suoi famosi taralli, e per farlo abbiamo raggiunto il paese di Giurdignano, dove ci aspettava Salvatore, proprietario del Forno Protopapa, che ci ha fatto fare un giro nella sua bottega e ci ha spiegato alcuni segreti di lavorazione e cottura dei prodotti che prepara.

Al termine della visita abbiamo potuto anche degustarli con un brunch leggero seduti in un tavolo all’aperto di fronte al negozio, che si è concluso con due sacchetti di taralli (alle cime di rapa e al grano arso) rientrati a Bologna insieme a me! 

Salento insolito da scoprire: Forno Protopapa a Giurdignano

Salento insolito da scoprire: Forno Protopapa a Giurdignano

Salento insolito da scoprire: Forno Protopapa a Giurdignano

Che dire? A me la breve immersione di una settimana in questo Salento insolito da scoprire ha fatto già venire voglia di tornare in Puglia per esplorare tutto il resto! E voi? Siete mai stati in queste zone dell’entroterra o conoscete soltanto quelle sul mare?

4 commenti

  • Stefania Ciocconi

    luglio 11, 07 2018 09:02:30

    Adoro i taralli sia salati sia dolci, forse quest’ultimi sono ancor più buoni 🙂 A me piace il sapore dell’aloe e oltre a usare creme la bevo la mattina, fa molto bene! Grazie a questo tour avete conosciuto una bellissima realtà fatta di tradizione e di innovazione perché i prodotti artigianali vanno fatti conoscere per renderli fruibili al pubblico.

    • Chiara

      luglio 13, 07 2018 08:18:55

      Pensa che invece a me i taralli dolci mancano completamente, anzi ho scoperto grazie a te della loro esistenza! 🙂

  • Flavia

    luglio 18, 07 2018 02:58:43

    In effetti il Salento ha molto di più che il solo mare! Grazie dei tantissimi spunti! Segno 😉

    • Chiara

      luglio 20, 07 2018 12:31:33

      Esatto Flavia, e te lo garantisce una che con le vacanze di solo mare non è troppo amica! 🙂

Leave a Reply