5 modi per risparmiare a Copenhagen (o almeno provarci)

La Danimarca, si sa, è una nazione cara, per non dire carissima: ne eravamo consapevoli nella fase di pianificazione del nostro on the road di due settimane, e l’abbiamo toccato con mano una volta attraversato il confine tedesco. Ci siamo presto resi conto che, soprattutto nella capitale, i prezzi possono davvero salire alle stelle, se non si utilizza qualche accorgimento pratico per limitarli almeno in parte, arrivando a risparmiare a Copenhagen anche cifre considerevoli.

Noi ne abbiamo cercati il più possibile per contenere il budget della vacanza, e alla fine sono arrivata a stilare per voi la mia personale guida dei 5 modi per risparmiare a Copenhagen, che ognuno potrà riadattare a seconda delle proprie esigenze.

Pronti a scoprire quali sono stati i miei segreti per spendere meno nella costosa capitale danese?

5 modi per risparmiare a Copenhagen (o almeno provarci)

5 modi per risparmiare a Copenhagen: prenotare con anticipo il volo (o trovare alternative)

Si sa, prenotare con anticipo un volo è sempre un buon modo per risparmiare, qualsiasi destinazione si scelga: su Copenhagen si possono trovare delle buone offerte nei periodi di bassa stagione (leggi: quando fa un gran freddo!), ma nei mesi di più grande affluenza, soprattutto in agosto quando il clima è abbastanza mite, queste sono praticamente un miraggio.

Sul fatto poi di decidere in anticipo, non siamo mai stati dei grossi campioni, anche perché siamo stati indecisi a lungo fra Polonia e Danimarca, consentendo così ai voli aerei già non proprio economici di lievitare ulteriormente fino a livelli non più accettabili. Possibilità di risparmiare sul volo non ce n’erano più ormai, e quindi abbiamo dovuto trovare una valida alternativa (o cambiare completamente destinazione), che è stata quella di partire in macchina anziché in volo. Decisione che, molto probabilmente, avremmo preso in ogni modo, perché questo ci ha consentito di fare uno degli on the road che piacciono a noi per tutta la Danimarca, cucendoci addosso il nostro itinerario su misura.

In questo modo abbiamo abbattuto anche i costi di prendere un’auto a noleggio, che non avevamo ancora esaminato ma credo che anche quelli non fossero proprio a buon mercato! 

5 modi per risparmiare a Copenhagen: prenotare con anticipo il volo

5 modi per risparmiare a Copenhagen: prediligere gli appartamenti

Immediatamente dopo aver risolto la questione del volo aereo, è subentrata quella degli alloggi, che a Copenhagen in agosto sono alle stelle, anche quelli senza grosse pretese. Al momento di effettuare le prenotazioni, abbiamo così selezionato l’opzione “appartamenti”, cosa che facciamo in realtà abitualmente nei nostri viaggi per poter usufruire della cucina, soprattutto per colazione e cena. Abbiamo deciso di pernottare in hotel soltanto in un paio di occasioni, quando i lunghi spostamenti non ci avrebbero lasciato il tempo o la voglia per metterci a cucinare.

A differenza di molte altre destinazioni in cui siamo stati, a Copenhagen ci siamo trovati però ad affrontare un nuovo tipo di problema, che finora non ci si era mai presentato: anche con la modalità appartamento, i prezzi restavano comunque a livelli vertiginosi! 

L’unica possibilità che abbiamo trovato per risparmiare un po’ è stata quella di prendere in affitto un appartamento condiviso, con bagno e cucina in comune, opzione che abbiamo scoperto essere assai frequente in questa città e in tutta la nazione. Occorre sicuramente un po’ di spirito di adattamento in più e la privacy non è garantita al 100%, ma io devo ammettere che mi sono trovata bene e divertita e ho conosciuto, anche se per poco, gente proveniente da ogni parte di Europa.

Se pensate che questa soluzione possa fare anche al caso vostro, vi consiglio di controllare nello specifico il sito Airbnb oltre a quello di Booking, dal momento che in quest’ultimo non abbiamo trovato molte offerte vantaggiose.

5 modi per risparmiare a Copenhagen: propendere per lo Street Food 

Avere un appartamento ci ha consentito di abbattere di un bel po’ i costi per colazioni e cene, considerando anche il fatto che un’abbondante spesa iniziale ce la siamo portati da casa in macchina e le successive le abbiamo fatte nei supermercati della zona. Restavano esclusi la maggior parte dei pranzi, in cui eravamo in giro per la città, e qualche cena fuori che ci siamo concessi visto che eravamo in vacanza. 

Partendo dal presupposto che un pranzo o una cena in un ristorante, magari di più portate, può tranquillamente arrivare a costare sui 40/50 Euro a testa, una buona idea per risparmiare potrebbe essere quella di avvalersi dello Street Food, cosa che noi abbiamo fatto di frequente. In particolare, l’ultima sera a Copenhagen abbiamo cenato nell’area portuale vicino a Nyhavn, assaggiando un po’ di piatti tipici, ma non aspettatevi porzioni troppo abbondanti, perché troverete degli stuzzichini nella maggior parte degli stand, e non sempre saranno in grado di saziarvi completamente! 

Se invece volete risparmiare e non siete troppo preoccupati per la linea o per il vostro fegato, a Copenhagen non mancano di certo i fast food, e troverete hamburger e hot dog praticamente ovunque, spesso farciti con salse fin troppo stomachevoli. Un buon modo per non spendere troppo in cibo, ma da utilizzare assolutamente con moderazione! 

5 modi per risparmiare a Copenhagen: propendere per lo Street Food 

5 modi per risparmiare a Copenhagen: munirsi della Copenhagen Card

Quando si visita una capitale come Copenhagen, una parte consistente del proprio budget dovrà essere previsto anche per l’ingresso ad attrazioni e musei, che, come ormai potrete facilmente intuire, non sono per nulla a buon mercato.

Un ottimo modo per risparmiare sulle attrazioni della città è quello di acquistare la Copenhagen Card, che vi consentirà uno sconto notevole sulle singole entrate, soprattutto se avete intenzione come noi di visitarne il più possibile.

Nella Copenhagen Card sono inclusi 86 fra musei e attrazioni e ha una validità di 24 ore (54 Euro), 48 ore (77 Euro), 72 ore (93 Euro) e 120 ore (121 Euro); lo so che già così i costi della Card possono sembrare alti, ma vi posso assicurare che lo sarebbero molto di più sommando le singole entrate! E, fattore da non sottovalutare assolutamente, nella Card sono previsti anche i mezzi pubblici gratuiti ed illimitati, che in una capitale del genere fanno sempre comodo. 

5 modi per risparmiare a Copenhagen: munirsi della Copenhagen Card

La Copenhagen Card può essere acquistata online o direttamente presso gli Uffici del Turismo, ma noi abbiamo deciso di affidarci a Musement, sito specializzato in biglietti per attrazioni, tour ed esperienze in tutto il mondo, che ci ha fatto arrivare comodamente via email il voucher di prenotazione. Dopo averlo stampato, ci è bastato semplicemente consegnarlo alla biglietteria dell’ufficio indicato sopra (solitamente collocato in una posizione molto comoda e centrale), per ricevere i nostri pass ed iniziare immediatamente ad esplorare la città.

Sulla Copenhagen Card dovrete indicare voi la data e l’ora in cui vorrete farla partire, e verrà attivata al momento del primo ingresso.

5 modi per risparmiare a Copenhagen: valutare bene i mezzi di trasporto

Durante i 3 giorni in cui eravamo in possesso della Copenhagen Card abbiamo usufruito il più possibile di autobus e metropolitana, risparmiando notevolmente sui mezzi di trasporto. Nei restanti, abbiamo provato un paio di servizi per il noleggio delle biciclette, che però non si sono rivelati proprio a buon mercato, nonostante li avessimo utilizzati anche solo per brevi tratti.

Il classico modo per risparmiare veramente tanto sui mezzi di trasporto nelle grandi città è alla fine sempre quello: camminare a piedi il più possibile! 

5 modi per risparmiare a Copenhagen: valutare bene i mezzi di trasporto

Spero che questi miei personali 5 modi per risparmiare a Copenhagen vi siano stati utili, ovviamente trasformare la capitale danese in una meta low cost è un desiderio impossibile, ma qualche piccolo accorgimento per non ritrovarci con le tasche vuote al ritorno si può sempre mettere in pratica! 

– Post in collaborazione con Musement – 

4 commenti

  • Silvia The Food Traveler

    settembre 12, 09 2018 01:20:38

    Mi ricorda molto Stoccolma, almeno dal punto di vista dei prezzi! Lì se non fai attenzione in un attimo ti mangi lo stipendio!
    A Copenhagen ci sono stata con i miei in camper anni fa, quindi almeno da questo punto di vista abbiamo risparmiato qualcosa. Ogni volta che penso di tornare a Copenhagen poi finisco sempre per scegliere una meta più economica.
    Mentre aspetto qualche mega offerta mi segno i tuoi consigli ❤️

    • Chiara

      settembre 12, 09 2018 02:08:12

      Anche Stoccolma in realtà sarebbe nella nostra lista dei posti da vedere, ma mi sa che passerà un po’ di tempo, dobbiamo rimpinguare il portafogli! 🙂

  • Stefania Ciocconi

    settembre 12, 09 2018 06:41:51

    Le card turistiche le utilizzo sempre perché consentono un gran risparmio sui musei e sui trasporti. Per quanto riguarda dormire in appartamento non mi ispira molto perché in vacanza farei volentieri a meno di cucinare ma volendo risparmiare sui pasti capisco che diventi una necessità stando via tanto tempo.

    • Chiara

      settembre 12, 09 2018 06:47:05

      In effetti in hotel sarebbe più comodo, ma noi ormai siamo già abituati agli appartamenti!

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