Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: itinerario, informazioni e consigli

Visitare Copenhagen in 5 giorni è un lusso che ci siamo concessi quest’estate, nel corso del nostro on the road di più di due settimane in Danimarca: spesso, infatti, ho visto dedicare a questa capitale una media di tre giorni, inserendola magari in un ponte lungo e raggiungendola solitamente in aereo. 

Sono consapevole del fatto che il più delle volte, purtroppo, non si ha molto tempo a disposizione e siamo sempre più portati al turismo mordi e fuggi, ma guardandomi indietro sono contenta di essere riuscita a ritagliare per questa città 5 giorni pieni, perché le attrazioni da vedere sono davvero tante ed è piuttosto difficile fare una selezione eliminandone alcune.

Ecco quindi i miei consigli su cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni e senza fretta, utilizzando nell’itinerario che vi suggerisco vari mezzi di trasporto.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: primo giorno 

Il primo giorno siamo arrivati a Copenhagen nel pomeriggio, dopo aver trascorso il resto della giornata alla scoperta dei suoi immediati dintorni; giusto il tempo di sistemare i bagagli nel nostro alloggio prenotato su Homeaway nella zona di Frederiksberg, e siamo subito usciti per esplorare la città nelle restanti ore che avevamo a disposizione.

Dovete sapere che uno dei modi più ecologici e salutari per spostarsi a Copenhagen (così come in molte altre città dell’Europa del Nord) è la bicicletta, che noi abbiamo preso a noleggio grazie a Donkey Republic, un servizio per affittare bici gestibile tramite l’utilizzo di una app, che si è rivelato abbastanza comodo nonostante i problemi iniziali nello sbloccare alcuni lucchetti.

Con una pedalata di circa mezz’ora, abbiamo raggiunto l’unica attrazione che avremmo visitato in serata, ovvero la Gliptoteca Carlsberg, appositamente selezionata per quel giorno perché di giovedì restava aperta fino alle 22. Il museo è stato fondato nel 1888 da Carl e Ottilia Jacobsen, mecenati e proprietari delle birrerie Carlsberg, e si compone di due edifici uniti da un Giardino d’Inverno, all’interno dei quali sono raccolte più di diecimila opere tra sculture e quadri; la prima sezione è incentrata sulle civiltà fiorite sul Mediterraneo e nella Mezzaluna fertile, mentre la seconda è dedicata all’arte moderna francese e danese. Visitare un museo di sera è a mio parere davvero suggestivo, e vi consiglio di sfruttare sempre questa possibilità nelle attrazioni che lo consentono.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Gliptoteca

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: secondo giorno 

Per il secondo giorno alla scoperta di Copenhagen, abbiamo invece optato per utilizzare la macchina nei nostri spostamenti, visto che avevamo programmato attrazioni più lontane fra loro.

La prima del mattino è stata l’Experimentarium, un centro dedicato alla scienza e alla tecnologia, che noi abbiamo visitato con la consapevolezza che fosse più adatto a famiglie con bambini, e infatti questa impressione è diventata certezza una volta dentro. Lo spazio espositivo è comunque all’avanguardia e molto interattivo, anche noi abbiamo provato qualche esperimento e siamo rimasti qui all’incirca un’ora e mezza, considerate che se avete bambini il tempo come minimo raddoppierà! Se vi spostate con i mezzi pubblici, potrete raggiungere l’Experimentarium con l’autobus 1A in partenza dalla stazione centrale, mentre se siete in macchina come noi il parcheggio del vicino centro commerciale vi consentirà ben 3 ore di sosta gratuite. 

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Experimentarium

In tarda mattinata ci siamo spostati al Pianeta Blu – L’Acquario Nazionale di Copenhagen, considerato il più grande d’Europa con più di 400 specie diverse provenienti da tutto il mondo, nel quale l’elemento distintivo è lo spettacolare tunnel in cui sembra veramente di camminare in fondo al mare; per visitarlo tutto con calma abbiamo impiegato almeno un paio d’ore, e una volta terminato il giro ci siamo fermati a mangiare nella caffetteria interna, essendo già ora di pranzo. Per quanto riguarda il parcheggio siamo stati veramente fortunati, perché ne abbiamo trovato uno vicino al parco dove potevamo lasciare l’auto gratuitamente per 4 ore.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Acquario

Nel pomeriggio abbiamo scelto di visitare un’attrazione particolarmente insolita, il Ripley’s Believe It or Not!, la bizzarra collezione di Robert Ripley con gli oggetti più strani ed assurdi provenienti da ogni parte del mondo; a questo abbiamo abbinato anche l’Hans Christian Andersen Fairy-Tale House, una mostra interattiva incentrata sul celebre scrittore danese, alla quale si accede dal medesimo ingresso. Oltre a queste esistono altre due attrazioni sul genere a Copenhagen, ovvero il Guinness World Records e il Mystic Exploratorie, che noi abbiamo visitato il giorno successivo; se vi piace l’insolito e avete intenzione di scoprire tutti e 4 questi luoghi, vi converrà acquistare il biglietto cumulativo, che vi consentirà di risparmiare non di poco sugli ingressi singoli. Le prime due esposizioni le abbiamo raggiunte in macchina, e trovandosi in pieno centro abbiamo avuto parecchi problemi con il parcheggio (scegliendone alla fine uno coperto e molto caro), mentre le due del giorno successivo le abbiamo incluse in un itinerario a piedi.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Guiness World Records

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: terzo giorno

Il terzo giorno abbiamo noleggiato nuovamente una bicicletta, e abbiamo pedalato fino in centro per raggiungere il Castello di Rosenborg, lussuosa dimora fatta costruire come luogo di piacere da Cristiano IV all’inizio del 1600. La visita è un susseguirsi di sale una più sfarzosa dell’altra, e al piano interrato è custodito il Tesoro, composto da una sontuosa collezione di oggetti preziosi dei re. Il giro completo delle stanze interne del castello e dei suoi giardini dura all’incirca un’ora e mezza.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Castello di Rosenborg

Non distante dal Castello di Rosenberg si trova la Torre Rotonda, caratterizzata da una rampa elicoidale che rende la salita non faticosa (l’ideale per me!), tranne in un breve tratto di scale nella parte finale del percorso. A metà della torre si trova la Sala della Biblioteca, oggi sede di mostre ed eventi culturali, mentre dalla cima si gode di un panorama a 360 gradi sui tetti della città.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Torre Rotonda

Nel pomeriggio siamo invece andati alla scoperta di un tesoro nascosto di Copenhagen, l’Appartamento Vittoriano: per visitarlo, bisogna acquistare i ticket alla biglietteria del Museo Nazionale, poi aspettare che una guida venga a prendervi nell’atrio, e vi conduca a piedi alla destinazione, che dista un paio di minuti. I gruppi sono di piccole dimensioni (circa 10-20 persone), ed il sabato alle 14 la visita viene fatta in lingua inglese; il percorso completo dura un’ora e si snoda attraverso 17 stanze, le prime delle quali sono allestite in pieno stile vittoriano per stupire gli ospiti, mentre le successive vengono mantenute più sobrie.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Appartamento Vittoriano

Per concludere al meglio il nostro pomeriggio, abbiamo trascorso un paio d’ore ai Giardini di Tivoli, il parco divertimenti più famoso della capitale, che ormai da 175 anni allieta le giornate di grandi e piccoli. L’ingresso al solo parco è di 18 Euro, al quale dovrete aggiungere i giri sulle singole giostre se vorrete provarne qualcuna (cosa che noi non abbiamo fatto), e anche i prezzi dei ristoranti al suo interno sono alquanto elevati; tuttavia, non potete proprio lasciare Copenhagen senza aver fatto una passeggiata per i suoi viali.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Giardini di Tivoli

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: quarto giorno 

Anche il quarto giorno è cominciato con una delle residenze reali della città, ovvero il Palazzo di Christiansborg, che abbiamo raggiunto con l’autobus 9A che ci ha scaricato proprio davanti. Mettete in conto un tempo adeguato per visitare questa attrazione, che si compone di 4 parti, per le quali conviene acquistare il biglietto cumulativo: gli appartamenti reali, le rovine (il castello è infatti bruciato per ben 2 volte), le cucine e le scuderie (fate però attenzione a queste ultime perché sono aperte solo fra le 13,30 e le 16). Proprio al centro della costruzione svetta anche la torre, raggiungibile soltanto con l’ascensore, sulla quale non siamo però riusciti a salire perché c’era troppa fila e abbiamo rinunciato.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Palazzo di Christiansborg

Il motivo della nostra fretta era che ci aspettava la seconda residenza lussuosa della giornata, il Palazzo di Amalienborg, per la quale abbiamo impiegato in realtà meno tempo del previsto, dal momento che è visitabile soltanto una piccola parte dell’intera costruzione, anche se la raffinatezza delle sale del piano reale vale comunque di sicuro una visita al suo interno. Il biglietto di ingresso è per questo motivo più basso rispetto alla media delle attrazioni danesi.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Palazzo di Amalienborg

Per terminare la giornata, abbiamo provato uno dei must imperdibili della capitale danese, ovvero il tour sui suoi canali, della durata di un’ora e anch’esso gratuito con la Copenhagen Card; il percorso consente di conoscere il centro storico da un’angolazione diversa, ed è possibile aprire il tetto del barcone per potersi godere la visuale o scattare foto migliori, cosa che invece non è successa quando abbiamo provato la stessa esperienza ad Amsterdam (anche se in effetti era di sera e le temperature di dicembre molto più basse!). 

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: tour dei canali

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: quinto giorno 

La mattina del nostro quinto ed ultimo giorno alla scoperta di Copenhagen è partita con una visita allo Zoo, molto comodo dal nostro alloggio; dal momento che questo genere di attrazione non rientra fra le nostre preferite, l’abbiamo visitata un po’ velocemente, ma impiegando comunque almeno due ore e mezza per il percorso completo, in un’alternanza di sole e pioggia che spesso caratterizza le giornate danesi. Nel complesso, siamo riusciti comunque a vedere molti animali, anche se quando siamo stati noi l’area per il panda era ancora in costruzione; la macchina può essere lasciata nel parcheggio proprio adiacente l’entrata per 2 ore gratuite. 

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Zoo

Abbiamo poi proseguito verso il Visit Carlsberg, il birrificio che produce la più famosa birra danese, all’interno del quale è possibile fare una visita guidata di circa un’ora, per scoprire i processi di fermentazione della stessa e fare una piccola degustazione: con il biglietto di ingresso, infatti, avrete una birra o un soft drink in omaggio. Il parcheggio dell’attrazione è purtroppo solo a pagamento (20 DKK all’ora).

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Visit Carlsberg

Dopo essere rientrati in appartamento per un pranzo veloce, nel pomeriggio abbiamo fatto visita al Planetario, raggiungendolo con l’autobus 9A, ma devo ammettere che non ci ha proprio entusiasmati: l’esposizione al piano terra è stata un po’ deludente, con alcuni giochi non funzionanti, mentre non è stato male il breve filmato sullo spazio. Particolarmente adatto alle famiglie con bambini, mi sento però di sconsigliarvelo se avete poco tempo a disposizione per visitare la città. 

Un po’ di corsa ci siamo poi spostati al Museo Nazionale, per vedere l’esposizione che ci mancava al di fuori dell’Appartamento Vittoriano visitato nei giorni precedenti, dove siamo arrivati circa un’oretta prima della chiusura.

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Planetario

Per l’ultimo giorno ci siamo conservati anche uno dei simboli indiscussi di Copenhagen, ovvero la sua Sirenetta, la scultura bronzea situata all’ingresso del porto, raffigurante la protagonista di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen. La statua è adagiata su di un sasso in mezzo all’acqua, ed è sicuramente una delle attrazioni più fotografate della città; per raggiungerla, vi anticipo già che dovrete fare un bel tratto a piedi perché è abbastanza distante dal centro storico!

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: la Sirenetta

Nonostante la tristezza per la fine del nostro soggiorno a Copenhagen, abbiamo deciso di chiudere l’ultimo giorno in grande, con una cena allo street food e una serata ai Giardini di Tivoli, che così abbiamo potuto ammirare anche con il calare del buio: imperdibile è lo spettacolo di luci, fumi e colori proiettato tutti i giorni alle 22,45 sul lago, davvero un buon modo per salutare degnamente la capitale danese!

Cosa vedere a Copenhagen in 5 giorni: Giardino di Tivoli di sera

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