Itinerario dell’Ungheria in macchina: cosa fare e vedere in due settimane

Era ormai da parecchio tempo che l’idea di Budapest ci frullava in testa, perché tutti quelli che ci erano stati ne parlavano con toni incantati e con grande entusiasmo, e ce la consigliavano sempre molto caldamente: per un motivo o per l’altro però, come accade il più delle volte, questa destinazione sembrava sfuggirci dalle mani, e non arrivava mai il momento giusto per scoprirla. Così, abbiamo deciso di imporci sul nostro destino e di “prendere il toro per le corna”, facendo diventare questa tanto agognata capitale il fulcro del nostro viaggio estivo, inserendola in un percorso più ampio che coinvolgesse come piace a noi un’intera nazione.

Ecco quindi tutte le tappe del nostro itinerario dell’Ungheria in macchina, con indicato nel dettaglio che cosa fare e vedere se avete a disposizione come noi due settimane piene (tragitto escluso). 

Itinerario dell’Ungheria in macchina: cosa fare e vedere in due settimane

Giorno 1 (30/07): per raggiungere il territorio ungherese occorrono all’incirca 7 ore da Bologna e, nonostante per noi non si trattasse di un percorso particolarmente impegnativo, siamo comunque partiti di buon’ora perché abbiamo voluto inserire una tappa intermedia durante il tragitto, cosa che facciamo spesso nei nostri on the road, e così ne abbiamo approfittato per visitare il Castello Esterházy nel comune di Eisenstadt, in Austria.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Castello Esterházy

Da lì abbiamo proseguito verso Sopron, uno dei primi comuni dell’Ungheria nordoccidentale oltrepassato il confine, che avremmo esplorato meglio nei giorni successivi, dove abbiamo scelto di soggiornare al Luca Apartment per 3 notti, tranquillo appartamento dotato di angolo cottura.

Giorno 2 (31/07): il primo giorno completo in Ungheria siamo andati alla scoperta del Castello di Fertőd, anche definito come la “Versailles ungherese”, e sulla strada del ritorno ci siamo fermati al Palazzo di Nagycenk, che però abbiamo visitato soltanto all’esterno, dedicandoci in alternativa ad una mostra di modellini di treni allestita proprio di fronte. Rientrati a Sopron, abbiamo fatto un primo giro esplorativo del centro storico, poi ci siamo spinti fino alla Torre Panoramica nei suoi immediati dintorni, dalla quale si gode di una visuale completa sull’intera città.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Castello di Fertőd

Giorno 3 (01/08): buona parte del giorno successivo l’abbiamo dedicato alla scoperta di Sopron, paese ricco di musei ma ideale per essere visitato in un’unica giornata, dal momento che le attrazioni principali sono di piccole dimensioni e concentrate nel raccolto centro storico. Nel pomeriggio, ci siamo spostati all’Abbazia di Ják, ad una decina di chilometri di distanza dalla cittadina di Szombathely, nella quale ci siamo recati subito dopo, riservandole appena un’oretta perché non ci ha per nulla colpiti. Per concludere l’itinerario della giornata, ci siamo poi diretti al Castello di Sárvár, molto comodo a livello organizzativo perché in estate rimane aperto fino alle 21.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Sopron

Per approfondire l’argomento, vi lascio il mio articolo Cosa vedere nel Transdanubio in Ungheria: itinerario di Sopron.

Giorno 4 (02/08): la mattinata del quarto giorno l’abbiamo dedicata a Győr, una delle principali città dell’Ungheria per dimensioni, limitandoci ad un giro libero per il suo centro storico, e all’Abbazia di Pannonhalma, considerata il secondo monastero più grande del mondo. Il resto della giornata l’abbiamo trascorso in macchina, per una tratta di circa 4 ore in direzione Sárospatak, che si trova proprio nella punta a nord-est dell’Ungheria a circa 300 chilometri da Budapest, dove abbiamo alloggiato per una notte all’Hotel Retel Vitéz.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Abbazia di Pannonhalma

Giorno 5 (03/08): il nostro quinto giorno in Ungheria è cominciato con il Castello di Sárospatak, caratterizzato dalla sua grande Torre Rossa, ed è proseguito con la visita all’Abbazia di Máriapócs, sfarzoso santuario al di fuori delle rotte turistiche classiche. Nel pomeriggio ci siamo nuovamente spostati dirigendoci a Miskolc, grande città che non racchiude però al suo interno opere di particolare rilievo artistico, dove abbiamo alloggiato per una notte all’Uni-Hotel; durante il tragitto abbiamo fatto una breve sosta per vedere da fuori Lillafüred, uno degli alberghi più lussuosi dell’intera nazione.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Castello di Sárospatak

Giorno 6 (04/08): il giorno successivo ci siamo spostati ad Eger, cittadina non troppo distante da Miskolc, alla quale abbiamo dedicato l’intera giornata, alloggiando la sera al B&B All-Inn

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Eger

Giorni 7-11 (05/08-09/08): per i 5 giorni successivi ci siamo invece fermati a livello di alloggio, scegliendo l’Hotel Chesscom di Budapest, dal quale ci siamo dedicati all’esplorazione della capitale ungherese e dei suoi immediati dintorni, in particolare al villaggio etnografico di Hollókő, al Castello di Gödöllő e all’Abbazia monumentale e al Castello di Esztergom.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Budapest

Per approfondire l’argomento, vi lascio i miei articoli Cosa vedere a Budapest in 4 giorni: itinerario, informazioni e consigli e Cosa vedere in un giorno ad Hollókő, villaggio dell’Ungheria settentrionale.

Giorno 12 (10/08): la mattina del nostro decimo giorno in Ungheria abbiamo purtroppo dovuto abbandonare Budapest, capitale europea che ci è veramente rimasta nel cuore e alla quale, avendo potuto, ci sarebbe piaciuto dedicare un po’ più di tempo.

Nel raggiungere la nostra successiva tappa, ci siamo spostati seguendo un itinerario dell’Art Nouveau attraverso i piccoli centri di KecskemétKiskunfélegyháza e Szeged (Seghedino), visitate proprio in questo ordine nel corso di un’unica giornata. In serata ci siamo fermati a Pécs, dove abbiamo alloggiato per 2 notti al Lenau House

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Kecskemét

Giorno 13 (11/08): giornata interamente dedicata al centro storico di Pécs, perfetto da esplorare a piedi.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Pécs

Per approfondire l’argomento, vi lascio il mio articolo Cosa vedere a Pécs in Ungheria in un giorno: itinerario a piedi per il centro.

Giorno 14 (12/08): come parte finale del nostro itinerario dell’Ungheria in macchina ci siamo conservati la zona più famosa della nazione subito dopo Budapest, ovvero quella del Lago Balaton e dintorni. Dopo aver raggiunto l’Ingrid Apartman nel piccolo centro di Hévíz, dove avremmo alloggiato per le successive 3 notti, abbiamo dedicato il resto della giornata al Palazzo di Festetics e al Museo del MarzapaneKeszthely.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Palazzo di Festetics

Giorno 15 (13/08): nel secondo giorno alla scoperta della zona del Lago di Balaton abbiamo raggiunto il Castello di Sümeg, arroccato sulla cima di una collina, e l’Abbazia di Tihany, una delle più famose e visitate dell’Ungheria.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Castello di Sümeg

Giorno 16 (14/08): l’ultimo giorno in terra ungherese, l’abbiamo invece dedicato alla scoperta del paese di Veszprém, conosciuto soprattutto in quanto importante sede universitaria ed arcivescovile, e al Castello di Bory, dimora fiabesca dai dettagli alquanto particolari. Al termine della giornata, non ci siamo fatti mancare neppure una bella passeggiata lungo le sponde del Lago Balaton.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Castello di Bory

Per approfondire l’argomento, vi lascio il mio articolo Cosa vedere sul Lago Balaton e dintorni in 3 giorni: castelli, paesi e musei.

Giorno 17 (15/08): anche il viaggio di ritorno è stato scandito da una tappa intermedia, che non avevamo progettato dall’Italia ma che abbiamo scoperto proprio in quello di andata, grazie ad un opuscolo che ci è stato fornito al Castello di Eisenstadt: così, sempre in Austria, ci siamo fermati al Castello di Forchteinstein, prima di rientrare definitivamente a Bologna.

Itinerario dell'Ungheria in macchina: Castello di Forchteinstein

Per approfondire l’argomento, vi lascio il mio articolo Cosa vedere nel Burgenland in Austria: visita ai castelli degli Esterházy.

E voi? Avevate mai preso in considerazione un itinerario dell’Ungheria in macchina o come in tanti vi siete “accontentati” di scoprire solamente Budapest?

2 commenti

  • francesca

    Marzo 22, 03 2019 03:08:02

    Non mi scorderò mai le terme del Lago di Heviz: un lago termale naturale dall’aspetto inquietante! Ma un’esperienza che se si è da quelle parti, non si può perdere!

    • Chiara

      Marzo 22, 03 2019 10:36:23

      Pensa che noi invece non siamo stati alle Terme, però mi hai dato uno spunto interessante! 🙂

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