5 cose da fare e vedere a Montagnana, città murata del Veneto

Visitare Montagnana, uno dei borghi fortificati meglio conservati del Veneto, era già nella mia lista dei desideri da parecchio tempo: ad aprile, infatti, avrei dovuto scoprire questa cittadina prendendo parte ad un blogtour in giornata, che però ho dovuto disdire all’ultimo a causa di problemi personali.

L’occasione giusta si è però ripresentata all’inizio di questo mese, quando gli stessi organizzatori del blogtour ci hanno messo in contatto con il Presidente del Montagnana Wine Festival, evento che si sarebbe tenuto per la prima edizione proprio nel centro storico del paese nel weekend tra il 7 e il 9 giugno. E stavolta, non potevamo proprio rifiutare.

Ecco quindi i miei consigli su 5 cose da fare e vedere a Montagnana, esperienze che noi abbiamo provato durante la manifestazione del Wine Festival, ma che possono essere vissute anche in qualsiasi altra giornata.

5 cose da fare e vedere a Montagnana, città murata del Veneto

5 cose da fare e vedere a Montagnana, città murata del Veneto

1) Prendere parte ad una visita guidata con Murabilia

Montagnana è un piccolo borgo che si visita senza problemi anche in autonomia, ma devo ammettere che ultimamente mi piace sempre di più affidarmi a guide esperte, che possano con la loro competenza e passione farmi scoprire dettagli nascosti che altrimenti probabilmente non coglierei.

Per questa giornata abbiamo deciso di lasciarci guidare dall’Associazione Murabilia, che in occasione del Montagnana Wine Festival ha deciso di organizzare visite gratuite un po’ diverse da quelle tradizionali che vengono fatte di solito: nello specifico, ci si incontrava con la guida turistica in tre diversi momenti della giornata (alle ore 10, 10,45 e 11,15 di mattina; alle 15, 16 e 17 di pomeriggio), sempre davanti ad un luogo diverso e, dopo una breve spiegazione dello stesso, si veniva lasciati liberi di raggiungere il successivo in autonomia.

Noi abbiamo scelto le tre visite del pomeriggio, anche se il caldo afoso di quell’orario non ci ha dato molta tregua, ed è stata molto brava la nostra guida Valentina a fermarsi per la spiegazione nelle poche zone in ombra che abbiamo trovato lungo il nostro itinerario.

Il primo appuntamento era davanti all’Ufficio del Turismo, proprio all’ingresso della fortificazione, per la visita alla parte esterna delle mura e al cortile di Castel San Zeno; per la seconda parte ci siamo invece ritrovati dietro alla Chiesa di San Francesco, in Via Mure Sud, per ammirare queste ultime dall’interno del borgo, e per concludere l’ultimo ritrovo era in Piazza Vittorio Emanuele II, proprio di fronte al Duomo, che però siamo riusciti a visitare solo esternamente per via di un matrimonio.

Ogni appuntamento è stato della durata di 20/30 minuti, e solitamente le visite guidate di Murabilia ripercorrono lo stesso itinerario in un’unica soluzione, della durata complessiva di un’ora e mezza circa.

Il Castello di San Zeno a Montagnana

Montagnana: Mura Nord

Piazza Vittorio Emanuele II a Montagnana

2) Visitare il Museo Civico A. Giacomelli 

Dall’ingresso dell’Ufficio Turistico, sempre all’interno del nucleo del Castello San Zeno, è possibile accedere anche al Museo Civico A. Giacomelli, con visite guidate a cadenza oraria della durata di circa 45 minuti; noi siamo stati fortunati e, nell’orario delle 18, eravamo soli e ci siamo potuti godere una bella spiegazione privata.

Il Museo è suddiviso in una sezione archeologica, che raccoglie testimonianze datate fra il tardo neolitico e l’epoca romana, e una sezione medievale e moderna che custodisce affreschi, tele di pittura venete ed una notevole raccolta di ceramiche. Il giro si conclude nella sezione musicale, che si compone di immagini, documenti d’archivio e abiti di scena di Giovanni Martinelli e Aureliano Pertile, due famosi tenori montagnanesi nati entrambi nel 1885.

Il costo del biglietto di ingresso è di 2,50 Euro.

Visita al Museo Civico A. Giacomelli di Montagnana

Visita al Museo Civico A. Giacomelli di Montagnana

Visita al Museo Civico A. Giacomelli di Montagnana

3) Ammirare il panorama dal Mastio di Ezzelino

Alla visita al Museo Civico A. Giacomelli è vivamente consigliato abbinare anche la salita al Mastio di Ezzelino, al quale si accede sempre dall’Ufficio del Turismo, e che noi abbiamo effettuato intanto che aspettavamo l’inizio della visita guidata al museo stesso.

Il tour del mastio si svolge in autonomia, e devo ammettere che la salita non è particolarmente faticosa neppure per chi è poco allenato come me: fino al secondo piano è possibile utilizzare l’ascensore, e da lì in poi le rampe non sono numerose e gli scalini non troppo alti e abbastanza comodi.

Il mastio fu fatto edificare nel XIII secolo come sistema di difesa ed è alto circa 40 metri; dalla sua cima è possibile ancora oggi godere di una veduta panoramica sul centro storico, sulla pianura circostante e sui vicini Colli Euganei.

Il costo del biglietto per salire al Mastio di Ezzelino è di 1,50 Euro.

Visita al Mastio di Ezzelino di Montagnana

Panorama dal Mastio di Ezzelino di Montagnana

Panorama dal Mastio di Ezzelino di Montagnana

4) Degustare prodotti locali al Montagnana Wine Festival

Dopo aver scoperto la parte più culturale del borgo, ci siamo invece dedicati più nello specifico al Montagnana Wine Festival, che nella giornata di sabato entrava nel suo vivo a partire dalle 16,30, con l’apertura del percorso espositivo e delle bancarelle nelle quali era possibile assaggiare e degustare prodotti tipici delle 3 province di Padova, Verona e Vicenza.

La modalità predominante è stata proprio quella del Menù Degustazione: nelle biglietterie all’ingresso era infatti possibile acquistare, al costo di 15 Euro, un calice, con il quale si aveva diritto a 6 degustazioni di vino e a 3 di cibo, contraddistinte da tappi di bottiglie di colori diversi da consegnare al momento dell’assaggio. Mentre per i vini ho notato che sono stati tutti piuttosto generosi, per il food non è stato proprio lo stesso, quindi vi consiglio di fare un giro completo degli stand e di valutare bene su quali puntare, alcuni danno porzioni molto più abbondanti di altri e viceversa! 

Oltre al vino e alle eccellenze gastronomiche, il Montagnana Wine Festival dà spazio anche all’arte e alla cultura musicale, con gruppi dal vivo che con le loro canzoni hanno accompagnato gli ospiti fino alle 23,30, ora di chiusura del percorso espositivo.

Il Montagnana Wine Festival

Il Montagnana Wine Festival

Il Montagnana Wine Festival

5) Assaggiare piatti tipici all’Hostaria Zanarotti

Oltre al Menù Degustazione, il Presidente del Montagnana Wine Festival ci ha omaggiato anche di uno sconto da utilizzare all’Hostaria Zanarotti, centralissima osteria nella quale si possono degustare prodotti tipici stando seduti in un tavolino esterno rivolti verso Piazza del Duomo. Qui ho potuto assaggiare per la prima volta gli gnocchi al semolino (che mi sono piaciuti più di quelli classici di patate), e godermi un piatto di prosciutto crudo che si scioglieva in bocca, insieme allo schisotto, il pane tipico della bassa padovana (di cui abbiamo fatto una bella scorta nella panetteria a fianco!). I prezzi sono decisamente a buon mercato, tanto che, con lo sconto che avevamo, siamo andati quasi in pari.

Queste sono le 5 cose da fare e vedere a Montagnana nel corso di una prima visita al borgo, ma vi anticipo già una novità: alla fine dell’estate ne aggiungerò una sesta, perché prenderò parte ad una delle manifestazioni più importanti del paese, il Palio dei 10 Comuni.

Quindi, Montagnana, il nostro è solo un arrivederci a presto! 

4 commenti

  • Francesca

    Giugno 21, 06 2019 11:42:48

    Non avevo mai sentito parlare di questo posto ma dalle tue foto e dal tuo racconto sembra molto carino. Me lo segno per una futura gita! Grazie 🙂

    • Chiara

      Giugno 24, 06 2019 09:18:10

      Allora sono contenta di avertelo fatto scoprire Francesca!

  • MARTINA BRESSAN

    Giugno 24, 06 2019 02:25:06

    Non vivo lontanissima da Montagnana, ci sono anche stata un paio di volte, e il prosciutto che ho mangiato lì devo dire che era davvero ottimo!
    Mi piacerebbe tornarci per scoprire meglio la città, in particolare salire sul Mastio di Ezzelino penso sia davvero bello!

    • Chiara

      Giugno 24, 06 2019 09:19:10

      A me è piaciuta molto, e tornerò presto anch’io in occasione del Palio dei 10 Comuni a fine agosto!

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