Venezia in un weekend: 10 attrazioni da non perdere in città

Venezia è una città che sicuramente non ha bisogno di presentazioni, e che noi da Bologna abbiamo la fortuna di poter raggiungere comodamente anche in giornata: proprio per questo motivo, l’abbiamo già visitata varie volte, sia per un itinerario a piedi lungo le sue calli, che per prendere parte ad alcune delle sue manifestazioni più importanti. 

A fronte di queste considerazioni, mi sono però chiesta che cosa non dovrebbe perdersi chi visita Venezia per la prima volta, magari avendo almeno un weekend di tempo a disposizione, per potersi godere al meglio le 10 attrazioni più famose della città, stilate secondo una mia personale classifica.

Venezia in un weekend: come raggiungere la città 

Prima di farvele scoprire nel dettaglio, vorrei ricordarvi però che Venezia è una delle mete più turistiche della nostra penisola e, proprio per questo motivo, è facilmente raggiungibile da qualsiasi altra città italiana. Il mezzo più comodo è sicuramente quello del treno, con arrivo alla Stazione di Santa Lucia, dal momento che il centro non è percorribile in macchina, e quindi le auto devono essere lasciate nei parcheggi all’entrata della città.

Per organizzare al meglio il vostro viaggio a Venezia e cercare di risparmiare qualcosa sulle spese di trasporto, vi consiglio di comparare comodamente da casa vostra le diverse tariffe dei mezzi che raggiungono la città grazie alla piattaforma ComparaBus: noi ci siamo soffermati sulla tratta Bologna-Venezia, ma le opzioni sono tante e sono disponibili da tutte le principali città italiane.

Venezia in un weekend: 10 attrazioni da non perdere in città

1. Piazza San Marco

Non si può parlare della città di Venezia senza menzionare Piazza San Marco, fulcro principale del centro storico dove confluisce ogni giorno un flusso ininterrotto di turisti, dal momento che qui si affacciano i monumenti più importanti della città, come la Basilica di San Marco, l’alto Campanile al suo fianco o la Torre dell’Orologio.

Una piccola curiosità: questo è l’unico spazio cittadino che assume il nome di “piazza”, mentre tutti gli altri luoghi con conformazione simile in città sono definiti “campi”. Nell’antichità, quest’area era adibita ad uso agricolo, ma con la costruzione della Basilica venne lastricata e divenne la zona ideale dove ospitare tutti gli avvenimenti più importanti della vita civica, come fiere, tornei o processioni: da quel momento, le venne conferito l’appellativo di “Salotto di Venezia”.

10 attrazioni da vedere a Venezia: Basilica di San Marco

2. Palazzo Ducale

Un discorso a parte va fatto per Palazzo Ducale, anch’esso affacciato su Piazza San Marco dal lato del molo, e considerato uno dei luoghi simbolo di Venezia, sede del Doge e delle magistrature statali. Questo maestoso complesso risale al IX secolo ed è un vero e proprio omaggio al gotico veneziano, anche se nel corso dei secoli subì varie modifiche, dovute soprattutto ad alcune ricostruzioni rese necessarie in seguito ad una lunga serie di terribili incendi.

Nel dicembre del 1923 lo Stato, proprietario dell’edificio, ha affidato al Comune di Venezia la gestione del palazzo, che venne aperto al pubblico come Museo Civico.

3. Ponte dei Sospiri

Da Palazzo Ducale al Ponte dei Sospiri il passo è davvero breve, dal momento che vi si può accedere dal percorso che collega l’edificio alle prigioni nuove. Piccolo e compatto, ma considerato anch’esso una delle attrazioni più famose di Venezia, questo ponte venne realizzato nel 1614 in pietra bianca d’Istria, e deve il suo celebre nome proprio ai sospiri dei condannati che venivano condotti dal tribunale del Palazzo alle vicine carceri, intravedendo forse per l’ultima volta la laguna dalle sue piccole finestre.

10 attrazioni da vedere a Venezia: Ponte dei Sospiri

4. Ponte di Rialto 

Molto più ampio e vistoso rispetto al precedente è il Ponte di Rialto, il più antico dei quattro che attraversano il Canal Grande: risalente al 1591, fu la prima costruzione in pietra che sostituì l’antico ponte fatto con barche di legno che permetteva il passaggio verso il frequentatissimo mercato di Rialto. Oggi il ponte è divenuto uno dei luoghi più fotografati della città per via della arcate che lo attraversano in tutta la sua lunghezza, ed è sempre affollatissimo di turisti che lo percorrono su entrambi i lati. 

5. Canal Grande

Il Canal Grande è il corso d’acqua più famoso di Venezia, dal momento che la attraversa per 4 chilometri, dividendo in due parti il suo centro storico; ben più antico della città stessa, ha una forma di S al contrario e la sua ampiezza varia di molto in base alle diverse zone della città, fino a raggiungere un massimo di 70 metri. I veneziani sono soliti appellarlo “Canalazzo”, ma senza l’accezione dispregiativa del termine.

Se come noi volete scoprire Venezia da un punto di vista diverso, vi consiglio di fare un giro completo del Canal Grande in traghetto, imbarcandovi e ritornando alla fermata San Zaccaria di Piazza San Marco. Questo tour, oltre ad essere molto rilassante, consente di poter ammirare i palazzi che vi si affacciano da un’angolazione ottimale, visto che sono tutti rivolti verso il corso d’acqua.

10 attrazioni da vedere a Venezia: Canal Grande

6. Gallerie dell’Accademia 

Un weekend a Venezia non può comunque prescindere dalla visita ad almeno uno dei suoi musei, che sono tanti e variegati e che neanche noi, pur abitando non troppo distanti, siamo ancora riusciti a visitare tutti. Se non avete troppo tempo a disposizione o non siete grandi amanti del genere e preferite passeggiare all’aria aperta, potreste optare per le Gallerie dell’Accademia, che ospitano la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento. Fra i nomi più importanti troverete Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto e Tiepolo (solo per citarne alcuni), e nel museo è inoltre esposto uno dei pezzi forti di Leonardo da Vinci, il famosissimo Uomo Vitruviano

7. Basilica di Santa Maria della Salute 

Oltre ai musei, potreste visitare anche qualche chiesa di Venezia, come ad esempio la Basilica di Santa Maria della Salute, caratterizzata da una serie ricchissima di statue che decorano la facciata principale e dalla sua doppia cupola che la rende assolutamente riconoscibile dal tour sul Canal Grande in traghetto. Testimonianza della spiritualità che segnò il Seicento veneziano, essa fu fortemente voluta come luogo di preghiera e come ringraziamento alla Vergine Madre per aver preservato la Serenissima dalla terribile peste che invase la città in quegli anni. 

8. Chiesa del Redentore

Sempre legata ad un episodio di peste è la Chiesa del Redentore, commissionata dal doge a Palladio e fatta costruire sull’Isola della Giudecca nel 1577, quando il morbo venne debellato dopo due anni di agonia. La Chiesa si raggiunge solitamente con il traghetto, escludendo il weekend a luglio in cui si festeggia la Festa del Redentore, alla quale anche noi abbiamo preso parte, ed in occasione della quale viene allestito un ponte votivo di barche per arrivarvi a piedi in processione. 

10 attrazioni da vedere a Venezia: Chiesa del Redentore

9. Libreria Acqua Alta 

Fino ad ora vi ho parlato delle attrazioni più famose della città, ma esiste anche un tesoro nascosto ai flussi più massicci di turisti che non dovete assolutamente farvi scappare in un weekend a Venezia: la Libreria Acqua Alta. Questo gioiello è una delle librerie più originali al mondo, dove i libri sono conservati in vasche o imbarcazioni tipiche veneziane; nella corte esterna, è inoltre possibile inerpicarsi su una scala fatta di vecchie enciclopedie ormai in disuso per vedere oltre il muro di cinta che si affaccia sul canale adiacente.

I libri che si trovano qui sono prevalentemente di seconda mano o fuori catalogo, ma è l’atmosfera veramente suggestiva quello che conta; tra le varie sezioni, trova spazio un ampio catalogo riservato alla città e alle meraviglie che rendono Venezia unica al mondo.

10 attrazioni da vedere a Venezia: Libreria Acqua Alta

10. Le isole Murano e Burano

Per chi ha la fortuna di visitare Venezia in un weekend e non in una sola giornata, è assolutamente imperdibile una gita in traghetto alle sue isole più importanti: Murano, famosa per la lavorazione del vetro soffiato, e Burano, conosciuta per i suoi merletti fatti a mano e le sue casette colorate.

La prima è molto più comoda e facilmente raggiungibile da Piazza San Marco, mentre la seconda è un po’ più distante e dovrete mettere in conto almeno due traghetti per potervi arrivare: proprio per questo motivo, vi consiglio di dedicare una giornata interamente al tour delle isole.

10 attrazioni da vedere a Venezia: isola di Burano

Spero che questa mia guida di Venezia in un weekend vi sia stata utile, concordate con me sui 10 punti che vi ho proposto o vorreste aggiungerne altri?

– Post scritto in collaborazione con Comparabus.it – 

8 commenti

  • Noemi

    Novembre 08, 11 2019 10:24:40

    Non torno a Venezia da tantissimi anni. Una volta ci andavo spesso anche per lavoro ed ero innamorata dei negozietti di maschere veneziane, delle costumerie storiche. Mi hai fatto venire voglia di tornarci.

    • Chiara

      Novembre 09, 11 2019 12:04:55

      E’ vero Noemi, a Venezia non si può mancare per troppo tempo!

  • Lucy

    Novembre 08, 11 2019 11:54:36

    Ma sai che ho scoperto solo quest’anno che Murano è un’isola?!? Mi era sempre sfuggita questa informazione! Vorrei tornare a Venezia anche solo per andare lì e alla Libreria Acqua Alta!

    • Chiara

      Novembre 09, 11 2019 12:05:48

      Murano e la Libreria Acqua Alta sono assolutamente due luoghi da non perdere in città!

  • Laura

    Novembre 08, 11 2019 06:41:36

    Da un’eternità che non passo per Venezia e questo articolo fa al caso mio per quando ci vorrò ritornare, molto utile 🙂

    • Chiara

      Novembre 09, 11 2019 12:06:20

      Grazie Laura, mi auguro che tu riesca a ritornarci il prima possibile!

  • Matilde

    Novembre 09, 11 2019 10:35:53

    Venezia è sempre splendida, mi piacerebbe visitarla meglio di nuovo ma cerco sempre il periodo per evitare la bolgia:D

    • Chiara

      Novembre 09, 11 2019 03:14:32

      Eh, in effetti anch’io riesco ad andarci prevalentemente di domenica, e di gente ce n’è sempre tantissima!

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