Visitare Strasburgo in due giorni: cosa vedere e itinerario a piedi

Strasburgo è rinomata per essere la città principale ed il capoluogo dell’Alsazia, caratteristica zona del territorio francese alla quale abbiamo dedicato un viaggio di una settimana on the road qualche estate fa. Questa deliziosa cittadina è stata la prima tappa del nostro tour, nonché ottima base per spostarci comodamente per scoprirne i dintorni, senza dover cambiare continuamente alloggio in corso d’opera. Visitare Strasburgo in due giorni è a mio parere il tempo ideale per poterla apprezzare al meglio, entrando in alcune delle sue attrazioni principali ma anche passeggiando senza una meta per i suoi affascinanti vicoli. Nell’itinerario a piedi che vi propongo qui ho già escluso la prima giornata, trascorsa esclusivamente in macchina per raggiungere questa destinazione, dal momento che la tratta Bologna-Strasburgo richiede all’incirca 7-8 ore di viaggio, quindi restano due giorni pieni da dedicare all’esplorazione del suo centro storico.

Visitare Strasburgo in due giorni: primo giorno

Tappa fondamentale prima di iniziare il nostro itinerario vero e proprio alla scoperta della città è stato l’Ufficio del Turismo per ritirare il nostro Strasbourg Pass, un blocchetto con tagliandi da staccare, che al costo di 22 Euro (prezzi relativi al 2020) comprende le 8 attrazioni principali del centro storico, delle quali 3 sono gratuite e le altre 5 hanno il 50% di sconto. Il Pass ha una validità di 3 giorni consecutivi dal momento dell’acquisto, e una volta arrivati nella biglietteria del sito che vi interessa dovrete soltanto consegnare il tagliando corrispondente. 

Per il giro dei luoghi da visitare non potevamo che iniziare dalla Cattedrale di Notre-Dame, simbolo incontrastato del centro storico. Questa monumentale costruzione è uno degli edifici più importanti del Medioevo francese, e la sua guglia, terminata nel 1439 a 142 metri, fu la più alta dell’intero Occidente fino al XIX secolo. L’ingresso alla Cattedrale è libero e gratuito (ma fate attenzione perché la domenica mattina è riservata alle funzioni religiose), mentre a pagamento è la salita sulla sua piattaforma panoramica, inclusa invece nello Strasbourg Pass.

Per arrivare in cima alla torre bisogna inerpicarsi per una scala a chiocciola formata da 332 gradini, ma la vostra fatica sarà ripagata dal fatto di poter ammirare il panorama sulla città direttamente dal tetto della cattedrale. Una piccola curiosità: se avete la fortuna di arrivare qui la prima domenica del mese, l’accesso alla piattaforma è gratuito!

Cattedrale di Notre-Dame, Strasburgo, Alsazia

Strasburgo, Alsazia

Panorama dalla torre, Strasburgo, Alsazia

Come vi avevo anticipato, in questo articolo vi parlo di un itinerario a piedi per scoprire Strasburgo, ma ogni tanto qualche comodità deve pur essere inserita, così, una volta terminata la visita alla Cattedrale (dove saremmo però tornati anche il giorno successivo per assistere allo spettacolo del suo celebre Orologio Astronomico), siamo saliti sul mini-tram, un servizio messo a disposizione da aprile ad ottobre con partenza da Piazza del Castello, proprio a fianco della stessa Notre-Dame. Il tragitto dura all’incirca 35/40 minuti, e i principali punti di interesse vengono commentati da un’audioguida in varie lingue; con lo Strasbourg Pass, si ha uno sconto del 50% sul prezzo intero.

Giro sul mini-tram, Strasburgo, Alsazia

Per quanto riguarda i musei invece, nel Pass ne sono compresi uno ad ingresso gratuito e uno a metà prezzo, da scegliere tra quelli proposti nella lista dell’opuscolo: noi abbiamo optato per visitare gratis il Museo delle Arti Decorative, una delle più vaste collezioni principesche di oggetti decorativi compresi fra il 1681 e la fine del XIX secolo, soprattutto per quanto riguarda mobili, ceramiche ed orologi. Tutti questi oggetti sono ospitati all’interno della splendida cornice di Palazzo Rohan, antica residenza dei principi-vescovi di Strasburgo, costruita fra il 1732 ed il 1742 da Robert de Cotte. Come museo scontato a metà prezzo, abbiamo invece scelto il Museo dell’Opera Notre-Dame, dedicato all’arte medievale e rinascimentale, con alcuni capolavori di scultura provenienti dalla Cattedrale stessa.

Museo delle Arti Decorative, Strasburgo, Alsazia

Museo delle Arti Decorative, Strasburgo, Alsazia

Museo dell'Opera Notre-Dame, Strasburgo, Alsazia

Dopo un po’ di cultura, ci siamo concessi una delle esperienze a mio parere imperdibili durante una visita a Strasburgo: un giro in battello. Il punto di imbarco si trova presso Palazzo Rohan, ed il tour completo lungo i canali ha una durata di poco più di un’ora; inoltre, essendo i barconi coperti, è garantito tutti i giorni con qualsiasi condizione atmosferica. L’itinerario si snoda soprattutto attraverso la Petite France, una delle zone più pittoresche dell’intera città, ed il Quartiere delle Istituzioni Europee, costruito fra il 1975 ed il 1999, e che racchiude il Palazzo d’Europa, il Palazzo dei Diritti dell’Uomo ed il Parlamento Europeo. Con lo Strasbourg Pass, si ha uno sconto del 50% sull’attrazione del battello.

Giro in battello, Strasburgo, Alsazia

Non contenti, dopo aver avuto un assaggio della Petite France dal barcone, abbiamo deciso di andare ad esplorarla nel dettaglio a piedi, per non perderci neppure un po’ dell’atmosfera d’altri tempi che si respira in questa zona della città, considerata una vera e propria oasi di pace rispetto al resto del centro urbano. La Petite France è infatti l’antico quartiere dei conciatori, dei mugnai e dei pescatori, dove si susseguono case a graticcio risalenti al XVI e XVII secolo ancora oggi perfettamente conservate, caratterizzate da tetti spioventi e dotate di ampi cortili o granai nei quali un tempo venivano lasciate ad asciugare le pelli. Insomma, assolutamente imperdibile se siete da queste parti!

Petite France, Strasburgo, Alsazia

Petite France, Strasburgo, Alsazia

Petite France, Strasburgo, Alsazia

Visitare Strasburgo in due giorni: secondo giorno

Il nostro secondo giorno alla scoperta di Strasburgo è cominciato dal Parco dell’Orangerie, che con i suoi 26 ettari di verde è considerata dai strasburghesi una zona refrigerante in piena estate, anche se noi, nonostante fossimo in città verso la metà di agosto, abbiamo rilevato temperature per nulla afose. Questo parco è comunque completamente gratuito e merita un giro anche solo per una camminata rilassante e per una visita al suo piccolo zoo, dove potrete fare conoscenza anche con le cicogne bianche, simboli rappresentativi ed indiscussi della città stessa.

Parco dell'Orangerie, Strasburgo, Alsazia

Terminata questa piacevole parentesi in mezzo al verde, siamo ritornati nei pressi della Cattedrale perché, come vi avevo già anticipato, ci mancava ancora una delle sue attrattive più importanti, l’Orologio Astronomico, opera d’arte sia artistica che tecnica alla quale si accede dal portale sud dell’edificio. L’accesso a questa attrazione è consentito fino a mezzogiorno, orario in cui la cassa chiude, ma volendo potete passare prima ad acquistare i biglietti per essere sicuri di riuscire ad entrare in quella giornata (dalle 9 alle 11 sono in vendita allo stand delle cartoline e dalle 11,35 alle 12 alla cassa del portale sud). A quell’ora parte la proiezione di un cortometraggio, seguita alle 12,30 dalla sfilata degli Apostoli davanti a Gesù che li benedice, mentre un gallo canta tre volte in sottofondo. Lo spettacolo dell’Orologio Astronomico è gratuito con lo Strasbourg Pass, e dal momento che le foto non renderanno al massimo questo momento, vi consiglio di realizzare come abbiamo fatto noi anche un piccolo video.

Orologio Astronomico, Strasburgo, Alsazia

Orologio Astronomico, Strasburgo, Alsazia

Orologio Astronomico, Strasburgo, Alsazia

Non ancora soddisfatti della nostra immersione mattutina nel verde, abbiamo replicato nel pomeriggio con una visita all’Orto Botanico, creato nel 1880 per la conservazione di piante rare, all’interno del quale è collocata anche la serra tropicale. L’ingresso al giardino è libero e gratuito.

Orto Botanico, Strasburgo, Alsazia

Le attrazioni da visitare nei nostri due giorni a Strasburgo sarebbero finite qui, ma com’è nostra consuetudine non potevamo assolutamente perderci un giro serale per la città, cosa che consiglio di fare anche a voi: non solo potrete prendere parte ad un’atmosfera movimentata ma non caotica, ma avrete anche modo di assistere agli splendidi giochi di luce che al calar del sole vengono proiettati sulla facciata della Cattedrale. E poi non volete forse cenare con una gustosa tarte flambée, una specialità alsaziana che ricorda molto la nostra pizza italiana, in uno dei tanti localini del centro? Io non me lo sono fatta ripetere due volte! 

Tarte flambée, Strasburgo, Alsazia

Strasburgo di sera, Alsazia

Strasburgo di sera, Alsazia

Ritagliarci due giorni pieni per visitare Strasburgo è stata davvero una buona idea, non credete anche voi?

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