Cosa vedere a Udine in un weekend: itinerario per la città e i suoi dintorni

In Friuli Venezia Giulia eravamo già stati per la prima ed unica volta qualche anno fa, per visitare la sua parte più turistica e conosciuta, ovvero Trieste e i castelli nei suoi dintorni. Il momento giusto per ritornare si è presentato qualche settimana fa quando, in occasione dell’evento B&B Day (organizzato solitamente nel mese di marzo ma quest’anno rimandato a giugno) abbiamo approfittato di un weekend lungo per andare alla scoperta delle provincie di Udine e Gorizia, meno famose della precedente ma sicuramente meritevoli di un passaggio. Dei tre giorni pieni che avevamo a disposizione, ne abbiamo dedicati due alla prima scegliendo un alloggio nei suoi immediati dintorni, e raggiungendo la seconda in giornata: in questo articolo vi illustro proprio che cosa fare e vedere a Udine in un weekend, cosa non perdersi nelle vicinanze e dove alloggiare, mentre vi rimando a quello precedente se siete interessati alle principali attrazioni da visitare a Gorizia in un giorno.

Cosa vedere a Udine in un weekend: panorama dal Castello

Cosa vedere a Udine in un weekend: visita alle sue attrazioni principali

Il primo punto di interesse della città a cui ci siamo diretti è anche uno dei più rappresentativi e fotografati, ovvero Piazza della Libertà, che abbiamo raggiunto a piedi attraversando Porta Manin, dopo aver lasciato la macchina in un parcheggio ai margini del centro storico. Qui lo sguardo viene subito attirato dalla Torre dell’Orologio, realizzata nel 1527 con un sole al centro del quadrante azzurro e sormontata sulla cima da due mori che battono ritmicamente le ore; per ammirarla al meglio nelle calde giornate di sole (come è stata la nostra), vi consiglio di sedervi comodamente proprio di fronte, all’ombra della Loggia del Lionello, storica sede del Comune, che non potrete non notare in quanto caratterizzata da un marmo bicromo bianco e rosa. Da questa postazione coperta e sopraelevata, potrete abbracciare con lo sguardo l’intero perimetro della piazza, e fotografare al meglio tutte le altre opere che essa racchiude: in prima linea, le due Colonne con la Statua della Giustizia ed il Leone Marciano ai lati opposti e le statue di Ercole e Caco, e in secondo piano la fontana cinquecentesca e il Monumento alla Pace, dono dell’imperatore Francesco I alla città a ricordo del trattato di Campoformio. 

Proprio alle spalle di quest’ultimo, si apre l’Arco Bollani, attraversato il quale comincia la breve salita che conduce al Castello di Udine: il percorso è costantemente accompagnato sul lato destro dal Porticato del Lippomano, che costituirà un piacevole riparo dai raggi del sole, e culmina con la piccola Chiesa di Santa Maria di Castello, che coincide con l’ingresso nel piazzale del palazzo.

Cosa vedere a Udine in un weekend: Piazza della Libertà

Cosa vedere a Udine in un weekend: Loggia del Lionello

Cosa vedere a Udine in un weekend: Porticato del Lippomano

Il Castello di Udine ha origini cinquecentesche, anche se buona parte dell’edificio venne distrutto dal terremoto del 1511; negli anni successivi cominciò la sua ricostruzione, che si trasformò ben presto in un progetto più grandioso di rinnovo totale, arrivando a compimento soltanto agli inizi del XVII secolo. E’ a partire dal 26 luglio 1906, in occasione delle celebrazioni del quarantesimo anniversario dellunione del Friuli all’Italia, che venne adibito anche a sede museale.

L’intero percorso si suddivide in 4 sezioni principali: al primo piano, sono stati allestiti il Museo del Risorgimento e il Museo Archeologico, mentre il secondo (considerato il piano nobile) ospita la Galleria di Arte Antica, che raccoglie opere d’arte comprese fra il ‘300 e l’800, sulle quali spiccano alcuni dipinti di Caravaggio e Tiepolo; infine, al terzo piano, è possibile ammirare il Museo Friulano della Fotografia, con immagini ottocentesche e novecentesche dei maggiori fotografi della zona.

Il biglietto intero per la visita a tutti gli allestimenti del castello è di 8 Euro, e per il tour completo abbiamo impiegato un’ora e mezza abbondante.

Cosa vedere a Udine in un weekend: Musei Civici del Castello

Cosa vedere a Udine in un weekend: Musei Civici del Castello

Cosa vedere a Udine in un weekend: Musei Civici del Castello

Dopo aver attraversato Piazza Giacomo Matteotti e visitato l’omonima Chiesa di San Giacomo, ci siamo diretti verso Casa Cavazzini, che dal 2012 è sede del nuovo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della città. Le sale del piano terra sono spesso adibite a esposizioni temporanee, e durante la nostra visita era prevista una mostra di Calligaro, artista di origini friulane che ha raggiunto fama e notorietà a livello internazionale.

Al primo piano ha inizio l’esposizione permanente con opere di fine 800 e inizi 900, e in alcune sale si possono ammirare degli affreschi risalenti alla seconda metà del ‘300, che sono stati portati alla luce durante i lavori di restauro e che raffigurano soggetti profani. Particolarmente interessante è la visita all’appartamento Cavazzini, ultimo proprietario dell’edificio: ristrutturate alla fine degli anni ’30, le stanze dell’abitazione conservano ancora parte degli arredi originari, e la sala da pranzo è interamente decorata su pareti e soffitto con scene di vita di campagna. Al secondo piano continua la mostra permanente, incentrata su due collezioni principali: la Collezione Astaldi, con opere di artisti italiani e stranieri realizzate dagli anni 20 agli anni 60, e la Collezione FRIAM, che vede esposti dipinti e sculture di artisti americani degli anni 60-70.

Il biglietto intero per la visita di Casa Cavazzini è di 5 Euro, e per il giro completo abbiamo impiegato poco meno di un’ora e mezza.

Cosa vedere a Udine in un weekend: Casa Cavazzini

Cosa vedere a Udine in un weekend: Casa Cavazzini

Cosa vedere a Udine in un weekend: Casa Cavazzini

Proseguendo il nostro itinerario a piedi per la città, abbiamo raggiunto la Cattedrale di Udine, che abbiamo visitato insieme al Museo del Duomo situato al piano terra del campanile (entrambi ad accesso gratuito), prima di dirigerci verso un’altra delle attrazioni imperdibili del centro storico, il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, dove avevamo appuntamento nel primo pomeriggio.

Questo complesso ha sede dal 1995 nel settecentesco Palazzo Patriarcale di Udine, residenza dei Patriarchi d’Aquileia dal 1593 al 1751 e oggi dell’Arcivescovo. Al primo piano è stato allestito il Museo Diocesano, la cui collezione comprende circa 700 opere, e da questo si accede al piano nobiliare attraverso lo Scalone d’Onore, che Tiepolo in persona dipinse sul soffitto con l’affresco “Caduta degli Angeli ribelli” nel 1726, raffigurante episodi della Genesi.

Da questo primo lavoro, l’artista continuò ad impreziosire con le sue opere anche le stanze del secondo piano del palazzo, realizzando il soffitto della Sala Rossa dove è rappresentato “Il Giudizio di Salomone” (1729), anche se è nella Galleria degli Ospiti che può dare sfoggio di tutta la sua bravura, raffigurando lungo l’intera lunghezza delle pareti alcuni degli episodi più significativi di tre celebri figure bibliche: Abramo, Isacco e Giacobbe. Nel riquadro centrale, in cui è dipinto “Rachele che nasconde gli idoli”, sembra che Tiepolo abbia inserito un suo ritratto e anche quelli della moglie e del figlio.

Oltre alle opere del pittore, nel tour del piano nobile sono da segnalare l’eleganza e la raffinatezza di altri ambienti, come la Sala Gialla o la Sala dei Ritratti, oltre alla bellezza della Biblioteca Patriarcale, che sono sicura lascerà a bocca aperta tutti gli appassionati di libri come me.

Il costo del biglietto intero per il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo è di 7 Euro, e per il giro completo abbiamo impiegato all’incirca un’ora.

Cosa vedere a Udine in un weekend: Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo

Cosa vedere a Udine in un weekend: Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo

Cosa vedere a Udine in un weekend: Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo

Cosa vedere nei dintorni di Udine: visita al borgo di Cividale del Friuli

La visita alle principali attrazioni di Udine ci ha impegnati all’incirca per un giorno e mezzo, quindi nel tempo che avevamo ancora a disposizione nel nostro weekend abbiamo deciso di spostarci per visitare Cividale del Friuli, caratteristico borgo a circa 20 minuti di macchina dalla città. 

Qui abbiamo girato semplicemente per i suoi vicoli in totale libertà, senza prenotare nessuna attrazione da visitare internamente (non ci eravamo in realtà nemmeno informati se ce ne fossero), per goderci al massimo il nostro pomeriggio di svago. Simbolo indiscusso di questo piccolo ma delizioso borgo è il Ponte del Diavolo, costruito nel 1442 interamente in pietra e che ha la caratteristica di poggiare su un macigno naturale collocato nel letto del fiume Natisone, lungo il quale si può ammirare una scenografica gola.

Cosa vedere nei dintorni di Udine: Cividale del Friuli

Cosa vedere nei dintorni di Udine: Cividale del Friuli

Cosa vedere nei dintorni di Udine: Cividale del Friuli

Dove dormire nei dintorni di Udine: Bed & Breakfast Casa De Marco

In occasione del nostro weekend alla scoperta di Udine e dintorni non abbiamo soggiornato in città, ma in un paese a circa 20-25 minuti di macchina, San Giovanni al Natisone, dove abbiamo alloggiato al Bed & Breakfast Casa de Marco, un’antica casa colonica ottocentesca, immersa nella natura nella tranquilla zona dei Colli Orientali del Friuli.

Gestito da una affiatatissima coppia di coniugi, Franca e Vitaliano, ve lo voglio segnalare per il comfort della struttura, la gentilezza dei proprietari e la posizione tranquilla ma comoda se volete visitare il Friuli Venezia Giulia on the road come abbiamo fatto noi. Ah, un’unica accortezza, ricordatevi del costume da bagno! Noi non l’abbiamo fatto e così non abbiamo potuto approfittare dell’invitante piscina a disposizione per gli ospiti! 

Dove dormire nei dintorni di Udine: Bed & Breakfast Casa De Marco

Dove dormire nei dintorni di Udine: Bed & Breakfast Casa De Marco

Dove dormire nei dintorni di Udine: Bed & Breakfast Casa De Marco

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