Itinerario della Puglia centrale in macchina: dall’Alta Murgia alla Valle d’Itria

In Puglia, nonostante sia una delle mete più gettonate soprattutto in estate, ero riuscita finora ad andare soltanto una sola volta, in occasione di un blogtour alla scoperta della provincia di Lecce; in questo agosto così particolare, che abbiamo scelto di dedicare appositamente alla nostra bella penisola, ho pensato che fosse arrivato il momento di approfondire la conoscenza con questa regione. La scelta della zona è ricaduta stavolta sui dintorni di Bari, ottimo punto di partenza per un tour di tre giorni incentrato soprattutto sui piccoli borghi dell’entroterra, evitando le zone troppo affollate del litorale, considerando anche il fatto che il mare non è tra le nostre opzioni di viaggio preferite. In questo articolo, vi illustrerò nel dettaglio il nostro itinerario della Puglia centrale in macchina, che abbiamo esplorato all’inizio del nostro viaggio estivo, prima di spostarci nella confinante e vicinissima Basilicata, meta conclusiva del nostro on the road made in Sud

Itinerario della Puglia centrale in macchina: da Bologna ad Altamura

Come ogni nostro viaggio itinerante che si rispetti, siamo partiti da Bologna prima dell’alba, e dopo sei ore alla guida abbiamo varcato i confini regionali pugliesi: la meta finale della giornata sarebbe stata Altamura, ma nel tragitto abbiamo previsto una tappa intermedia, ovvero Trani, nella zona della Bassa Murgia.

Questa cittadina si sviluppa principalmente a ridosso del porto, ed è famosa soprattutto per la sua Cattedrale romanica, che si staglia maestosa sul mare; noi abbiamo fatto un giro libero per il suo centro storico medievale, raggiungendo con una passeggiata sul lungomare il Castello Svevo, altro simbolo storico di Trani voluto da Federico II, anche se un po’ meno conosciuto rispetto al Duomo. Purtroppo, abbiamo trovato chiuse entrambe le attrazioni e ci siamo accontentati di ammirarle dall’esterno (se volete un’ottima prospettiva dalla quale fotografare la Cattedrale, vi consiglio l’ingresso del parco di Villa Comunale).

Per quanto riguarda l’aspetto culinario non avrete che l’imbarazzo della scelta, perché sulla via principale si affacciano ristoranti e locali uno dietro l’altro: noi abbiamo optato per Peschef, un valido street food dove abbiamo assaggiato dei gustosi panini col pesce.

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Trani

Da Trani abbiamo raggiunto Altamura in un’ora di macchina e, dopo aver appoggiato le valigie nel nostro alloggio, abbiamo fatto subito una passeggiata per il suo centro storico. Il paese non è grande, e con una camminata di un’oretta si visita completamente: degna di nota è la Cattedrale di Santa Maria Assunta (nella quale stavolta siamo riusciti ad entrare), mentre le altre chiese minori se devo essere sincera non mi hanno entusiasmato. Vi consiglio però di visitare questo borgo anche di sera: noi infatti siamo usciti dopo cena per prendere un gelato e abbiamo trovato uno scenario molto più movimentato rispetto al pomeriggio, con parecchio traffico e un grande flusso di gente.

Per quanto riguarda l’alloggio abbiamo scelto per le nostre tre notti in Puglia l’Altamura Loft, composto da una camera e da un angolo cottura ma senza neppure una finestra sull’esterno, e che si è rivelato non troppo comodo per la mancanza del wifi, anche se tutti questi fattori sono stati compensati dal prezzo davvero basso rispetto alle altre soluzioni. 

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Altamura

Itinerario della Puglia centrale in macchina: una giornata in Valle d’Itria 

Il giorno dopo, il nostro itinerario della Puglia centrale in macchina è stato incentrato interamente sulla zona della Valle d’Itria, andando alla scoperta di borghi e bellezze naturali. Siamo partiti proprio da queste ultime, raggiungendo in un’ora di viaggio le Grotte di Castellana, il complesso speleologico più famoso del sud Italia.

Ad un primo impatto l’area esterna delle grotte ci è apparsa un po’ trascurata, e praticamente deserta a quell’ora di mattina: noi abbiamo infatti prenotato la prima visita alle ore 9, e siamo arrivati con almeno 15 minuti di anticipo come ci era stato consigliato. La macchina va lasciata obbligatoriamente nel parcheggio interno alla struttura, che ha un costo di 4 Euro giornalieri. 

I percorsi che si possono scegliere sono 2, uno completo e uno parziale, ma noi abbiamo optato per il primo, che consente di visitare le grotte in tutta la loro interezza di 3 chilometri a 70 metri di profondità (1,5 Km all’andata e altrettanti al ritorno): la visita è esclusivamente guidata ed ha una durata di 2 ore complessive, anche se a mio parere è stata un po’ troppo veloce, in quanto avrei preferito dedicare un po’ più di tempo alle singole sale. Sono assolutamente consigliate una felpa e delle scarpe adeguate, in quanto la camminata è abbastanza fattibile ma scivolosa in alcuni punti; al termine del giro sono previsti dei comodi ascensori per la risalita. Purtroppo per noi, è vietato scattare fotografie se non nella prima sala.

Il biglietto per le Grotte di Castellana ha un costo di 18 Euro per gli adulti. 

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Grotte di Castellana

In circa 20 minuti di macchina abbiamo raggiunto il primo dei borghi della Valle d’Itria che avevamo intenzione di esplorare, ovvero Alberobello, località divenuta Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco nel 1996 per merito dei suoi 1400 trulli, le tipiche costruzioni con base imbiancata a calce e tetto a forma di cono, molti dei quali decorati con simboli religiosi o magici, sempre diversi fra loro; su di tutti dominano il Trullo Sovrano, l’unico a due piani, collegati da una scala interna ed entrambi visitabili, e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, anch’essa con la struttura allungata verso l’alto. 

Alberobello è sicuramente particolare ed una meta imperdibile se state visitando la Valle d’Itria, ma noi non abbiamo retto molto tra i suoi vicoli, sia per il grande flusso di persone che ti impediva quasi di camminare e di scattare foto in libertà, sia per l’elevata temperatura, resa ancora più insopportabile dalla conformazione delle pietre bianche che riflettevano particolarmente il sole. Se le ferie ve lo consentono, vi consiglio di evitare i periodi più turistici per riuscire a vivervi questo borgo al meglio (per noi non è stato proprio possibile). Uniche note positive: aver trovato un parcheggio gratuito poco fuori dall’area pedonale e aver pranzato in un fast food con un quadretto (molto simile alla puccia salentina) senza spendere un’esagerazione. 

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Alberobello

Meno turistico e molto più vivibile abbiamo trovato Locorotondo, borgo che deve il suo nome alla disposizione concentrica delle case del centro storico, seppur anch’esso sia famoso per i suoi vicoli e le sue abitazioni tutte di colore bianco. Qui abbiamo fatto un giro libero per le strette vie nella più totale tranquillità, ammirando i curatissimi balconi fioriti che ogni anno si abbelliscono sempre di più per partecipare all’omonimo concorso: non avrete difficoltà a riconoscerli perché ognuno ha un suo numero identificativo.

Per il giro completo del paese abbiamo impiegato all’incirca un’ora, e se arrivate come noi nell’orario della pausa pranzo potrete parcheggiare la macchina gratuitamente. 

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Locorotondo

Sempre di colore bianco ma di dimensioni più ridotte rispetto a Locorotondo è Cisternino, nostra quarta tappa della giornata: anche qui abbiamo girovagato per i suoi vicoli acciottolati senza una meta precisa, e riuscendo a godercelo al meglio grazie all’esiguo flusso di turisti. Il parcheggio è disponibile vicino al centro storico gratuitamente.

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Cisternino

Ultima meta del nostro itinerario della Valle d’Itria è stata Martina Franca, di dimensioni maggiori rispetto ai due borghi precedenti, dove non ci è stato possibile trovare parcheggio gratuito, ma solamente uno a pagamento attraverso apposita App. Anche qui abbiamo fatto dapprima un giro libero per i vicoli del centro storico, ma la vera sorpresa è stata la visita al Piano Nobile del Palazzo Ducale (attuale sede del Municipio e della Biblioteca), dove è possibile ammirare le sue sale affrescate nel ‘700 in maniera completamente gratuita: fate però attenzione perché gli orari di accesso sono un po’ ristretti, soltanto dalle 10,30 alle 12 e dalle 17 alle 19. 

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Martina Franca

Itinerario della Puglia centrale in macchina: alla scoperta dell’Alta Murgia 

Dopo la Valle d’Itria abbiamo dedicato il terzo giorno del nostro itinerario della Puglia centrale in macchina di nuovo all’Alta Murgia, per completare quello che non eravamo riusciti a vedere inizialmente. In particolare, ci siamo soffermati una giornata intera nel borgo di Gravina di Puglia, di cui vi ho già parlato in maniera approfondita nel mio articolo precedente, e che a mio parere necessita di questo tempo per essere scoperta ed apprezzata al meglio. 

A circa 45 minuti di auto da Gravina sorge poi Castel del Monte, imponente fortezza a forma ottagonale, che domina dall’alto tutto il territorio circostante. Noi abbiamo lasciato l’auto in un parcheggio libero poco lontano dall’inizio della salita, e l’abbiamo raggiunto seguendo un sentiero nel bosco, non troppo lungo e neppure faticoso; purtroppo però, una volta arrivati alla biglietteria, ci è stato impossibile entrare, in quanto era la settimana di Ferragosto ed era tutto sold out anche per i giorni a venire. Ci siamo così dovuti accontentare di fare un giro autonomo lungo il suo perimetro esterno, tour che volendo potete fare anche accompagnati da una delle guide che si propongono nei pressi dell’ingresso, della durata di 30 minuti e a offerta libera.

Itinerario della Puglia centrale in macchina: Castel del Monte

Si è concluso così il nostro itinerario della Puglia centrale di tre giorni tra Valle d’Itria e Alta Murgia, ma non di certo il nostro on the road estivo, che è proseguito nella limitrofa Basilicata. A breve seguiranno tutti i miei racconti anche su questa regione non ancora intaccata dal turismo di massa! 

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