Basilicata on the road: cosa vedere in due giorni nei dintorni di Maratea

La nostra idea di Basilicata on the road è nata prendendo spunto dal celebre film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast”, nel quale un gruppo di amici decide di attraversare a piedi la regione, partendo dalla costa tirrenica fino a raggiungere quella ionica: noi ovviamente abbiamo utilizzato la macchina come mezzo per spostarci, ma l’idea di base era fondamentalmente quella, esplorare questa terra da ovest a est

Dopo aver trascorso due giorni in Puglia tra Alta Murgia e Valle d’Itria, ci siamo diretti con un viaggio di circa tre ore nella zona di Maratea, cittadina in provincia di Potenza che si affaccia sul Mar Tirreno, soggiornando per due notti in un paese nei suoi dintorni, e andando alla scoperta di tutte le attrazioni che la parte occidentale della regione ha da offrire.

Basilicata on the road: Monte Serra Pollino

Basilicata on the road: itinerario di due giorni nei dintorni di Maratea

Il nostro itinerario della Basilicata on the road nei dintorni di Maratea è cominciato dalla Grotta delle Meraviglie, l’unica in tutta la regione, che viene considerata anche la più piccola d’Italia con i suoi 90 metri totali. Questa cavità è situata proprio a ridosso della Statale 18 nella frazione Marina di Maratea, la macchina può essere parcheggiata lungo la strada e per raggiungere l’ingresso basta solo scendere di qualche gradino. 

Le visite sono esclusivamente guidate ed hanno una durata di mezz’ora, quindi anche se arriverete come noi senza prenotazione non dovrete comunque attendere molto per entrare; la discesa non è per nulla faticosa, i gradini della scala non sono troppo alti e si raggiunge comodamente l’unica sala da cui è composta la cavità, ad una profondità di circa 10 metri. Sicuramente questa attrazione non rientra fra le grotte più famose d’Italia, ma è una valida soluzione nelle giornate di pioggia (come la nostra) e la simpatia della guida dà sicuramente un valore aggiunto al tour.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 Euro.

Basilicata on the road: Grotta delle Meraviglie

Quando siamo usciti dalla grotta il meteo era variato per fortuna a nostro favore, quindi ne abbiamo approfittato per continuare il giro che avevamo programmato all’aperto dirigendoci verso il monte San Biagio, sulla cima del quale spicca incontrastata la statua del Cristo Redentore. Se mi venisse chiesto di identificare la Basilicata con un simbolo architettonico non avrei dubbi, e vi indicherei sicuramente questo.

Il Cristo Redentore è una scultura alta più di 20 metri, realizzata tra il 1963 ed il 1965 dall’artista fiorentino Bruno Innocenti con un particolare impasto di cemento misto a scaglie di marmo di Carrara, ed è famoso per la sua tipica posizione con le braccia allargate verso l’alto, che non passa di certo inosservata all’inizio di “Basilicata coast to coast”. 

La statua è sempre accessibile al pubblico, e può essere visitata in qualsiasi ora della giornata; con la macchina è possibile arrivare comodamente al parcheggio dell’attrazione (che però è molto caro, al costo di 5 Euro la prima ora e 3 le successive), oppure se avete fortuna come noi e trovate un posto libero si può lasciare l’auto senza problemi lungo la strada. Per arrivare in cima, potrete usufruire della comoda navetta al costo di 1 Euro comprensivo di andata e ritorno, e poi proseguire a piedi per la scalinata che vi condurrà ai piedi del Redentore, da dove si gode di un bel panorama sulla vallata circostante

Basilicata on the road: statua del Cristo Redentore

Ritornati nel piazzale abbiamo visitato la Basilica di San Biagio e ci siamo diretti al bar/punto ristoro di fronte, ma non ispirandoci molto abbiamo deciso di ridiscendere a piedi e cercare qualcosa di nostro gradimento nelle vicinanze. Dopo aver ripreso la macchina abbiamo raggiunto “Il piccolo Ranch”, il ristorante più vicino che abbiamo trovato, visto che l’ora di pranzo era già stata abbondantemente superata: qui abbiamo mangiato discretamente bene con un menù a base di pesce, i prezzi non sono stati proprio a buon mercato, ma abbiamo capito che erano in linea con gli standard della zona intorno a Maratea.

Basilicata on the road: Basilica di San Biagio

Per terminare la nostra prima giornata nella Basilicata occidentale ci siamo spinti fino a Cala Jannita, conosciuta anche come la Spiaggia Nera, famosa per il colore scuro della sua sabbia; la macchina può essere messa nel parcheggio custodito a pagamento (a 5 Euro giornalieri), ma non essendo il meteo dei migliori e non avendo più molto tempo a disposizione, l’abbiamo lasciata in quello libero lungo la strada, e ci siamo limitati a fare una passeggiata sul lungomare. Dal parcheggio si accede alla caletta attraverso una gradinata, e si può scegliere fra due bagni attrezzati ai lati o la spiaggia libera al centro.

Basilicata on the road: Spiaggia Nera

La mattina del secondo giorno è stata dedicata interamente a Maratea, la cittadina più rinomata della zona, dove abbiamo fatto una passeggiata libera per le sue vie curate, lasciando la macchina in un parcheggio gratuito poco sopra a quello coperto a pagamento. Dopo aver fatto anche un giro per negozi, siamo saliti fino alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, vicino alla quale è possibile accedere gratuitamente alla Pinacoteca Angelo Brando, dedicata a questo artista nativo del paese. 

Basilicata on the road: Maratea

Essendo una giornata particolarmente afosa, abbiamo deciso di rientrare nel nostro alloggio lasciando passare le ore peggiori del primo pomeriggio, poi ci siamo rimessi in marcia per fare un giro alla Spiaggia di Fiumicello (di dimensioni maggiori rispetto a quella Nera ma sempre con due bagni attrezzati ai lati e la spiaggia libera al centro) e infine al porto di Maratea

Basilicata on the road: Spiaggia di Fiumicello

Dove dormire in Basilicata: La Terrazza sulla Valle a Trecchina

Per le nostre due notti trascorse in questa zona abbiamo scelto Trecchina, tranquillo paese a circa 20 minuti di macchina da Maratea verso l’interno, dove abbiamo alloggiato a “La Terrazza sulla Valle“, ampio appartamento in posizione centrale che mi sento assolutamente di consigliarvi: la particolarità di questa struttura in stile liberty è di svilupparsi in profondità dal centro storico del paese fino ad affacciarsi sulle montagne circostanti, caratteristica che ci ha consentito di fare comode passeggiate serali semplicemente mettendo piede fuori dalla porta, ma anche di goderci i pasti ammirando il panorama mozzafiato dal nostro tavolo in veranda. A questo, bisogna aggiungere anche la gentilezza dei proprietari, che si sono dimostrati disponibili a soddisfare ogni nostra richiesta.

Basilicata on the road: La Terrazza sulla Valle, Trecchina

Questo è stato solo l’inizio del nostro itinerario della Basilicata on the road, a breve arriveranno anche le tappe successive!

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