10 borghi della Basilicata da visitare: guida ai più belli da vedere

Un on the road in Basilicata non può di certo prescindere dalla scoperta dei suoi borghi più caratteristici, alcuni più famosi, altri molto meno: nei nostri dieci giorni in questa regione ne abbiamo visitati parecchi, compreso il paese fantasma di Craco, a cui avevo già dedicato un articolo dettagliato a parte. In questo post, ho fatto una selezione di quelli che ho preferito (perché alcuni li abbiamo inseriti in corso d’opera nel nostro itinerario e non ci hanno colpito molto), e vi racconto quali sono a mio parere i 10 borghi della Basilicata da visitare assolutamente.

Vi anticipo già che questa non è una classifica di gradimento, ma ho seguito all’incirca l’ordine in cui li abbiamo visitati. Pronti a scoprirli insieme a me?

10 borghi della Basilicata da visitare: guida ai più belli da vedere

1) Viggianello 

Viggianello è un piccolo borgo arroccato, che culmina dopo alcune salite abbastanza faticose al Castello dei Principi Sanseverino, roccaforte oggi trasformata in hotel; dal basso, si seguono le indicazioni per il percorso turistico, lungo il quale sono dislocate le principali attrazioni da vedere, come la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

Borghi della Basilicata da visitare: Viggianello

2) Melfi

A Melfi siamo partiti subito con la visita ad una delle sue attrazioni più importanti, il Museo Diocesano, al quale si può accedere unicamente con visite guidate della durata di circa 1 ora e con un biglietto di ingresso dal costo di 2,50 Euro: a mio parere, questo è un prezzo davvero irrisorio per questo tipo di tour, che culmina negli ambienti ampi ed affrescati del piano nobile.

Una volta usciti, abbiamo visitato la Cattedrale di Santa Maria Assunta (ad ingresso libero e gratuito) e abbiamo fatto una passeggiata fino al Castello Normanno, che oggi ospita al suo interno il Museo Archeologico, e che noi ci siamo limitati a fotografare dall’esterno.

Borghi della Basilicata da visitare: Melfi

3) Venosa

Venosa è un comune della provincia di Potenza, ed è anche conosciuto con il nome di “Città di Orazio”, dal momento che diede i natali al celebre poeta latino. Noi siamo arrivati qui nel primo pomeriggio e abbiamo lasciato l’auto gratuitamente di fronte al suo castello, ad una delle estremità del centro storico (nei giorni feriali non si paga infatti il parcheggio dalle 13 alle 16); all’interno della fortezza è oggi ospitato il Museo Archeologico, dove però noi non siamo entrati, optando per un pranzo veloce in un bar nelle vicinanze.

Dopo esserci rifocillati abbiamo fatto una passeggiata per il borgo, tutto in piano, seguendo la via lunga e diritta che, passando davanti alla Casa di Orazio, conduce al punto di interesse più famoso di Venosa, ovvero la Chiesa della SS. Trinità, conosciuta anche come l’Incompiuta, in quanto non è mai stata completata e manca del soffitto. Per visitare questa attrazione dovrete accedere al Parco Archeologico con un biglietto di ingresso dal costo di 5 Euro.

Borghi della Basilicata da visitare: Venosa

4) Acerenza

Acerenza è un piccolo comune conosciuto anche con il nome di “Città Cattedrale” per l’imponente chiesa risalente al XI secolo che troneggia al centro del borgo antico, dedicata a Santa Maria Assunta e a San Canio: questa a dire il vero è l’unica attrazione degna di nota del paese, quindi il giro per visitarlo non vi porterà via molto tempo.

Noi siamo entrati con la macchina dentro al centro storico e abbiamo parcheggiato proprio di fronte alla cattedrale, che merita indubbiamente una visita: particolarmente affascinante è la Cripta Ferrillo, totalmente affrescata, e che può essere illuminata al costo di 1 Euro.

Borghi della Basilicata da visitare: Acerenza

5) Irsina

Irsina è il borgo della Basilicata che ci ha stupiti maggiormente, non tanto per la sua struttura architettonica, ma per il fatto che siamo riusciti a prendere parte ad una visita guidata inaspettata e organizzata sul momento da alcuni volontari, che ci hanno illustrato curiosità e dettagli sia della Cattedrale di Sant’Eufemia che della Chiesa di San Francesco D’Assisi, due delle attrazioni principali del paese.

All’interno della prima abbiamo potuto ammirare un’opera di inestimabile valore, l’unica produzione scultorea dell’artista Andrea Mantegna, la statua di Sant’Eufemia, che i volontari hanno fatto ruotare nella sua teca con un meccanismo per permetterci di ammirare anche la parte posteriore, interamente scolpita in ogni dettaglio, dai lunghi capelli alle pieghe della veste. Nella Chiesa di San Francesco D’Assisi invece, abbiamo potuto scoprire i colorati affreschi della Cripta, solitamente chiusa al pubblico.

Il bello di questa esperienza, oltre che per le opere visitate, è stato proprio quello di non essere stata per nulla prevista, quindi non esiste un modo per poterla prenotare, ma se siete fortunati come noi, presentandovi davanti alla Cattedrale potreste incappare in uno di questi volontari; in zona, si trovano comodamente dei parcheggi gratuiti, e se riuscirete a prendere parte al tour, dovrete mettere in conto almeno un paio di ore di tempo (noi abbiamo finito intorno alle 20).

Borghi della Basilicata da visitare: Irsina

6) Castelmezzano

7) Pietrapertosa

Castelmezzano e Pietrapertosa sono due borghi della Basilicata incastonati nelle Piccole Dolomiti Lucane e strettamente legati fra loro, in quanto sono collegati da un’attività adrenalinica adatta per i più coraggiosi: il Volo dell’Angelo, un’esperienza consentita attraverso un lungo cavo di acciaio sospeso tra le vette dei due paesi.

Noi siamo partiti da Castelmezzano, un paese curato e turistico con un locale dietro l’altro, al quale abbiamo dedicato un paio d’ore piene (trovando soltanto parcheggi a pagamento al costo di 1 Euro l’ora); da qui ci siamo poi spostati a Pietrapertosa, dove, dopo un pranzo veloce ma gustoso alla Rosticceria da Anna, la seconda metà del blog ha deciso di provare l’esperienza e lanciarsi nel vuoto.

Il Volo dell’Angelo si compone di una tratta di andata e una di ritorno, e può essere fatto in maniera indifferente da Castelmezzano a Pietrapertosa oppure il contrario; ha un costo di 40 Euro per i singoli e di 72 Euro per le coppie, e per poterlo effettuare non bisogna superare un certo limite di peso (che viene controllato prima della partenza). Per raggiungere il punto di lancio di Pietrapertosa è necessario fare un tratto a piedi in salita (piuttosto faticoso), mentre all’arrivo a Castelmezzano è prevista un servizio di navette; la durata della discesa è di poco più di 1 minuto.

Borghi della Basilicata da visitare: Castelmezzano

Borghi della Basilicata da visitare: Pietrapertosa

8) Viggiano 

Viggiano non è a mio parere un borgo particolarmente caratteristico, ma è conosciuto soprattutto per il suo Santuario della Madonna Nera, nel centro del paese: ogni anno, la prima domenica del mese di maggio, la statua viene portata in pellegrinaggio fino al Santuario del Sacro Monte di Viggiano, a circa 12 chilometri dal nucleo abitato, dove rimane fino alla prima domenica di settembre, quando fa il percorso inverso. 

A causa delle limitazioni di quest’anno, la processione è stata annullata e la Madonna Nera è rimasta nel centro storico di Viggiano; l’ingresso al Santuario in paese è libero e gratuito. 

Borghi della Basilicata da visitare: Viggiano

9) Guardia Perticara

Il centro storico di Guardia Perticara è piccolo e raccolto, ma allo stesso tempo caratteristico per via delle abitazioni, la maggior parte delle quali realizzate in pietra vista.

Questo borgo ci è rimasto impresso soprattutto per una pausa pranzo golosa al ristorante “Il Bersagliere”, che vi consiglio assolutamente perché abbiamo mangiato bene spendendo poco: in particolare, ho assaggiato qui la migliore pasta con peperoni cruschi e mollica di tutta la nostra settimana di vacanza, una specialità locale gustosa e da provare assolutamente almeno una volta se siete da queste parti.

Borghi della Basilicata da visitare: Guardia Perticara

10) Valsinni, Bernalda, Pisticci

Ho raggruppato questi ultimi tre paesi perché sono davvero microscopici e al loro interno non hanno attrazioni particolarmente rilevanti, tranne probabilmente la chiesa principale del centro storico, ma potreste comunque inserirli tra i borghi da vedere in Basilicata se volete scoprire il suo lato più autentico e nascosto. 

Borghi della Basilicata da visitare: Pisticci

Che dite, questo mio elenco dei borghi della Basilicata da visitare vi ha convinto a partire per un on the road in questa regione ancora poco intaccata dal turismo di massa?

16 commenti

  • Teresa

    Ottobre 16, 10 2020 05:33:05

    Tra tutti i posti che hai menzionato nell’articolo, conosco solamente Bernalda. Ci siamo capitati una sera, con amici, per mangiare una pizza. Ma da quel poco che ho visto, può vantare dei palazzi stupendi, uno dei quali di proprietà di Sophia Coppola, la figlia del famoso regista Francis Ford.

    • Chiara

      Ottobre 19, 10 2020 07:16:53

      Davvero Teresa? Ecco una curiosità su questo paese che non conoscevo!

  • Ilenia

    Ottobre 16, 10 2020 10:04:17

    La Basilicata è una regione che non ho mai avuto il piacere di visitare ma abbiamo in programma di rimediare il prima possibile. Terrò conto dei tuoi consigli anche perché i borghi che hai consigliato sono veramente molto belli e ricchi di evidenze culturali, come piace a me

    • Chiara

      Ottobre 19, 10 2020 07:17:41

      Infatti Ilenia, la Basilicata è ancora poco esplorata ma conserva al suo interno dei piccoli tesori!

  • Samanta

    Ottobre 17, 10 2020 09:19:00

    Sai che non sono mai stata in Basilicata? Dopo aver letto il tuo articolo, ho decretato che ci farò un salto non appena sarà possibile, perché i borghi che hai citato sembrano proprio incantevoli e invogliano un sacco alla visita. Irsina e Acerenza, insomma, sono già sulla mia lista! 😉

    • Chiara

      Ottobre 19, 10 2020 07:18:25

      Allora sono contenta di averti ispirato Samanta!

  • michela a.

    Ottobre 19, 10 2020 09:38:44

    Non conoscevo tutti questi borghi che sembrano molto interessanti. Sono stata in Basilicata solo per visitare Matera in giornata dalla vicina Puglia, ma so che c’è moooolto di più da vedere. Mi sono segnata tutti i tuoi suggerimenti: ora aspetto il momento giusto per partire!

    • Chiara

      Ottobre 19, 10 2020 07:19:08

      Esatto Michela, speriamo che il momento giusto per partire non tardi troppo ad arrivare!

  • Valentina

    Ottobre 19, 10 2020 02:33:03

    Non sono mai stata in Basilicata e confesso di non aver mai sentito nominare nessuno dei borghi che citi, a parte Melfi. Organizzare un on the road in questa regione mi piacerebbe molto e ti ringrazio per tutti gli utilissimi consigli

    • Chiara

      Ottobre 19, 10 2020 07:20:04

      Ad essere sincera neppure io li conoscevo prima di iniziare ad organizzare il nostro on the road di quest’estate!

  • Valentina

    Ottobre 21, 10 2020 10:56:34

    Di questi bei borghi lucani conoscevo solo, e per sentito dire, Pietrapertosa. Purtroppo, e mi vergogno un po’ a dirlo, non sono mai stata in Basilicata, e vorrei tanto recuperare quanto prima! Mi ispira moltissimo Guardia Perticara, vorrei assaggiare anche io la pasta con peperoni cruschi e mollica che citi! 🙂

    • Chiara

      Ottobre 21, 10 2020 10:40:02

      La pasta con peperoni cruschi e mollica in effetti è veramente gustosa ed imperdibile!

  • Alessia

    Ottobre 23, 10 2020 11:11:31

    Non conoscevo neanche la metà di questi borghi e sembrano davvero interessanti e ricchi di cultura. Anche se soffro di vertigini anche a me piacerebbe provare a fare il Volo dell’Angelo e di questo in Basilicata me ne hanno parlato molto bene!

    • Chiara

      Ottobre 24, 10 2020 12:51:55

      Ciao Alessia, sì al mio ragazzo è piaciuto molto! Nemmeno io conoscevo questi borghi prima di documentarmi per l’organizzazione del mio itinerario!

  • paola

    Ottobre 23, 10 2020 09:19:37

    Della Basilicata conosco solo le coste, quelle lucane, splendide. Mi sono ripromessi di visitare questa regione e tu me ne hai dati molti motivi. Bellissima.

    • Chiara

      Ottobre 24, 10 2020 12:57:43

      Ciao Paola, sicuramente ci sono zone molto belle anche nell’entroterra, che aspettano solo di essere visitate!

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