Itinerario a piedi per Lisbona: cosa vedere in 48 ore (oltre a Belém)

Che Lisbona sia una capitale un po’ atipica, non ci sono dubbi. Andando a leggere su blog o forum come ho fatto io prima di partire, sicuramente si troveranno pareri piuttosto discordanti fra loro: c’è chi l’ha adorata nella sua particolarità, chi ci vivrebbe e chi invece ne è rimasto piuttosto deluso e non perde occasione per criticarla. Tra tutte queste opinioni, sento di collocarmi in una posizione intermedia: questa città mi è sì piaciuta, ma non a livello di altre capitali europee che avevo già visitato in precedenza. In questo articolo, vi propongo un itinerario a piedi per Lisbona suddiviso per quartieri, alla scoperta delle attrazioni più importanti da non perdere in ciascuno di questi.

Itinerario a piedi per Lisbona: panorama

Visitare Lisbona: quanto tempo dedicare alla città e come organizzarlo

Un’ulteriore caratteristica che differenzia Lisbona da altre capitali è il tempo di visita: mentre per altre città più estese o più ricche di monumenti occorre almeno una settimana per poterle esplorare interamente, per visitare bene Lisbona in ogni suo quartiere bastano a mio parere tre giorni pieni.

Di questi, un giorno intero vi consiglio assolutamente di dedicarlo al quartiere di Belém, il più periferico ma anche il più ricco di storia e di architettura, di cui vi avevo illustrato già il percorso nei minimi dettagli in un articolo precedente: noi abbiamo scelto di visitarlo per primo in modo da avere a disposizione le altre due giornate da riservare al centro storico, oppure potreste inserirlo alla fine del vostro itinerario in città per concludere la visita della capitale in bellezza.

Nel nostro caso, avendo a disposizione la macchina, l’abbiamo inizialmente utilizzata per vedere le zone più periferiche del centro storico (sempre tenendo conto del fatto che qui molti parcheggi sono gratuiti o senza troppi controlli), mentre nei restanti due giorni in città ci siamo spostati esclusivamente a piedi (tranne che per un giro su un attrazione turistica di cui vi parlerò più avanti).

Se avete intenzione di visitare molte attrazioni a pagamento, vi consiglio di acquistare la Lisbona Card prima di iniziare il vostro tour, utile strumento che vi consentirà di accedere alla maggior parte di queste e ai mezzi pubblici risparmiando.

Itinerario a piedi per Lisbona: cosa vedere in un tour tra i suoi quartieri

I principali quartieri antichi di Lisbona sono 5: Baixa, Chiado, Bairro Alto, Alfama e Belém, ognuno con caratteristiche proprie e peculiari, ai quali si aggiungono due zone più moderne, la Piazza del Marquês de Pombal e i suoi dintorni e il Parque das Nações, il quartiere costruito per l’Expo della capitale nel 1998.

Il nostro itinerario a piedi per Lisbona è cominciato dal margine ovest del centro storico, con la visita alla Basilica da Estrela, imponente monumento situato nell’omonimo distretto, ed è proseguito davanti all’Assemblea della Repubblica, il Parlamento portoghese, ospitato all’interno di Palazzo di São Bento nella zona di Mandragoa.

Itinerario a piedi per Lisbona: Assemblea della Repubblica

Da qui abbiamo attraversato il Barrio Alto, così denominato in quanto sorge su una delle colline che dominano la città bassa, e oggi considerato da molti come avente una doppia anima: popolare di giorno, per via delle numerose botteghe e negozi artigianali che lo caratterizzano, e alternativa dopo il tramonto, per la sua vivace vita notturna. Noi abbiamo avuto modo di viverlo soprattutto di giorno, e devo ammettere che è stato piacevole passeggiare per i suoi vicoli ricchi di storia, seppure in questa zona della città non vi siano monumenti particolarmente appariscenti.

Vi consiglio assolutamente di ritagliarvi qualche momento di relax nei Giardini di Sao Pedro de Alcántara (soprattutto per chi come noi visita queste zone in estate e vuole rinfrescarsi un po’), oasi verde con un ampio belvedere dal quale potrete godere di un’ottima visuale sulla città circostante.

Itinerario a piedi per Lisbona: Giardini di Sao Pedro de Alcántara

Attraversando Piazza dos Restauradores, ci siamo invece immersi nei quartieri di Chiado e della Baixa, così adiacenti da mescolarsi spesso tra loro: il primo non è molto esteso e rappresenta una delle zone storiche della città, nonostante sia stato interamente ricostruito dopo l’incendio del 1988, mentre il secondo (anche conosciuto come Città Bassa), è il più centrale ed importante di Lisbona per quanto riguarda l’attività commerciale.

Anche qui abbiamo passeggiato senza una meta precisa tra le sue strade e le sue numerose piazze, avendo anche la fortuna di assistere casualmente ad una processione con pupazzi giganti e ad una esibizione di flamenco in Piazza Luís de Camões. Camminare a piedi è a mio parere il modo più autentico per scoprire questi quartieri a ritmo lento, ma essendoci in città molti sali e scendi potreste aiutarvi con qualche mezzo di trasporto, come l’Ascensore di Santa Justa che collega la Baixa ai quartieri in posizione più sopraelevata.

Itinerario a piedi per Lisbona: spettacolo di flamenco

E proprio con un mezzo di trasporto particolare abbiamo iniziato il nostro secondo giorno alla scoperta di Lisbona, ovvero il Tram 28, il pittoresco piccolo tram giallo che sferraglia sulle rotaie della città riportandoti indietro nel tempo: il tour è molto turistico ma secondo me merita di essere fatto, soprattutto se visitate la capitale per la prima volta. Il costo del ticket è di 3 Euro a tratta (ma se avete intenzione di utilizzare anche altri mezzi pubblici vi consiglio di prenotare un biglietto cumulativo più conveniente) ed il giro completo dura circa un paio d’ore; il mio suggerimento è di provare a prenderlo dal capolinea ad Estrela perché è più vuoto e potrete sedervi, scegliendo i posti migliori da dove scattare le vostre foto.

Itinerario a piedi per Lisbona: Tram 28

Il resto della giornata è stato dedicato quasi interamente al quartiere dell’Alfama, che a mio parere è quello più ricco di monumenti significativi (se si esclude ovviamente Belém): questo antico borgo di pescatori è famoso per essere la culla del fado, tipica musica malinconica portoghese, molto sentita in questo territorio e per questo spesso suonata in bar e locali a tema del centro storico (se volete passare una serata diversa a Lisbona o siete amanti del genere, potreste assistere ad uno spettacolo di fado dal vivo). Nella sua parte alta troneggia il Castello di San Giorgio, raggiungibile sia a piedi con una bella camminata in salita o con il Tram 28 stesso, mentre nella parte bassa non perdetevi un giro nella Cattedrale e nel Pantheon Nazionale, entrambi compresi nella Lisbona Card. Per restare in tema, è presente in questa zona anche il Museo del Fado, che noi però non abbiamo visitato.

Itinerario a piedi per Lisbona: Castello di San Giorgio

Itinerario a piedi per Lisbona: Cattedrale

Itinerario a piedi per Lisbona: Pantheon Nazionale

Per concludere il nostro itinerario di due giorni a Lisbona, abbiamo riservato un po’ di tempo anche alla sua parte più moderna, ovvero il Parque das Nações, il quartiere costruito per l’Esposizione Universale del 1998, al quale si può accedere anche in macchina attraverso il Ponte Vasco de Gama, che con i suoi 18 chilometri è il più lungo in Europa. Noi ci siamo limitati a fare un giro nelle sue parti esterne, ma volendo al suo interno potete anche visitare l’Oceanário di Lisbona, il secondo acquario più grande d’Europa.

Itinerario a piedi per Lisbona: Oceanário

Si conclude così il nostro itinerario a piedi per Lisbona totalmente pianificato in maniera autonoma, ma se avete meno tempo da dedicare a questa capitale rispetto a noi, vi segnalo che in città vengono organizzati numerosi free tour, ovvero delle visite guidate della durata di poche ore senza prezzo fisso, al termine delle quali è il singolo partecipante che paga l’importo che considera opportuno, in base al proprio grado di soddisfazione. Alcuni sono in italiano e suddivisi proprio per quartiere (specifici su Baixa e Chiado oppure sull’Alfama), oppure sono più ampi e riguardano tutto il centro storico di Lisbona; altri ancora, invece, sono incentrati su un tema specifico, come quello della Lisbona alternativa (in inglese) o per scoprire i luoghi del fado (in inglese o spagnolo). Insomma, non avrete che l’imbarazzo della scelta! 

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