Visitare Innsbruck in inverno: cosa vedere in tre giorni

Ve lo devo confessare, l’idea di visitare Innsbruck in inverno (e di trascorrere lì anche la giornata di Capodanno) non è stata proprio tutta farina del nostro sacco, ma è derivata dalla proposta di amici, che hanno coinvolto noi e altre coppie fino ad  arrivare a formare una spedizione di ben 11 componenti. 

Noi abbiamo dedicato a questa cittadina e ai suoi dintorni 3 giorni pieni, che secondo me sono il tempo ideale se scoprite Innsbruck per la prima volta, e nonostante sia nevicato in più di un’occasione, il meteo a noi avverso non ci ha impedito di vedere tutte le tappe che ci eravamo segnati, accontentando i gusti più svariati di tutti.

Se invece avete più giornate a disposizione, Innsbruck, ad appena una quarantina di chilometri dal confine italiano, è la prima tappa ideale per un bell’on the road più lungo dell’Austria.

Visitare Innsbruck in inverno: primo giorno 

Non essendo per l’appunto Innsbruck troppo lontana, siamo partiti in mattinata con calma, e abbiamo raggiunto la nostra meta in circa quattro ore di macchina partendo da Bologna. Appena arrivati, siamo rimasti subito colpiti dal manto bianco che ricopriva ogni cosa: Innsbruck con la neve è sicuramente affascinante, ma vi consiglio di munirvi di scarpe adatte (non come le mie durante la prima parte del viaggio), visto che in alcuni punti si affondava parecchio o bisognava attraversare dei tratti piuttosto poltigliosi. 

Prima di lasciare le valigie in albergo, abbiamo pensato di visitare in macchina i punti di interesse un po’ più scomodi rispetto al centro, e ci siamo diretti alla Basilica e al Monastero di Wilten, due monumenti adiacenti ma in netto contrasto tra loro: la prima ha una facciata barocca a doppia torre ed interni tenui in cui il rosa è il colore dominante, mentre la seconda è sgargiante con la sua facciata rossa (evidenziata ancora di più dal bianco della neve), mentre negli interni si spazia dal rosa al più tetro nero.

Visitare Innsbruck in inverno: Basilica e Monastero di Wilten

Dopo essere passati nel nostro hotel, la House Marillac, per appoggiare le valigie e sistemarci un attimo, siamo poi partiti a piedi in direzione del centro, che dall’albergo distava all’incirca una ventina di minuti. Abbiamo così iniziato a vedere le prime decorazioni natalizie e a prendere confidenza con la cittadina, nonché ad individuare qualche ristorante o locale dove mangiare la successiva sera di S. Silvestro, visto che non avevamo prenotato niente.

Passando per il centro abbiamo ammirato il simbolo più famoso di Innsbruck illuminato, ovvero il Tettuccio D’Oro, ripromettendoci di visitarlo il giorno successivo alla luce del sole e con più calma, e il Negozio Swarovsky, dove è praticamente obbligatorio entrare, dal momento che centinaia di oggettini sfavillanti sembrano volerti ammaliare dagli scaffali disposti su due piani: una gioia per gli occhi ma un po’ meno per il portafogli, dato che i prezzi non sono proprio a buon mercato.

Visitare Innsbruck in inverno: Negozio Swarovsky

Proseguendo poi per le vie del centro siamo arrivati nella zona dei mercatini, con le caratteristiche casette di legno riccamente allestite con ogni genere di prodotti variopinti, e la nostra prima giornata ad Innsbruck si è conclusa in un buon ristorante del centro storico, dove abbiamo iniziato a gustare qualche prodotto tipico austriaco.

Visitare Innsbruck in inverno: secondo giorno 

Il secondo giorno è partito subito con un itinerario a piedi per Innsbruck e per prima cosa, come vi avevo già accennato, siamo ritornati nella piazza principale per ammirare il Tettuccio d’Oro con la luce, il monumento più famoso della cittadina, nonché il suo simbolo per eccellenza. L’imperatore Massimiliano I fece costruire il tettuccio nella vecchia residenza dell’arciduca Federico IV in occasione dell sue nozze, e lo fece ricoprire con ben 2657 tegole di bronzo placcate d’oro. All’interno si trova il Museo Tetto d’Oro, dove vengono esposti diversi oggetti e documenti riguardanti la storia di Massimiliano I; l’ingresso è a pagamento, ma noi l’abbiamo ammirato soltanto da fuori. 

Visitare Innsbruck in inverno: Tettuccio D'Oro

La nostra seconda tappa della giornata è stata il Palazzo Imperiale, da inserire assolutamente nella top ten delle attrazioni da non perdere ad Innsbruck. Questa bella dimora fu prima residenza dei conti del Tirolo e successivamente di Massimiliano e Maria Teresa d’Austria; il palazzo può essere visitato tutti i giorni dalle 9 alle 17 con ultimo ingresso alle 16,30 e il biglietto costa 6 Euro. Gli interni si compongono di 27 stanze, nelle quali sarebbe vietato fare foto, anche se in pratica i controlli sono assenti. L’ambiente più spettacolare è sicuramente la Sala delle Feste con diversi ritratti della famiglia imperiale e di Maria Teresa, ma anche la Sala del Trono e gli Appartamenti Reali sono degni di nota.

Visitare Innsbruck in inverno: Palazzo Imperiale

Usciti dal palazzo imperiale siamo purtroppo stati accolti da una forte tempesta di neve, che ha reso abbastanza difficoltoso il proseguimento del nostro tour, costringendoci ad arrancare con cappucci ed ombrelli, e che ha raggiunto il suo apice proprio davanti al Duomo di San Giacomo.

La sera abbiamo festeggiato il veglione di San Silvestro cenando in un bar/ristorante nei pressi del Tettuccio d’Oro, dove abbiamo mangiato piatti semplici senza rinunciare ad una buona torta sacher: in Austria ci sembra di aver capito che non ci sia l’usanza del cenone ad ogni costo come in Italia, quindi si possono trovare anche dei localini alla buona senza spendere tanto e senza arrivare alla mezzanotte mangiando. Noi infatti verso le 22 siamo usciti, e dopo un giro per il centro abbiamo preso posto vicino al palco dove si teneva lo spettacolo, che si è rivelato un susseguirsi di canzoni perlopiù sconosciute a noi italiani. Anche in questo caso il tempo non ci ha aiutato, e con i piedi zuppi siamo rientrati in hotel appena alle 00,30.

Visitare Innsbruck in inverno: terzo giorno

Nel nostro terzo giorno ad Innsbruck, il meteo per fortuna ci ha regalato una tregua, facendo addirittura spuntare un pallido sole fra le nuvole, così, anche se era Capodanno, ci siamo svegliati di buon’ora e abbiamo dedicato la mattinata alla visita del Castello di Ambras, di cui vi avevo già raccontato nel dettaglio in questo articolo precedente.

Visitare Innsbruck in inverno: Castello di Ambras

Siamo poi tornati nel centro storico del paese per poter visitare con più tranquillità quello che il giorno prima ci eravamo persi causa tormenta di neve, approfittando della giornata limpida per salire sulla Torre Civica. Dall’alto dei suoi 51 metri, si riescono ad ammirare il bel panorama tutto intorno e la piazza centrale con il Tettuccio d’Oro; l’ingresso alla torre costa 3 Euro e la salita non è particolarmente faticosa.

Visitare Innsbruck in inverno: Torre Civica

Scesi dalla torre, siamo andati a visitare uno dei gioielli imperdibili di Innsbruck: la Chiesa di Corte, che ospita il sarcofago vuoto di Massimiliano I. Questo monumento funerario è considerato il più importante e maestoso d’Europa, in quanto si compone da un sarcofago vuoto al di sopra del quale è rappresentato l’imperatore in ginocchio e da 28 statue scure che lo circondano e che raffigurano i personaggi più illustri di quel tempo (i cosiddetti “Uomini Neri”).

La Chiesa della Corte è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica e i festivi dalle 12,30 alle 17 (luglio e agosto fino alle 17,30): noi avevamo visto sul sito che il biglietto era a pagamento, ma forse perché era il primo dell’anno o forse per un colpo di fortuna, i portoni erano aperti e non c’era nessuno all’entrata, così abbiamo visitato la chiesa gratuitamente.

Visitare Innsbruck in inverno: Chiesa di Corte

Il nostro giro a piedi per Innsbruck è proseguito per le strade del centro per ammirare altri importanti monumenti come l’Arco di Trionfo o la Colonna di Sant’Anna, ma anche per dare un’ultima occhiata alle bancarelle e alle belle decorazioni natalizie.

Visitare Innsbruck in inverno: Arco di Trionfo

Come ultima tappa dei nostri tre giorni ad Innsbruck, abbiamo ripreso la macchina per dirigerci al Museo Swarovsky, che al contrario del centralissimo negozio è parecchio fuori dal centro. Il simbolo di questo museo è il surreale faccione di un Gigante ricoperto d’erba, dalla cui bocca esce una cascatella d’acqua: questo scenario già così particolare era reso ancora più strano dalla foschia che era scesa verso sera e che sembrava avvolgere tutto facendoci sentire come in un mondo a parte. Purtroppo, essendo arrivati troppo tardi, non abbiamo potuto visitare questa attrazione al suo interno (ma l’abbiamo recuperata poi in seguito durante un blogtour in Tirolo).

Visitare Innsbruck in inverno: Museo Swarovsky

Cosa non perdersi ad Innsbruck in inverno: la Via delle Fiabe

A mio parere, un ottimo motivo per visitare Innsbruck durante le feste natalizie, è che in questo periodo viene allestita la Via delle Fiabe (Marchengasse), che ha inizio dal vicolo Kiebachgasse e termina nella piazzetta Kohleplatz, in pieno centro storico: qui infatti i muri e le finestre dei palazzi vengono animati con oltre una ventina di pupazzi provenienti dal mondo delle fiabe più famose, che lasceranno a bocca aperta i bambini e non solo! Sulla Riesengasse (ovvero la Strada dei Giganti) vengono poi posizionati anche quattro enormi pupazzi a grandezza naturale.

Noi abbiamo dovuto scoprirli perlopiù sotto la tormenta di neve, ma nonostante il meteo avverso siamo riusciti ad immortalarli tutti, vi lascio qui solo qualche foto in rappresentanza…

Visitare Innsbruck in inverno: la Via delle Fiabe

Visitare Innsbruck in inverno: la Via delle Fiabe

Visitare Innsbruck in inverno: la Via delle Fiabe

Come risparmiare ad Innsbruck: un consiglio per tutto l’anno

Per risparmiare ad Innsbruck (ovviamente non solo in inverno, ma durante tutto il periodo dell’anno) e se avete l’intenzione ed il tempo di visitare la maggior parte delle attrazioni di cui vi ho parlato, vi consiglio assolutamente di acquistare la Innsbruck Card, la tessera turistica che dà accesso a più di 22 monumenti gratis e ad attività con sconto, e che consente l’utilizzo gratuito di autobus e tram. Un ottimo strumento per rendere la vostra vacanza molto più economica! 

Allora che dite, dopo aver letto questo mio articolo su cosa fare e vedere ad Innsbruck in inverno, vi ho convinti a partire? Ovviamente destinazione Austria!

Vi lascio qui sotto qualche consiglio per altre esperienze da fare ad Innsbruck:

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