Salisburgo in 4 giorni: itinerario dettagliato in città e nei dintorni

L’Austria è sicuramente una delle nazioni in cui torniamo più volentieri perché, oltre alla bellezza di questa terra, basta avere a disposizione anche solo un weekend lungo per varcare il confine e concedersi qualche giorno all’estero, pur restando dietro casa. Qualche tempo fa abbiamo approfittato del ponte del 2 giugno per visitare la zona di Salisburgo in 4 giorni, ideali sia per scoprire questa bella cittadina al confine con la Germania, che per approfondire in maniera interessante i suoi immediati dintorni. 

Pronti a scoprire questo nostro nuovo itinerario in terra austriaca?

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: primo giorno

Come vi ho anticipato, Salisburgo si trova in Austria ma a brevissima distanza dalla confinante Germania, e la prima tappa del nostro itinerario on the road è stata proprio in questa nazione: dopo circa 6 ore e mezza di macchina, infatti, abbiamo fatto una deviazione per Schönau, piccolo comune situato nel land della Baviera e che si affaccia sulle acque del Lago Königssee. Qui abbiamo fatto una piacevole passeggiata all’aria aperta di un’oretta circa, prima di ripartire mettendo stavolta piede definitivamente in Austria.

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Lago Königssee

In appena 20 minuti di macchina abbiamo raggiunto la nostra seconda tappa del pomeriggio, le Miniere di Sale di Bad Dürrnberg, nei pressi di Hallein, capoluogo dell’omonimo distretto, a mio parere una delle attrazioni da non perdere nei dintorni di Salisburgo.

Questo dedalo di cunicoli risale al tempo dei Celti, che già a partire dal 400 a.C. si insinuavano per chilometri nel cuore della montagna per estrarre il sale, il prezioso “oro bianco” dell’epoca, che divenne il motore dello sviluppo economico di Salisburgo; per farvi un’idea di come viveva e lavorava questo popolo, potete visitare la ricostruzione di un villaggio celtico posta accanto alla miniera, animata da alcuni figuranti in costume e che potrete visitare liberamente prima di scendere nel sottosuolo.

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: villaggio celtico

Le visite alle Miniere di Sale sono esclusivamente guidate, presentate in modo divertente ed interattivo e per questo assolutamente adatte a tutte le età e alle famiglie con bambini: all’ingresso vi verrà fornita una tuta protettiva bianca da indossare sopra ai vostri vestiti, e si accederà tutti in gruppo a cavalcioni di un trenino da miniera. Il tour procede poi a piedi, ma non mancheranno di certo altri momenti emozionanti, come la discesa su ripidi scivoli di legno costruiti dall’uomo che vi condurranno direttamente nel cuore della montagna o il viaggio in zattera sul lago di sale sotterraneo, accompagnato da una presentazione multimediale che renderà l’atmosfera estremamente suggestiva.

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Miniere di Sale

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Miniere di Sale

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Miniere di Sale

Il tour completo delle Miniere di Sale dura 2 ore abbondanti, quindi vi consiglio di avere almeno una mezza giornata a disposizione per godervelo senza troppa fretta. Per essere sicuri di accedere nella giornata e nell’orario che desiderate, vi consiglio di acquistare qui il biglietto online anticipatamente.

Da Bad Dürrnberg, abbiamo raggiunto in macchina Salisburgo, sistemandoci nell’appartamento dove avremmo alloggiato per le successive tre notti.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: secondo giorno

Il secondo giorno l’abbiamo dedicato alla scoperta del centro storico di Salisburgo, spostandoci esclusivamente a piedi, e prima di cominciare il nostro itinerario ci eravamo già muniti della Salisburgo Card, comodo strumento che vi consentirà di risparmiare e che vi consiglio di acquistare online se avete già in programma di visitare molte attrazioni; altro vantaggio da non sottovalutare, è che con essa potrete salire su tutti i mezzi di trasporto pubblici della città gratuitamente. La sua validità varia da 1 a 3 giorni, e noi abbiamo optato per quest’ultima. 

La prima tappa della giornata è stato il Castello di Mirabell, sontuosa residenza fatta costruire nel 1606 dal principe arcivescovo Wolf Dietrich, famosa soprattutto per i suoi estesi giardini in stile barocco, ridisegnati intorno al 1690 sotto l’arcivescovo Johann Ernst von Thun e caratterizzati dalle forme geometriche dell’epoca. Passeggiando per i suoi vialetti si incontrano statue molto particolari, come ad esempio la sezione dedicata ai nani, che originariamente comprendeva 28 rappresentazioni di questi personaggi (oggi ne sono comunque rimaste 17), o la centralissima Fontana di Pegaso.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Giardini di Mirabell

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Giardini di Mirabell

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Giardini di Mirabell

I giardini sono l’unica parte visitabile del castello, che oggi ospita gli uffici del sindaco e dell’amministrazione comunale, ed è utilizzato soprattutto per celebrare matrimoni, tenere conferenze o come location per concerti di musica classica; l’accesso alla parte esterna è libero e gratuito e si visita con calma in un’ora o poco meno. Una piccola curiosità: i Giardini di Mirabell sono stati il set cinematografico del musical hollywoodiano “Tutti insieme appassionatamente”, e per gli amanti del genere vengono anche organizzati dei tour guidati in città alla scoperta delle location più famose del film.

Usciti da questa attrazione, ci siamo incamminati in direzione della Linzer Gasse, conosciuta come la principale arteria pedonale sul versante destro del fiume Salzach, famosa per i suoi numerosi ristoranti, negozi e botteghe artigianali: dal lato del centro storico, termina con la Platzl, una piccola piazza adiacente allo Staatsbrücke, che noi abbiamo attraversato per addentrarci nella parte sinistra della città. Noi ci siamo spostati sempre a piedi, ma se volete contemplare la città da un punto di vista differente, sappiate che vengono organizzate anche numerose crociere sul fiume.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Linzer Gasse

Qui abbiamo attraversato l’Alter Markt, ovvero l’antico mercato di Salisburgo, e in breve tempo abbiamo raggiunto uno dei punti nevralgici del centro storico, la Residenzplatz, sulla quale si affacciano importanti monumenti come la Residenz, il Museo di Salisburgo, che conserva reperti di grande valore, ed il Duomo. In questa prima giornata, ci siamo limitati a fotografare tutti gli edifici dall’esterno, dal momento che avevamo già pianificato il nostro percorso e le visite agli interni erano state programmate per le giornate successive.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Residenzplatz

Dalla piazza abbiamo iniziato a salire per raggiungere un altro dei punti salienti di Salisburgo, ovvero la Fortezza, la monumentale attrazione che domina dall’alto sui tetti della città; per raggiungerla potete scegliere di percorrere il sentiero a piedi oppure di prendere la comoda funicolare che dal 1892 collega Festungsgasse con la sommità della collina (che consiglio, visto che il percorso è abbastanza faticoso). Appena arrivati, ci siamo dedicati subito ad immortalare il panorama tutto intorno, dal momento che la limpida giornata di sole ci regalava scorci davvero ottimali.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: panorama dalla Fortezza

All’interno della Fortezza troverete due esposizioni permanenti, il Museo del Reggimento Rainer ed il Museo delle Marionette, molto simpatico soprattutto se viaggiate con bambini, mentre al terzo piano dell’edificio potrete ammirare i saloni più sontuosi, costituiti in particolare dalla Sala dei Principi, la Camera d’Oro e la Sala d’Oro, dai colori variopinti e dagli arredi originari risalenti al 1500.

Il percorso può essere fatto in autonomia con audioguida, e mettete in conto almeno 3 ore per visitare con tranquillità sia le parti esterne che quelle all’interno. Se volete assaporare anche l’atmosfera serale alla Fortezza, vengono organizzati dei pacchetti composti da cena e concerto, che sapranno affascinare gli amanti di questo genere ma non solo. 

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Museo del Reggimento Rainer

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Museo delle Marionette

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: piano nobile Fortezza

Ridiscesi nel centro storico a metà pomeriggio, abbiamo dedicato l’ultima parte della giornata a passeggiare liberamente per le strade di Salisburgo, approfittando per entrare in alcune chiese ad ingresso libero e per percorrere la Getreidegasse, via caratterizzata dalle dorate insegne medievali in ferro battuto.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Getreidegasse

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: terzo giorno

Il nostro terzo giorno a Salisburgo è cominciato con la visita alla Casa Natale di Mozart, situata sull’odierna Makartplatz al numero 8: qui la famiglia del celebre musicista ha vissuto dal 1773 al 1787, in un ampio appartamento di otto stanze che Amadeus abbandonò nel 1781 quando si trasferì a Vienna. Dal 1996 questi ambienti sono stati adibiti a museo; il percorso è libero e non vi porterà via molto tempo. Se siete appassionati di musica classica, vi segnalo che vengono organizzati anche dei tour guidati su Mozart in giro per la città. 

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Casa Natale di Mozart

La seconda tappa della giornata è stata la Residenz, l’antico edificio di rappresentanza dei principi-arcivescovi salisburghesi che, come vi avevo anticipato, ieri avevamo visto soltanto dall’esterno. Il percorso può essere fatto in autonomia (o con visite guidate su richiesta) e si compone di due parti collegate fra loro: nella prima, si visitano i 15 saloni di gala che un tempo fungevano da sale di rappresentanza o appartamenti privati, molti dei quali arredati con mobili originari dell’epoca, per poi passare alla Galleria del palazzo, nella quale sono esposte opere di celebri pittori europei che vanno dal XVI al XIX secolo. 

Ancora oggi, la Residenz continua ad essere utilizzata per ricevimenti di stato, conferenze e congressi internazionali, e grazie all’eccellente acustica di alcune sale, è l’ideale per concerti ed altri eventi. Per la visita completa mettete in conto almeno un’ora e mezza.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Residenz

Proprio adiacente all’ingresso della Residenz si trova il Duomo, all’interno del quale si può accedere liberamente e in maniera gratuita come per qualsiasi altra chiesa del centro storico; a pagamento è invece il Museo del Duomo allestito al suo interno, dove è esposto un patrimonio artistico di 1300 anni e nel quale spicca la Galleria d’arte e delle meraviglie, con oggetti rari risalenti al XVII secolo. Accedendo al museo, è possibile anche potersi affacciare sulle navate della chiesa dall’alto.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Museo del Duomo

Nel pomeriggio abbiamo ripreso la macchina e raggiunto una delle attrazioni imperdibili da visitare nei dintorni di Salisburgo, il Castello di Hellbrunn, a pochi chilometri a sud della città, di cui vi avevo già parlato in maniera approfondita in questo articolo.

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Castello di Hellbrunn

All’interno della vasta tenuta di Hellbrunn, oltre al castello e ai giardini, si trova anche lo Zoo di Salisburgo, che ospita circa 1500 animali di 150 specie diverse; le attrazioni da visitare in quest’area sono davvero tante, e noi siamo stati impegnati tutto il pomeriggio (4 ore abbondanti), quindi vi consiglio di dedicare a questi dintorni almeno una mezza giornata.

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Zoo

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: quarto giorno

Le cose da vedere a Salisburgo e dintorni sono davvero tante ed il tempo passa veramente in fretta, così siamo arrivati troppo presto al nostro quarto ed ultimo giorno, che però avevamo a disposizione soltanto a metà, dovendo mettere in conto anche il viaggio di ritorno.

Prima di abbandonare il centro storico, siamo ritornati a piedi alla Residenzplatz perché ci mancava ancora da visitare il Museo di Salisburgo, inaugurato nel 2007 all’interno della Nuova Residenz. L’esposizione permanente è suddivisa su due piani: il primo è allestito con una mostra dedicata agli uomini e alle donne che hanno contribuito alla crescita economica di Salisburgo, mentre nella Sala degli Specchi del secondo sono racchiusi pezzi unici di grande valore. La visita a questa attrazione è autonoma e il percorso dura un’ora circa.

Cosa vedere a Salisburgo in 4 giorni: Museo di Salisburgo

Come ultima tappa del nostro itinerario a Salisburgo e dintorni abbiamo scelto di provare la Funivia dell’Untersberg, la spaziosa cabinovia che in appena dieci minuti conduce direttamente sulla cima di questa montagna: nelle giornate limpide la vista può spaziare su tutta la vallata sottostante, noi purtroppo non abbiamo avuto molta fortuna e abbiamo trovato una fitta nebbia che ci ha impedito completamente la visuale.

Cosa vedere nei dintorni di Salisburgo: Funivia dell’Untersberg

Spero che il nostro itinerario di Salisburgo in 4 giorni vi sia piaciuto, noi di certo abbiamo cercato di inserire più luoghi di interesse possibili nel tempo che avevamo a disposizione! Una visita che avremmo voluto fare ma che non siamo riusciti ad aggiungere nel nostro programma è stata un’escursione al Nido dell’Aquila, il rifugio famoso per aver accolto la residenza di Hitler, attrazione che non ci faremo di certo sfuggire in un viaggio futuro da questa parti!

Vi lascio qui sotto qualche consiglio per altre esperienze da fare a Salisburgo e dintorni:

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