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Castelli della Vallonia da visitare: itinerario in macchina

by Chiara
Castelli della Vallonia da visitare: itinerario in macchina

Quando abbiamo iniziato ad organizzare il nostro nuovo on the road in terra belga, ci siamo accorti in fretta di una cosa: in Vallonia, ci sono tantissimi castelli, ben 1500! Sono molto diversi tra loro e hanno stili e periodi differenti: alcuni sono fortezze, costruite per difendere un territorio o controllare le vie di comunicazione terrestri e fluviali, altri invece sono vere e proprie residenze di piacere, mentre altri ancora sono una combinazione di queste due tipologie di edifici.

Non tutti sono visitabili in quanto privati e non sono famosi come i Castelli della Loira dell’adiacente Francia, ma vi consiglio di inserirne alcuni nel vostro itinerario della Vallonia. Noi siamo riusciti a visitarne quattro, ecco nei dettagli quali sono stati.

Itinerario dei castelli della Vallonia: quali visitare

1) Castello di Beloeil

Il Castello di Beloeil si trova nei dintorni di Tournai, a circa mezz’ora di macchina dalla cittadina; questa dimora, edificata 8 secoli fa nella provincia di Hainaut,  venne definita per la sua magnificenza “la Versailles del Belgio”.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Beloeil

Il castello è di proprietà dei principi di Ligne dal XIV secolo, è interamente ammobiliato e custodisce una ricca collezione di oggetti d’arte che spazia dal XV al XIX secolo; possiede inoltre una fornita biblioteca contenente circa 20.000 volumi.

Il costo del biglietto di ingresso è di 12 Euro, la visita è autonoma e all’interno non si possono scattare foto.

Dopo aver visto gli interni abbiamo fatto una passeggiata nel suo giardino alla francese, che si estende su 25 ettari di superficie e che, grazie al lavoro di giardinieri esperti, mantiene il suo disegno originale del 1664. Quando siamo stati noi, varie zone erano state allestite per uno spettacolo a tema Alice nel Paese delle Meraviglie che si sarebbe tenuto la sera.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Beloeil

La macchina può essere lasciata gratuitamente nel parcheggio libero fuori dal parco.

2) Castello di Freyr

Il Castello di Freyr è la rinascimentale residenza estiva dei duchi di Beaufort-Spontin sulle rive della Mosa, ad appena 10 minuti di macchina dal grazioso centro di Dinant. I suoi interni, raffinati e di gusto cosmopolita, sono stati arredati e decorati nel corso di ben 20 generazioni che hanno abitato questi luoghi.

Noi abbiamo lasciato la macchina gratuitamente nel parcheggio fuori dal parco, e con una breve passeggiata a piedi abbiamo raggiunto l’ingresso. La visita è autonoma con eventuale audioguida, il percorso si snoda su due piani e le sale più belle sono quelle del piano terra.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Freyr

Una volta terminati gli interni siamo usciti nei giardini alla francese, disegnati in vari stili e ispirati all’opera di Le Nôtre, architetto paesaggista che lavorò anche a Versailles. La particolarità di spicco è rappresentata senza dubbio dalla presenza di aranci plurisecolari, che arrivano anche a 300 anni d’età e che sono coltivati all’interno di limonaie tra le più antiche del Belgio. 

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Freyr

Questa attrazione apre le sue porte alle ore 11 ed il costo del biglietto è di 10 Euro; il giro completo ci ha tenuti impegnati per un’ora e mezza. Sia il castello che i giardini fanno parte del Patrimonio Maggiore della Vallonia.

3) Castello di Lavaux-Sainte-Anne

Il Castello di Lavaux-Sainte-Anne sorge in un grazioso villaggio a pochi chilometri di distanza da Rochefort, in provincia di Namur, ed è classificato come sito storico della Vallonia, simbolo della regione di Famenne.

Il giro del castello è autonomo e si snoda lungo 32 sale arredate e decorate, all’interno delle quali sono stati allestiti 3 distinti musei: il Museo della vita dei Signori di Lavaux nel XVII secolo, che racconta la vita quotidiana di questa famiglia nella loro sontuosa residenza; il Museo della vita rurale nella Famenne nel XIX secolo, allestito all’interno delle vaste cantine, e il Museo della Natura e della Caccia, con un’impressionante collezione di animali imbalsamati che testimonia la ricchezza della fauna selvatica della regione.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Lavaux-Sainte-Anne

Una volta usciti, abbiamo fatto un breve giro nei giardini alla francese nel cortile del castello. Il costo del biglietto per gli adulti è di 8 Euro ed il percorso completo di interni ed esterni ci ha tenuti impegnati per circa un’ora.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Lavaux-Sainte-Anne

4) Castello di Bouillon

Il Castello di Bouillon è una fortezza inespugnabile che si erge sui picchi rocciosi sovrastanti il fiume Semois, ed è considerato come il più antico monumento dell’età feudale in Belgio.

Le sue origini risalgono al secolo VII, poi fu di proprietà di Goffredo di Buglione, capo della Prima Crociata (1096) e Difensore del Santo Sepolcro. La Fortezza di Bouillon sarà occupata militarmente fino al 1830 e durante le guerre di Luigi XIV subirà grandi lavori di ristrutturazione da parte del celebre architetto Vauban.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Bouillon

La visita al castello è autonoma ed è compresa nel biglietto cumulativo del Bouillon City Pass, del costo totale di 16 Euro. Il percorso si snoda lungo un dedalo di corridoi e di enormi sale con soffitto a volta, e ci sono parecchi scalini alti sia in salita che in discesa.

Più volte nel corso della giornata (noi abbiamo assistito a quello delle 11,30) si tiene nel cortile centrale uno spettacolo di falconeria, tutti i giorni da marzo a novembre e con una durata di mezz’ora; qui potrete ammirare il volo di aquile, falchi, civette, gufi e altri rapaci.

Castelli della Vallonia da visitare: Castello di Bouillon

La visita completa ci ha tenuti impegnati per circa 2 ore.

Questo è stato il nostro itinerario dei Castelli della Vallonia, ne avevate mai sentito parlare di qualcuno? A mio avviso sono l’ideale se volete fare come noi un on the road lontano dal turismo di massa!

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