Come visitare il Duomo di Milano al meglio: cosa vedere, biglietti e consigli

Il Duomo di Milano è il simbolo indiscusso del capoluogo lombardo, talmente imponente e decorato da calamitare lo sguardo di chiunque si ritrovi ad attraversarne l’omonima piazza. Io era da un po’ che l’avevo inserito nelle attrazioni da recuperare perché, pur essendo già stata in città in un paio di occasioni, l’avevo sempre visto soltanto dall’esterno, senza mai riuscire ad accedere al suo interno. Dal momento che su Internet ho trovato qualche informazione non proprio precisa, ho pensato di realizzare subito questo articolo con i miei consigli su come visitare il Duomo di Milano al meglio, ottimizzando così il tempo che avete a disposizione. 

Come visitare il Duomo di Milano: informazioni pratiche

Visita al Duomo di Milano: quali biglietti scegliere e come prenotare

La prima questione da decidere è quale biglietto scegliere, dal momento che ne esistono di diverse tipologie e prezzi, in base a quante parti del Duomo si vogliono visitare. Io (se è la prima volta che andate a Milano) vi consiglio di optare per una delle più complete per non perdervi nulla, e a tal proposito esistono 3 comodi biglietti cumulativi:

– il Duomo Pass Lift: è il più completo ed include tutte le parti visitabili del Duomo, compresa la salita alle Terrazze con l’ascensore;

 

– il Duomo Pass Stairs: come il precedente, comprende tutte le parti del Duomo ma la salita alle Terrazze è a piedi;

 

– il Culture Pass: comprende tutte le parti visitabili del Duomo TRANNE le Terrazze; in realtà, mi sento di sconsigliarvelo perché, soprattutto se è la vostra prima che vi approcciate a questa attrazione, il tour delle Terrazze è a mio parere imperdibile.

 

Se siete della città e avete più occasioni per tornare, oppure se siete turisti ma non avete molto tempo a disposizione, potete ovviamente decidere di scegliere soltanto una delle parti accessibili del Duomo, oppure di ottimizzare la giornata con una visita guidata in italiano e della durata di un’ora e mezza a questa attrazione, se vi interessa particolarmente.

La prenotazione è fortemente raccomandata, soprattutto nei weekend in cui il flusso di persone è decisamente maggiore: noi abbiamo provato ad entrare senza di sabato pomeriggio, ma i biglietti erano esauriti e non era più possibile riservarne per il giorno stesso, ma solamente per quelli successivi. Abbiamo così prenotato online per domenica alle ore 9 (il primo orario disponibile), e abbiamo visto che chi arrivava a quell’ora riusciva ad accedere anche senza prenotazione. Nelle regole che ci sono arrivate per email c’era anche quella di presentarsi in biglietteria un quarto d’ora prima dell’appuntamento, cosa che noi abbiamo fatto, ma le casse non hanno comunque aperto in anticipo e ci è toccato di aspettare in fila, quindi abbiamo dedotto che per il primo ingresso questo accorgimento non è da tenere in considerazione.

I biglietti cumulativi hanno una validità di 3 giorni dal momento della validazione

Duomo di Milano, cosa vedere: organizzazione pratica

Dopo aver ritirato alle casse i nostri biglietti, abbiamo deciso di dedicarci subito alla visita dell’interno della Cattedrale. Fate però molta attenzione, soprattutto se siete a Milano nelle giornate calde come è stato per noi: per entrare nel Duomo è richiesto un abbigliamento consono, fanno a tutti i controlli e sono piuttosto rigidi, quindi se indossate canottiere o gonne/pantaloni che arrivano sopra al ginocchio, dovrete acquistare già in biglietteria una mantellina al costo di 2,50 Euro per coprirvi, a meno che non abbiate qualcosa in borsa per farlo autonomamente (e non era il mio caso purtroppo).

Come visitare il Duomo di Milano: abbigliamento consono

L’ingresso è sul lato destro della facciata e i controlli sono molto scrupolosi, in quanto verrete sottoposti al metal detector e alla perquisizione di zaini e borse, che dovrete aprire per far accertare il contenuto agli addetti alla sicurezza. Il giro del Duomo viene fatto in autonomia, ed è possibile accedere alla navata centrale e a quella di destra, mentre quella di sinistra è riservata ai fedeli (che hanno un ingresso apposito dal lato opposto della facciata).

Come visitare il Duomo di Milano: navate interne

Come visitare il Duomo di Milano: navate interne

Come visitare il Duomo di Milano: navate interne

Dall’interno della Cattedrale è possibile scendere nell’Area Archeologica inclusa nel biglietto cumulativo, che si visita in pochi minuti e che in realtà non ci ha colpiti più di tanto.

Come visitare il Duomo di Milano: Area Archeologica

Dopo il giro all’interno del Duomo, siamo saliti sulle Terrazze verso le 10, senza dover fare fila (cosa invece molto probabile nelle ore di maggior affluenza); anche qui vi verrà fatto il metal detector ed il controllo dello zaino. L’ascensore è sul lato sinistro del Duomo, e ha la comodità di farvi risparmiare un bel po’ di scale, anche se nell’ultimo tratto dovrete comunque farne; la discesa invece è solo a piedi, a meno che non abbiate problemi di mobilità. Noi siamo stati fortunati perché non c’era ancora molta gente ed il cielo era perlopiù coperto, così non abbiamo avuto il sole cocente che ci picchiava in testa, dal momento che il percorso è tutto all’aperto. Per arrivare alle Terrazze, si costeggia il bordo esterno del Duomo, con una bella visuale dall’alto su tutta la piazza sottostante.

Come visitare il Duomo di Milano: Terrazze

Come visitare il Duomo di Milano: Terrazze

Come visitare il Duomo di Milano: Terrazze

La vera problematica della giornata è stata la visita dell’abside, che di domenica è chiusa e viene aperta soltanto nella fascia oraria 13,30-15,30: noi siamo tornati puntualissimi subito dopo pranzo e ci siamo messi in attesa per un’ora, finché non ci hanno informati che a causa di una delegazione macedone eccezionalmente in visita l’apertura probabilmente non sarebbe avvenuta. Avendo noi altre prenotazioni nel pomeriggio e non potendo tornare nei due giorni successivi come ci è stato suggerito (in settimana l’abside è sempre aperta), abbiamo proseguito nel nostro itinerario perdendo un’ora di tempo inutilmente.

Terminato il tour al complesso della Cattedrale, ci siamo diretti verso il Museo del Duomo, proprio lì di fronte sul lato della biglietteria, ospitato all’interno del Palazzo Reale di Milano: la collezione permanente è interessante e ben allestita, e per vederla tutta al meglio mettete in conto almeno un’ora abbondante. Durante il percorso si visita anche la piccola Chiesa di S. Gottardo, compresa nel biglietto cumulativo ed accessibile soltanto dall’interno del museo, il cui campanile si può individuare dall’alto delle Terrazze.

Come visitare il Duomo di Milano: Museo del Duomo

Come visitare il Duomo di Milano: Museo del Duomo

Come visitare il Duomo di Milano: Chiesa di S. Gottardo

Orari e giorni di apertura per la visita 

Orari di apertura dell’intero complesso (Duomo, Terrazze, Area Archeologica):

Tutti i giorni: 9.00-19.00
Ultimo biglietto: ore 18.00
Ultimo ingresso: ore 18.10

Orari di apertura del Museo del Duomo: 

Tutti i giorni (Lunedì escluso): 10.00-19.00
Ultimo biglietto: ore 18.00
Ultimo ingresso: ore 18.10

Spero che questi miei consigli su come visitare il Duomo di Milano vi saranno utili se anche voi avete intenzione di inserire questa attrazione imperdibile nel vostro itinerario in città!

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