Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: cosa vedere e consigli

Il Santuario di Oropa è sicuramente una delle attrazioni religiose più importanti dell’intero Piemonte e, oltre ad essere imperdibile per i credenti che lo raggiungono da ogni parte d’Italia, merita di essere visitato per le sue bellezze artistiche anche da chi non lo è particolarmente come noi. Dedicato alla Madonna Nera e circondato dall’affascinante scenario delle Alpi Biellesi, può essere scoperto tranquillamente in maniera autonoma in una mezza giornata, ma se volete ottimizzare il tempo a disposizione vi lascio in questo articolo qualche consiglio su come visitare il Santuario di Oropa al meglio.

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: cosa vedere e consigli

Come visitare il Santuario di Oropa in mezza giornata: informazioni utili 

Una cosa di cui non dovrete di certo preoccuparvi una volta arrivati ad Oropa è il parcheggio, in quanto l’ampio piazzale antistante il Santuario prevede numerosi posti auto gratuiti, anche se come al solito il mio suggerimento è quello di non partire troppo tardi, noi siamo arrivati poco prima delle 10 e non abbiamo avuto problemi.

La prima attrazione che abbiamo visitato è stato il Museo dei Tesori di Oropa, che apriva proprio a quell’ora. Questa mostra non è molto grande, ma è ricca di opere artistiche di notevole importanza: in quattro stanze, sono infatti esposti gli ori e i gioielli delle Incoronazioni centenarie, i paramenti liturgici, gli ex voto e i documenti storici del Santuario. Una volta concluso il giro, si accede direttamente agli Appartamenti Reali dei Savoia, risalenti alla prima metà del XVIII secolo, quando i sovrani sabaudi li utilizzavano in occasione delle loro permanenze al Santuario.

La visita è libera ed ha un costo di 3 Euro.

Orari di ingresso: tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17; chiuso il lunedì

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: Museo dei Tesori

Salendo la scalinata che conduce alla parte più alta del complesso, abbiamo raggiunto la Basilica Superiore, costruzione dalle proporzioni monumentali che sembra essere apparentemente in contrasto con la più intima Basilica Antica, nella quale è custodita la Madonna Nera. In realtà, il bisogno di costruire una chiesa più ampia è derivato dal numero sempre maggiore di pellegrini che si recavano qui in preghiera ogni anno e, dopo lunghi anni di lavori, la nuova chiesa venne consacrata nel 1960, e sormontata da una cupola alta ben 80 metri.

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: Basilica Superiore

Nelle sale laterali e nella cripta potete ammirare una mostra permanente di presepi provenienti da tutto il mondo, ma nello scendere la scala fate molta attenzione, gli ambienti sotterranei sono alquanto umidi e troverete parecchia acqua sul pavimento. 

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: mostra di presepi

Dietro la Basilica Superiore si trova il Giardino Botanico di Oropa, nel quale si coltivano tra le 350 e le 500 specie diverse di piante; la visita è libera ed autonoma e si può passeggiare liberamente nel parco oppure seguire uno dei percorsi suggeriti dai pannelli illustrativi. L’area di questa attrazione comprenderebbe anche un’ampia faggeta, che però al momento è chiusa a causa di un ponte inagibile. 

Il costo del biglietto per il giardino è di 6,50 Euro.

Periodi ed orari di ingresso: maggio, giugno e settembre sabato e festivi, dalle 10 alle 18; luglio e agosto tutti i giorni, con lo stesso orario

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: Giardino Botanico

La nostra visita è proseguita al Sacro Monte di Oropa, un percorso costituito da 19 cappelle lungo il quale si raggiunge anche il Cimitero Monumentale, inaugurato nel 1877 dopo che venne vietata la sepoltura dei morti all’interno delle chiese e costituito da un portico circolare e un campo aperto con le tombe, che però non ha niente a che vedere con il più celebre collega milanese. Dodici cappelle sono dedicate alla vita della Madonna con affreschi e statue, le restanti sette raffigurano invece episodi di fede cristiana, ma la maggior parte di esse sono difficilmente visibili all’interno per via della rete troppo fitta che copre le grate.

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: Cimitero Monumentale

Ritornati nel piazzale centrale del complesso monumentale, siamo finalmente entrati nella Basilica Antica, il cui accesso può essere a volte difficoltoso per via delle numerose messe che si tengono al suo interno, ma che troverete di sicuro libera verso l’ora di pranzo. Questa costruzione venne realizzata nel Seicento, in seguito al voto fatto dalla Città di Biella in occasione dell’epidemia di peste del 1599. Nel 1620, con il completamento della Chiesa, si è tenuta la prima delle solenni Incoronazioni che ogni cento anni scandiscono la storia del Santuario. 

Come visitare il Santuario di Oropa al meglio: Basilica Antica

Terminata anche quest’ultima visita si era fatta abbondantemente ora di pranzo, quindi siamo tornati al primo piazzale, dal momento che su ogni lato si affacciano ristoranti e locali nei quali mangiare. Non avrete che l’imbarazzo della scelta, ma io vi consiglio senza alcun’ombra di dubbio la panetteria all’angolo sinistro rispetto all’ingresso, dove ci siamo sfamati con panini da farcire a proprio piacimento molto gustosi e dal prezzo decisamente contenuto. 

Questi sono tutti i miei consigli su come visitare il Santuario di Oropa al meglio e scoprire una delle tante attrazioni nei dintorni di Biella. Curiosi di conoscere le altre? Allora non dovrete fare altro che aspettare a breve il prossimo articolo!



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