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Cosa vedere a Certaldo in un giorno: itinerario a piedi

by Chiara
Cosa vedere a Certaldo in un giorno: itinerario a piedi

Certaldo è stata una piacevole ed inaspettata sorpresa, che abbiamo aggiunto al nostro weekend toscano dopo una giornata passata a San Gimignano, dal quale dista appena una mezz’ora di macchina. Arroccato tra le dolci colline della Val d’Elsa, questo borgo in provincia di Firenze conquista i visitatori con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, le suggestive stradine in mattoni rossi e l’atmosfera autentica che sembra sospesa nel tempo. Celebre per aver dato i natali a Giovanni Boccaccio, offre un itinerario ricco di storia, cultura e scorci panoramici. In questo articolo vi racconto cosa vedere a Certaldo in un giorno (o anche mezza giornata), alla scoperta delle principali attrazioni e dei luoghi imperdibili, con consigli su come raggiungerlo, dove mangiare e a quali eventi prendere parte.

Come raggiungere Certaldo Alto e dove parcheggiare

L’auto è sicuramente il modo più comodo per raggiungere Certaldo, e per il parcheggio sono presenti diverse opzioni:

  • il più comodo è parcheggio Certaldo Alto, situato in Via delle Mura, a pochi passi dall’ingresso del borgo; ha un numero limitato di posti (circa 40) ed è a pagamento, quindi conviene arrivare presto nei fine settimana e in alta stagione. Tenete presente che il centro storico di Certaldo Alto è accessibile solo ai residenti e agli autorizzati, quindi state attenti a non oltrepassare i varchi con telecamere della ZTL;
  • l’altra opzione (scelta da noi) è quella di lasciare l’auto nell’area di Piazza Giulio Masini, vicino alla stazione ferroviaria, e raggiungere in pochi minuti a piedi Piazza Boccaccio, da dove parte la funicolare che vi porterà alla parte alta. Il costo del biglietto è di 1,70 Euro A/R, le partenze sono ogni 15 minuti ed il servizio è attivo dalle 7 all’1 di notte;
  • altri parcheggi gratuiti nella parte bassa della città sono il parcheggio di Piazza dei Macelli, il parcheggio di Via Leonardo da Vinci (circa 150 posti) o quello di Via XXVI Luglio, entrambi a circa 5-10 minuti a piedi da Piazza Boccaccio. Se non volete prendere la funicolare, potete comunque raggiungere Certaldo Alto con una passeggiata di circa 10 minuti.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: Piazza Boccaccio

Certaldo, cosa vedere in un giorno (o mezza giornata)

La strada principale di Certaldo Alto è Via Boccaccio, il vero cuore del borgo medievale. Si sviluppa lungo tutta la dorsale del colle e, a differenza di molti altri borghi toscani, svolge anche la funzione di piazza principale, poiché la conformazione stretta della collina non ha consentito la realizzazione di una vera piazza centrale.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: via Boccaccio

Dall’uscita della funicolare l’abbiamo percorsa tutta per raggiungere l’Ufficio del Turismo che si trova all’ingresso di Palazzo Pretorio, dove potrete acquistare il biglietto cumulativo che vi consentirà di accedere comodamente a tutte le attrazioni principali del borgo (Palazzo Pretorio, Museo di Arte Sacra e Casa di Boccaccio), soluzione ideale per chi desidera scoprirle in un’unica giornata. Il costo è di 9 Euro, ma se avete preso la funicolare fatelo presente in biglietteria perché avrete diritto a 2 Euro di sconto!

La prima attrazione che abbiamo visitato è stata proprio Palazzo Pretorio, situato nel punto più alto del colle, in posizione elevata rispetto all’antico borgo urbano e posto all’incrocio delle due strade medioevali: via Boccaccio (asse portante del paese) e via del Rivellino (la più antica). La costruzione domina il paese con la sua imponente facciata in mattoni decorata da decine di stemmi araldici.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: Palazzo Pretorio

L’elemento più caratteristico del palazzo è proprio la sua facciata, sulla quale sono conservati numerosi stemmi in terracotta invetriata, marmo e pietra, appartenenti alle famiglie dei Vicari che si sono succeduti nel governo di Certaldo. Molti di questi furono realizzati dalle celebri botteghe dei Della Robbia e dei Buglioni, rendendo il palazzo un vero museo di araldica rinascimentale.

All’interno è possibile visitare le antiche sale delle udienze, le prigioni, gli appartamenti del Vicario e la cappella. Il percorso comprende anche l’ex Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, dove sono conservati gli affreschi del celebre Tabernacolo dei Giustiziati, attribuito a Benozzo Gozzoli. Dal cortile, si può salire sulla torre per godere di uno splendido panorama sulle colline della Val d’Elsa.

Per la visita completa abbiamo impiegato all’incirca 45-60 minuti.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: Palazzo Pretorio

Scendendo lungo via Boccaccio si raggiunge il Museo di Arte Sacra, situato accanto alla Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, nei locali dell’ex convento agostiniano quattrocentesco. Il museo è stato inaugurato nel 2001 con l’obiettivo di conservare e valorizzare le opere provenienti dalle chiese del territorio della Val d’Elsa.

La collezione comprende dipinti, sculture, oreficerie, reliquiari e paramenti liturgici realizzati tra il XII e il XVIII secolo, e le opere raccontano l’evoluzione dell’arte sacra toscana nel Medioevo e nel Rinascimento. Il capolavoro del museo è il Crocifisso ligneo del XIII secolo, proveniente dalla chiesa di San Pietro a Petrognano: raffigurante il Christus Triumphans, è considerato uno degli esempi più significativi della scultura lignea medievale italiana per il suo eccezionale stato di conservazione e la grande forza espressiva.

Merita una visita anche il suggestivo chiostro del convento, che introduce alla Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, dove si trovano il cenotafio di Giovanni Boccaccio e la tomba della Beata Giulia, patrona di Certaldo.

Per la visita completa abbiamo impiegato all’incirca 30-45 minuti.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: Museo di Arte Sacra

Poco più in basso, sempre lungo via Boccaccio, si trova la Casa di Giovanni Boccaccio, nato a Certaldo nel 1313, che rappresenta una tappa imprescindibile per gli appassionati di letteratura e storia. L’edificio, oggi adibito a museo dedicato alla sua vita e alle sue opere e sede della segreteria dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, è una ricostruzione piuttosto fedele dell’originale che fu bombardata durante la seconda guerra mondiale e che la distrusse quasi completamente: osservando la facciata esterna, infatti, si può notare la differenza tra i mattoni antichi, più scuri, e quelli utilizzati durante la ricostruzione, una testimonianza visibile della storia dell’edificio.

La Casa ospita una ricca biblioteca specialistica, che conserva numerose edizioni e traduzioni del Decameron provenienti da tutto il mondo.. All’interno si possono ammirare, oltre ad oggetti e mobili del Seicento, il celebre affresco di Giovanni Boccaccio realizzato da Pietro Benvenuti nel 1820 su commissione della marchesa Carlotta Lenzoni de’ Medici che comprò la casa, e due paia di antichi calzari (XIV sec.), rinvenuti durante la ricostruzione della casa dopo il bombardamento.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: Casa di Giovanni Boccaccio

Uno dei punti più suggestivi della visita è la torre panoramica, riaperta al pubblico dopo il restauro del 2007. Da qui si gode di una splendida vista sulle colline della Val d’Elsa, con lo sguardo che nelle giornate limpide arriva fino alle torri di San Gimignano e all’Appennino tosco-emiliano.

Per la visita completa abbiamo impiegato all’incirca 30-45 minuti.

Cosa vedere a Certaldo in un giorno: panorama da Casa Boccaccio

Dove mangiare a Certaldo

Su via Boccaccio si affacciano molti ristorantini e osterie dove poter assaporare la cucina toscana in un ambiente caratteristico, quindi non avrete che l’imbarazzo della scelta. Noi personalmente abbiamo scelto l’Enoteca Boccaccio di Casini Andrea, dove abbiamo pranzato con un tagliere di affettati e bruschette tipiche (buonissime quelle al lardo) spendendo circa 20 Euro a testa.

Dove mangiare a Certaldo

Dove dormire a Certaldo

Eventi a Certaldo, cosa non perdere

Noi abbiamo visitato Certaldo ad inizio giugno, e affissi lungo le vie del borgo abbiamo notato i manifesti di un evento, Mercantia, che ci ispirava molto, così ci siamo documentati su Internet e abbiamo scoperto che si tratta del più importante festival italiano dedicato al teatro di strada e alle arti performative. Ogni anno, nel mese di luglio, il borgo si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, ospitando centinaia di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Nato nel 1988, l’evento è oggi uno dei principali appuntamenti culturali della Toscana e richiama migliaia di visitatori.

Durante le cinque serate del festival, vicoli, piazze, giardini, cortili e antiche cripte diventano scenografie naturali per spettacoli di teatro, danza, musica, circo contemporaneo, giocoleria, acrobazie, performance con il fuoco e installazioni artistiche. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva contribuiscono le botteghe di artigianato, le esposizioni artistiche e le illuminazioni che valorizzano il fascino del borgo medievale.

A differenza di una tradizionale rassegna teatrale, Mercantia offre un’esperienza completamente immersiva: il pubblico passeggia liberamente tra le vie di Certaldo Alta e scopre spettacoli e performance dietro ogni angolo, vivendo il borgo come un vero e proprio teatro diffuso. È proprio questa formula a rendere il festival unico nel suo genere e uno degli eventi più amati dell’estate toscana.

Se anche voi site interessati, vi lascio il link al sito ufficiale dell’evento per tutte le informazioni dettagliate.

Questi sono tutti i miei consigli su cosa vedere a Certaldo in un giorno (o mezza giornata) per scoprirlo al meglio, e voi? Conoscevate già questo piccolo ma delizioso borgo della Toscana? Per darvi un’idea delle tempistiche di visita, tenete conto che noi siamo rimasti al borgo dalle 10,30 di mattina alle 14 di pomeriggio, passeggiando con calma, accedendo a tutte le attrazioni più importanti e non facendoci mancare una pausa pranzo golosa.

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2 Commenti

Bru Luglio 25, 2026 - 10:42 am

Certaldo è forse meno conosciuta e battuta dal turismo di massa rispetto a altre località vicine, ma è un luogo ricco di storia e con diverse cose da vedere.

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Chiara Luglio 25, 2026 - 10:50 am

Noi non l’avevamo programmato nel nostro itinerario ed è stato una bellissima sorpresa!

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