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Cosa vedere a Porto in due giorni: itinerario a piedi

by Chiara
Cosa vedere a Porto in due giorni: itinerario a piedi per il centro storico

Cosa vedere a Porto in due giorni? Se state organizzando una breve fuga in questa città portoghese, siete nel posto giusto. In questa guida vi racconto il nostro itinerario a piedi per visitare Porto in un weekend, alla scoperta delle principali attrazioni del centro storico, della Ribeira e di Vila Nova de Gaia.

Non ho mai fatto mistero che il viaggio in Portogallo sia stato uno dei più belli degli ultimi anni, e anche Porto, la città più importante del Nord della nazione, non è stata da meno, riuscendo a stregarmi con il suo fascino decadente, che tanto divide le opinioni dei viaggiatori che l’hanno visitata: tale idea dipende dal fatto che in effetti molti edifici sono lasciati in totale stato di abbandono, ma anche questa caratteristica, a mio parere, ha contribuito a rendere speciale e unica nel suo genere la nostra esperienza qui. 

È proprio questa contrapposizione tra edifici talvolta trasandati e angoli estremamente suggestivi a rendere Porto una città difficile da dimenticare.

Porto in due giorni: bastano?

A mio avviso, due giorni sono sufficienti per vedere le principali attrazioni di Porto, soprattutto se organizzate un itinerario a piedi ben strutturato.

Noi abbiamo tenuto Porto ed il Nord come ultima tappa del nostro itinerario on the road dell’intera nazione, e abbiamo raggiunto la città partendo dalla zona dell’Alentejo con una tratta di circa tre ore e mezza di macchina. Abbiamo soggiornato qui per cinque notti, ma in realtà abbiamo dedicato al centro storico soltanto due giorni, rientrando sempre alla base in serata per mangiare qualcosa in uno dei tanti locali delle vicinanze e goderci un po’ della movimentata vita notturna di questa città.

Abbiamo utilizzato le restanti due per esplorare i suoi dintorni, dirigendoci una volta verso i paesi a nord (Guimarães, Braga e Barcelos) e l’altra verso quelli ad est (Vila Real ed Amarante).

Ma concentriamoci ora su cosa vedere a Porto in due giorni, seguendo passo per passo l’itinerario a piedi per il centro storico che abbiamo pianificato noi nel corso della nostra vacanza. 

Cosa vedere a Porto in due giorni: itinerario del primo giorno

Vila Nova de Gaia e il fiume Douro

Il nostro primo giorno alla scoperta di Porto è cominciato a metà pomeriggio da uno dei suoi distretti più esterni, ovvero Vila Nova de Gaia, che abbiamo raggiunto in macchina dopo aver lasciato in camera i bagagli all’Hotel Portas de Santa Rita, albergo a quattro stelle nella periferia est della città, appositamente scelto per risparmiare sugli alloggi alti del centro e poter raggiungere in maniera più agevole i paesi nei dintorni.

La prima impressione che si ha arrivando sulle rive del Douro è quella di una città costruita su diversi livelli: Porto si sviluppa infatti tra città alta e città bassa, con notevoli dislivelli che rendono alcune passeggiate piuttosto impegnative. Per spostarsi tra le diverse zone si possono utilizzare anche tram, funicolari e ascensori.

Dalla zona di Vila Nova de Gaia si gode inoltre una delle viste più belle sul centro storico di Porto, con le caratteristiche case colorate della Ribeira che si affacciano sul fiume.

Cosa vedere a Porto in due giorni: Vila Nova de Gaia

Ponte Dom Luís I

Per raggiungere il centro storico abbiamo attraversato il Ponte Dom Luís I, uno dei simboli più famosi di Porto. Il grande ponte in ferro, inaugurato nel 1886, collega Porto con Vila Nova de Gaia e attraversa il Douro su due livelli: il livello superiore è utilizzato dalla metropolitana e dai pedoni, mentre quello inferiore è destinato al traffico stradale e ai pedoni.

Attraversarlo a piedi è un’esperienza da non perdere: soprattutto dalla parte superiore si possono ammirare panorami spettacolari sul Douro, sulla Ribeira e su Vila Nova de Gaia. Cosa vedere a Porto in due giorni: Ponte Luis I

La Ribeira di Porto

Appena oltrepassato il ponte, si arriva direttamente nella Ribeira, uno dei quartieri più caratteristici e suggestivi di Porto, che si estende lungo il corso del fiume Douro.

La Ribeira fa parte del centro storico di Porto dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO, ed è probabilmente il luogo in cui si percepisce maggiormente l’atmosfera della città, oltre ad essere famosa per le sue case colorate addossate una all’altra, le stradine acciottolate e i numerosi ristoranti e locali affacciati sul Douro.

Il mio consiglio è di non limitarsi alla passeggiata lungo il fiume: perdetevi anche tra i vicoli e le stradine che salgono verso la parte alta della città. Noi abbiamo concluso qui la nostra prima giornata, fermandoci proprio nella zona della Ribeira per cena, ed è anche qui che saremmo tornati nelle serate successive.

Cosa vedere a Porto in due giorni: la Ribeira

Cosa vedere a Porto in due giorni: itinerario del secondo giorno

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato interamente alla scoperta del centro storico di Porto. L’itinerario comprende alcune delle attrazioni più famose della città, oltre a chiese, stazioni storiche, mercati e giardini.

Cattedrale di Porto: la Sé

La prima tappa del nostro itinerario a piedi è stata la Sé do Porto, la Cattedrale di Porto, che domina con le sue torri gemelle la sommità della città alta. Fatta costruire nel 1200 sui resti di un edificio già esistente, rappresenta uno degli esempi più importanti di romanico in Portogallo, e per questo è stata dichiarata Monumento Nazionale.

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito, ma vi consiglio di pagare il supplemento per visitare anche il chiostro decorato da azulejos bianchi e azzurri, il suo tesoro e salire sulla torre per ammirare il panorama. Considerate circa 45-60 minuti per visitare con calma la cattedrale, il chiostro e gli altri ambienti accessibili ai visitatori.

Al centro della piazza antistante la Cattedrale non potrete fare a meno di notare una colonna in stile manuelino, che in passato veniva utilizzata come gogna per torturare ed impiccare i criminali.

Cosa vedere a Porto in due giorni: Cattedrale

Chiesa di Santa Chiara

Oltre alla Cattedrale, esistono in città anche altre chiese importanti, nelle quali siamo entrati liberamente senza dover pagare un biglietto: una di queste è la  Chiesa di Santa Chiara, apparentemente semplice all’esterno ma sorprendente per la ricchezza degli interni. Come accade in diverse chiese di Porto, il contrasto tra l’esterno sobrio e gli interni decorati con legno intagliato e dorature è particolarmente affascinante. Questa chiesa è tappa interessante da inserire nell’itinerario soprattutto se siete appassionati di architettura e arte sacra.

Cosa vedere a Porto in due giorni: Chiesa di Santa Chiara

Chiesa di San Francesco

Un’altra chiesa imperdibile nel centro storico è la Chiesa di San Francesco. Anche in questo caso l’esterno non lascia necessariamente immaginare quello che si trova all’interno: le decorazioni dorate sono infatti estremamente ricche e spettacolari. La chiesa si trova a poca distanza dalla Ribeira ed è quindi facile da inserire nel percorso a piedi.

Chiesa do Carmo e Chiesa dei Carmelitani

Altra attrazione interessante da visitare è il complesso formato dalla Igreja do Carmo e dalla vicina Igreja dos Carmelitas. La parete laterale della Chiesa do Carmo è completamente ricoperta da splendidi azulejos bianchi e blu ed è considerata uno degli scorci più caratteristici di Porto e uno dei luoghi migliori per comprendere quanto gli azulejos siano parte integrante dell’identità architettonica portoghese.

Torre dos Clérigos

Poco distante si trova la Torre dos Clérigos, uno dei simboli di Porto. La torre domina il centro storico e, per chi se la sente di affrontare la salita, permette di raggiungere un punto panoramico con una vista a 360 gradi sulla città: raggiungerla richiede un po’ di fatica, ma il panorama ripaga lo sforzo. Se avete poco tempo a disposizione, vi consiglio di inserirla nell’itinerario soprattutto se amate i punti panoramici.

Stazione di São Bento

Un’altra attrazione gratuita e assolutamente imperdibile durante un viaggio a Porto è la Stazione di San Benedetto, impreziosita nell’atrio che porta ai binari da più di 20.000 azulejos dipinti in bianco e blu ad inizio ‘900 da Jorge Colaco, il più importante decoratore portoghese. Anche se non dovete prendere il treno, vale la pena entrare nell’atrio della stazione per ammirare le sue decorazioni, che raffigurano episodi della storia portoghese e scene legate alla vita quotidiana e ai trasporti. 

Questa è una delle attrazioni più fotografate di Porto e, soprattutto, una tappa che richiede poco tempo ed è quindi perfetta da inserire durante un itinerario a piedi.

Cosa vedere a Porto in due giorni: Stazione di San Benedetto

Libreria Livraria Lello

Una tappa che invece non mi sarei persa per nulla al mondo, e che sono sicura soddisferà tutti gli appassionati lettori come me, è la Libreria Lello & Irmao, famosa soprattutto per la massiccia scala in legno a forma di 8 a gradini rossi che porta ai piani superiori, proprio al centro dell’ambiente. Oltre a questo elemento architettonico molto evidente, questa libreria (non per niente classificata come una delle più belle al mondo), è sicuramente affascinante per l’atmosfera quasi sacra che vi regna, e vi verrà automatico camminare in silenzio e quasi in punta di piedi per non intaccare la magia solenne del luogo. 

La facciata esterna è in stile neo-gotico, mentre gli interni fondono quest’ultimo con il Liberty, con l’uso preponderante del legno: questa combinazione così particolare ha colpito anche gli scenografi di Harry Potter, che hanno appositamente scelto la libreria come set per alcune riprese ed è anche la tappa finale di un free tour dedicato al mago della saga.

L’unica nota dolente è che all’interno della sala è vietato fare foto, fatta eccezione nell’orario tra le 9 e le 10 del mattino dal lunedì al venerdì: noi ovviamente non eravamo a conoscenza di questa possibilità e abbiamo visitato la libreria ad un’altra ora, quindi ci siamo dovuti accontentare di qualche foto fatta di nascosto e dalle angolazioni alquanto improbabili! Se volete scattare fotografie, controllate quindi le regole in vigore al momento della vostra visita, perché possono cambiare.

Il mio consiglio: la Libreria è una delle attrazioni più visitate di Porto, quindi è meglio organizzarsi in anticipo e verificare modalità di ingresso, prezzi e orari aggiornati prima della visita.

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Palazzo della Borsa

L’ultima grande attrazione al chiuso del nostro itinerario a piedi è stato il Palácio da Bolsa, il Palazzo della Borsa, fatto costruire nel 1842 per volontà dei commercianti con lo scopo di rappresentare degnamente la potenza commerciale del Portogallo e accogliere i rappresentanti delle nazioni estere in un luogo imponente. Tra gli ambienti più spettacolari ci sono la Sala delle Nazioni, l’ampio atrio sormontato da una cupola in ferro di 19 metri di altezza, e la celebre Sala Araba, in stile neo-moresco, fatta costruire ispirandosi all’Alhambra di Granada.

Le visite sono esclusivamente guidate, possono essere comodamente prenotate sul sito ufficiale scegliendo l’orario che più si preferisce a seconda della disponibilità e permettono di conoscere la storia dell’edificio e delle sue sale. Hanno una durata di circa 40-45 minuti e al momento non sono previste in lingua italiana. In questo caso, è per fortuna consentito fare foto negli interni.

Cosa vedere a Porto in due giorni: Palazzo della Borsa

Mercado do Bolhão

Dopo tante visite al chiuso, abbiamo dedicato parte del pomeriggio alla scoperta della Porto meno turistica. Una delle tappe è stata il Mercado do Bolhão, storico mercato cittadino, il posto giusto per respirare un’atmosfera più autentica e osservare la vita quotidiana dei portuensi, tra banchi di prodotti alimentari, piccoli negozi e specialità locali.

Cosa vedere a Porto in due giorni: Mercato di Bolhão

Jardim da Cordoaria

Per una pausa dal caos del centro potete raggiungere il Jardim da Cordoaria, uno spazio verde situato vicino ad alcune delle principali attrazioni del centro storico. È un luogo piacevole per riposarsi qualche minuto dopo aver camminato tra le salite e le discese di Porto.

Jardins do Palácio de Cristal

Se avete ancora tempo ed energie, potete proseguire verso i Jardins do Palácio de Cristal. I giardini sono leggermente più lontani dal cuore del centro storico, ma rappresentano una buona occasione per allontanarsi per un po’ dalle strade più turistiche. Tra sentieri, piante, statue particolari e punti panoramici sul Douro, sono una delle zone più piacevoli della città per concludere una giornata di visite.

Porto in 2 giorni: cosa vedere in sintesi

Se come noi avete soltanto due giorni a disposizione, questo è quindi l’itinerario in sintesi che vi consiglio:

Giorno 1

  • Vila Nova de Gaia
  • Lungofiume del Douro
  • Ponte Dom Luís I
  • Ribeira
  • Cena nella zona della Ribeira

Giorno 2

  • Sé do Porto
  • Chiesa di Santa Chiara
  • Chiesa di San Francesco
  • Chiesa do Carmo
  • Chiesa dei Carmelitani
  • Torre dos Clérigos
  • Stazione di São Bento
  • Livraria Lello
  • Palazzo della Borsa
  • Mercado do Bolhão
  • Jardim da Cordoaria
  • Jardins do Palácio de Cristal

Consigli per visitare Porto (se hai più di 2 giorni a disposizione)

Se invece avete più di due giorni a disposizione a Porto, potete concedervi il tempo di vivere la città con più calma e scoprire anche le sue atmosfere più autentiche. Ecco qualche consiglio:

  •  partite per una crociera sul Douro, perfetta per ammirare Porto, Gaia e i suoi caratteristici ponti da una prospettiva diversa;
  • dedicate qualche ora in più alla scoperta di Vila Nova de Gaia, dove potrete visitare una delle storiche cantine di vino Porto e partecipare a una degustazione, imparando qualcosa in più sulla produzione di questo celebre vino;
  • per concludere la giornata, lasciatevi trasportare dalle emozioni di un’esibizione di fado, magari in un locale tradizionale, tra musica, atmosfera intima e cultura portoghese.

Con qualche giorno in più, Porto si può vivere senza fretta, alternando passeggiate, panorami, sapori e tradizioni. 

Cosa vedere a Porto in due giorni: conclusioni

Visitare Porto in due giorni è stato per noi come fare davvero un salto indietro nel tempo.  È una città fatta di contrasti: elegante e decadente, vivace e malinconica, turistica ma ancora capace di mostrare angoli autentici della vita quotidiana. Tra azulejos, chiese barocche, vicoli, palazzi colorati, il Douro e la Ribeira, Porto offre tantissime cose da vedere anche durante un breve weekend.

Se volete ottimizzare il tempo da dedicare a questa città, vi consiglio di partecipare ad un free tour di Porto, ovvero un tour guidato della durata di circa 3 ore senza prezzo fisso, al termine del quale è il singolo partecipante che paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione. Un ottimo modo per scoprire curiosità ed informazioni utili sulle principali attrazioni del centro storico.

E voi, siete mai stati a Porto? Avete amato anche voi il suo particolare fascino decadente?

Vi lascio qui sotto qualche suggerimento per organizzare altre esperienze durante il vostro viaggio a Porto:

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18 Commenti

Stefania Maggio 17, 2019 - 7:24 pm

Per alcuni aspetti mi ricorda molto Lisbona, città che ho apprezzato molto. Allora non ero riuscita a visitare molto del Portogallo, per cui mi piacerebbe tornare e un viaggio on the road come il tuo sarebbe l’ideale per vedere tante cittadine.

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Chiara Maggio 19, 2019 - 11:08 am

In effetti anche le piccole cittadine del Portogallo meritano molto, nei dintorni di Porto a me sono piaciute molto quelle nella parte nord!

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Julia Maggio 17, 2019 - 9:56 pm

Porto era piaciuta tantissimo anche a me, un giorno vista con la pioggia el’altro Con il sole ma è stata affascinante in ogni caso

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Chiara Maggio 19, 2019 - 11:09 am

E’ vero, anche nel nostro caso il meteo non è stato dei migliori, ma ha contribuito ad aumentare il suo fascino ancora di più!

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Martina Maggio 21, 2019 - 12:55 am

Che itinerario davvero interessante, non sono mai stata a Porto ma é sulla mia wishlist da tanto tempo ormai! Il chiostro della cattedrale sembra davvero un gioiellino poi

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Chiara Maggio 21, 2019 - 10:45 am

Spero che tu riesca davvero a visitarlo a breve perché ne vale davvero la pena (come del resto tutto il Portogallo)!

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Valeria Maggio 27, 2019 - 6:04 pm

Ho amato Lisbona, anche se il suo fascino un po’ fatiscente porta un po’ di malinconia, e mi piacerebbe visitare Porto, soprattutto il colorato quartiere patrimonio Unesco sulle rive del fiume. Bella deve essere anche la stazione con tutte quelle azulejas.

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Chiara Maggio 27, 2019 - 8:42 pm

La stazione con gli azulejos merita assolutamente, come tutta Porto del resto!

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Anna Maggio 31, 2019 - 3:29 pm

Porto l’ho trovata davvero incantevole! Ci sono stata solo 24 ore andando verso le Azorre, ma mi ha molto colpito.
Noi abbiamo fatto anche un tour in una cantina in riva al fiume per degustare il vino porto e ci è piaciuto un sacco 🙂

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Chiara Maggio 31, 2019 - 9:29 pm

Io non ho assaggiato il vino perché sono praticamente astemia, però concordo che sia una città davvero incantevole!

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Camilla Giugno 1, 2019 - 4:03 pm

Che bel racconto, dopo averlo letto la mia voglia di andare a Porto è aumentata ancora di più. Io sono stata a Lisbona e a Sintra, ma non ho ancora avuto modo di andare al nord del Portogallo. Mi fa piacere leggere che in due giorni si riesce a vedere parecchio, pensavo ci volesse più tempo.

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Chiara Giugno 3, 2019 - 5:36 pm

Il Portogallo è uno dei viaggi più belli degli ultimi anni, appena riesci ti consiglio davvero di visitare anche il Nord!

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Emanuela Giugno 1, 2019 - 7:54 pm

E’ tanto che vorrei visitare Porto, ma non riesco mai a trovare buone offerte per prenotare. Il tuo itinerario mi è piaciuto un sacco e sembra davvero perfetto per un weekend e lo terrò a mente non appena prenoterò il volo 🙂 Grazie!

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Chiara Giugno 3, 2019 - 5:37 pm

Eh sì, i voli purtroppo non sono proprio a buon mercato…

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Valentina Giugno 8, 2019 - 8:02 am

Io sono stata a Porto a marzo e l’ho semplicemente ADORATA! Credo che il fascino decadente di questa città sia l’aspetto più bello ed affascinante…e poi il cibo!! Quando ho mangiato spendendo una miseria!!! Tutto super buono!!

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Chiara Giugno 10, 2019 - 10:56 am

Effettivamente anche la buona cucina di Porto non è proprio da sottovalutare!

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Silvia Giugno 21, 2019 - 11:36 pm

Premetto che non sono mai stata in Portogallo, nonostante non mi dispiace l’idea di andarci. Porto dev’essere davvero carina, io tra l’altro aadoro gli azujejos e non mi perderei il mercato (l’ho visito in ogni città). Grazie per l’idea di viaggio Chiara.

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Chiara Giugno 24, 2019 - 9:16 pm

Porto merita davvero, come tutto il Portogallo a mio avviso! Uno dei viaggi più belli di sempre!

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