Cosa vedere ad Asti in un giorno: itinerario in città e nei dintorni

Devo ammettere che Asti è una città che mi ha colpito positivamente: non è grande, non è particolarmente conosciuta o pubblicizzata, ma è stato un piacevole intramezzo fra il nostro viaggio di una settimana nelle Langhe ed il successivo spostamento per visitare i dintorni di Torino. Il centro storico si riesce a scoprire in poche ore, anche grazie al fatto che le principali attrazioni sono piuttosto vicine fra loro e comodamente raggiungibili con brevi tratti a piedi: ecco quindi i miei consigli su cosa vedere ad Asti in un giorno, con l’itinerario che abbiamo seguito noi tappa per tappa.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Piazza Roma

Come visitare Asti al meglio: un consiglio pratico (per risparmiare)

Oltre ad essere estremamente vicine fra loro, le principali attrazioni di Asti fanno tutte parte della Fondazione Asti Musei, e per questo motivo è sicuramente molto conveniente munirsi del biglietto cumulativo, che al costo di soli 10 Euro consente di accedere ai 6 siti più importanti della città. Questo pass può essere acquistato alla biglietteria di Palazzo Mazzetti (aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18), mentre negli altri punti di interesse si entra in completa autonomia semplicemente passando la tessera nel lettore.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: itinerario a piedi 

Ecco quindi quali sono a mio parere le attrazioni da non perdere nel centro di Asti:

1) Palazzo Mazzetti

Il nostro itinerario alla scoperta della città è cominciato proprio da Palazzo Mazzetti, dal momento che è la prima tappa obbligatoria per l’acquisto del biglietto cumulativo. 

Questa prestigiosa dimora è oggi sede della Pinacoteca civica della città che, disposta su tre piani, racconta la storia dell’arte astigiana. Particolarmente di rilievo è il piano nobile, abitazione della famiglia Mazzetti, che ospita opere tra il Cinquecento e l’Ottocento, e nel quale spiccano soprattutto la Sala dello Zodiaco, la Sala dei Ritratti e il Salone d’Onore. Al secondo e ultimo piano trovano invece spazio le collezioni di pittura e scultura di ‘800 e ‘900, molte delle quali testimoniano l’importanza della borghesia astigiana post-unitaria.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Palazzo Mazzetti

2) Cripta e Museo di Sant’Anastasio

In questo spazio sotterraneo si possono vedere i resti della chiesa romanica dedicata a Sant’Anastasio (sec XI-XII) con la sua cripta, luogo suggestivo con colonne e capitelli di età romana e altomedievale, circondata da tombe longobarde, tracce della chiesa originale e fondamenta di quella seicentesca, demolita nel 1907 insieme al monastero femminile di cui era parte.

Oltre alla cripta è possibile visitare anche l’annesso museo, dove sono esposti altri capitelli appartenenti alla fase più monumentale della chiesa e alcuni reperti rinvenuti attraverso scavi in città.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Cripta e Museo di Sant'Anastasio

3) Palazzo Alfieri

Altra dimora sfarzosa di Asti è sicuramente Palazzo Alfieri, casa natale del celebe scrittore Vittorio, poi acquistata e restaurata dal Conte Ottolenghi per divenire nel 1903 sede del Museo Civico; al suo interno, trovano oggi spazio il Museo Alfierano, la Fondazione Centro Studi Alfierani e la Fondazione Eugenio Guglielminetti

Al piano nobile è possibile visitare le sale storiche e la camera natale del poeta, ambienti arredati e decorati durante il recente riallestimento che ha restituito alla dimora l’aspetto che aveva nel XVIII secolo, mentre il museo ripercorre la vita di quest’ultimo, soffermandosi sulla sua produzione letteraria e sulla storia del palazzo stesso.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Palazzo Alfieri

4) Domus Romana

La Domus Romana è un piccolo e prezioso ambiente di scavo che permette di scoprire le fasi più antiche della storia di Asti visitando i resti di un’abitazione patrizia del I secolo d.C. Di particolare interesse è il tappeto a mosaico che decorava il pavimento della zona destinata alla convivialità: a fondo bianco con inserimento di formelle in marmo colorato, è arricchito con figure di pesci e di ramoscelli d’edera.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Domus Romana

5) Torre Troyana (o dell’Orologio)

La Torre Troyana è uno dei simboli di Asti, ed è conosciuta anche con il nome di Torre dell’Orologio, in quanto dal 1560 ha la funzione pubblica di battere le ore, e la sua campana è una delle più antiche del Piemonte ancora funzionanti. La sua costruzione risale al XIII secolo, periodo di grande rinnovamento edilizio, ed era parte della casa-forte della famiglia dell’aristocrazia mercantile dei Troya. 

Attraverso 200 scalini è possibile salire al piano dei merli, ottimo punto panoramico che offre una vista a tutto tondo sulla città e sul territorio circostante. 

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Torre Troyana

6) Complesso di San Pietro

Un po’ più defilato rispetto alle altre attrazioni è il Complesso di San Pietro, ultimo sito incluso nel biglietto cumulativo, costituito da una serie di edifici edificati nel XII secolo in un’area esterna alle mura: la chiesa rotonda (costruita ad imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme), la cappella Valperga, a pianta quadrata, ed il chiostro, che assunse un aspetto simile a quello odierno nel ‘400.

Nella casa priorale ha sede dal 1932 il Museo Archeologico, costituito da collezioni donate da cittadini astigiani fra l’800 e il ‘900, che comprende ceramiche greche ed etrusche, una consistente raccolta di reperti romani e una piccola ma significativa sezione egizia.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Complesso di San Pietro

7) Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo 

Dopo aver terminato tutte e sei le attrazioni comprese nella card, abbiamo proseguito con un giro libero in città, andando alla scoperta delle chiese del centro storico, prima fra tutte la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo, il principale luogo di culto di Asti e una delle più grandi chiese del Piemonte, massima espressione dell’architettura gotica della regione.

Cosa vedere ad Asti in un giorno: Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo

Cosa vedere nei dintorni di Asti: qualche proposta

Dopo esserci rifocillati per pranzo in un ristorante con modalità self-service, abbiamo continuato a camminare liberamente ancora un po’ per il centro della città, finché verso le 15,30 siamo ritornati al parcheggio e ci siamo rimessi in macchina per dedicare ancora qualche ora ad esplorare i dintorni di Asti.

Ad appena 5 minuti di distanza, ci siamo fermati al Santuario della Beata Vergine del Portone, luogo di culto che ricorda un po’ la bolognese San Luca, per poi proseguire verso Cocconato, raggiunto in poco più di mezz’ora, piccolo borgo che però non ci ha entusiasmati più di tanto. 

Cosa vedere nei dintorni di Asti: Santuario Beata Vergine del Portone

E voi? Eravate già stati ad Asti o come noi avevate inizialmente ignorato questa cittadina?

Vi lascio qui sotto qualche consiglio per altre esperienze da fare nelle Langhe:

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