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Itinerario del Lussemburgo in macchina: cosa vedere in 4 giorni

by Chiara
Itinerario del Lussemburgo in macchina: cosa vedere in 4 giorni

Visto che amiamo molto gli on the road in Europa, soprattutto quelli non troppo inflazionati e lontani dal turismo di massa, abbiamo deciso di farne uno anche quest’estate, optando per un itinerario del Lussemburgo in macchina, da realizzare in 4 giorni pieni, non contando il primo di spostamento dalla Vallonia e l’ultimo di ritorno verso casa. Nell’articolo, vi illustro tutte le nostre tappe suddivise giorno per giorno.

Cosa vedere in Lussemburgo: itinerario di 4 giorni in macchina

Giorno 1 (14/08): siamo partiti dalla Vallonia e in un’ora e mezza di macchina abbiamo raggiunto Città di Lussemburgo, facendo subito il check in nel nostro alloggio, lo Studio Fischer à la Pétrusse, piccolo appartamento al piano terra dotato di cucina, con parcheggio riservato nel cortile interno, che si è rivelato un ottimo punto di partenza per esplorare la città a piedi

Abbiamo deciso di suddividere i nostri 4 giorni a disposizione partendo prima dalle attrazioni nei dintorni della capitale e di riservarci la visita a Città di Lussemburgo per il finale. Nostro fedele compagno di viaggio è stato il Luxembourg Pass, comodo strumento che ci ha consentito di scoprire il Granducato risparmiando.

Giorno 2 (15/08): la mattina ci siamo rimessi di nuovo in macchina per visitare i 4 castelli che avevamo programmato per il primo giorno pieno in Lussemburgo. In appena un’ora di macchina dal nostro alloggio abbiamo raggiunto la prima attrazione della giornata, il Castello di Wiltz, che oggi ospita al suo interno il Museo Nazionale dell’Arte Birraia e il Museo della Battaglia delle Ardenne, visitabili entrambi con un unico biglietto al costo di 9 Euro, nel quale è inclusa anche una birra gratuita.

Sempre in mattinata abbiamo raggiunto il Castello di Bourscheid, uno dei castelli più importanti tra il Reno e la Mosa, di cui però oggi è possibile visitare soltanto le rovine, classificate come monumento storico, al costo di 7 Euro.

Ci siamo poi spostati nel paese di Vianden, dove abbiamo anche pranzato, e nel primo pomeriggio abbiamo raggiunto il Castello di Vianden, una delle attrazioni più importanti e visitate di tutto il Lussemburgo. Il costo del biglietto di ingresso è di 13 Euro ed è stato in assoluto il più bello tra tutti i castelli del Lussemburgo visitati, che vi consiglio assolutamente di non perdervi se avete poco tempo a disposizione.

Itinerario del Lussemburgo in macchina: Castello di Vianden

Quarta e ultima tappa della giornata è stata il Castello di Clervaux, che dagli anni ’70 ospita al suo interno diversi musei e mostre, come il Museo della Battaglia delle Ardenne, il Museo dei modelli dei castelli e dei palazzi del Lussemburgo e la mostra fotografica “La famiglia dell’uomo”, patrimonio mondiale dell’UNESCO; il biglietto di ingresso per accedere a tutte e tre è di 6 Euro.

Giorno 3 (16/08): anche il nostro secondo giorno alla scoperta del Lussemburgo è cominciato con alcuni castelli, a cui sono però seguite attrazioni di diverso tipo. Primo fra questi è stato il Castello di Larochette, che domina dall’alto di un promontorio di arenaria lussemburghese l’omonimo villaggio, e di cui oggi è possibile visitare soltanto le rovine al costo di 7 Euro.

Seconda dimora della mattinata è stata il Castello di Beaufort, che comprende in realtà due edifici distinti, un castello fortificato medievale e un castello rinascimentale del XVII secolo: del primo, è possibile oggi visitare le rovine al costo di 7 Euro, mentre per il secondo si possono ammirare le sale del castello, i giardini, le scuderie e la distilleria con visite guidate e pagando un biglietto di 14 Euro. 

Itinerario del Lussemburgo in macchina: Castello di Beaufort

Abbiamo poi raggiunto il paese di Diekirch per visitare il Museo dei Veicoli d’Epoca, che però non ci ha impressionati più di tanto, quindi abbiamo fatto soltanto un giro veloce. Il resto del pomeriggio lo abbiamo passato al Museo dell’Ardoise, a Martelagne, dove siamo scesi nelle profondità della galleria “Johanna” per esplorare le condizioni di lavoro dei lavoratori dell’ardesia al costo di 8 Euro per la visita autonoma.

Abbiamo poi concluso la giornata con il giro della Valle dei Sette Castelli, un itinerario di circa 24-27 chilometri da fare in macchina lungo la valle del fiume Eisch, che unisce sette siti storici medievali da Mersch a Koerich; noi ne abbiamo visitati cinque, ma li abbiamo trovati tutti chiusi, quindi se avete poco tempo a disposizione, vi consiglio di tralasciare questa parte.

Itinerario del Lussemburgo in macchina: giro della Valle dei Sette Castelli

Giorno 4 (17/08): la mattina del terzo giorno alla scoperta del Lussemburgo è cominciata nella città vinicola di Grevenmacher, nel Lussemburgo orientale, dove siamo andati per visitare il Giardino delle Farfalle, una serra tropicale di 600 mq in cui vivono libere più di 40 specie di farfalle, oltre a pappagallini, camaleonti e tartarughe; la flora è invece composta da una grande varietà di piante tropicali e fiori multicolori.  Il costo del biglietto è di 10 Euro e siamo rimasti al suo interno 45 minuti circa, prenotando il primo slot di ingresso.

Itinerario del Lussemburgo in macchina: Giardino delle Farfalle

Abbiamo poi fatto una sosta alla Cantina Bernard-Massard per un tour guidato con annessa degustazione di circa un’ora complessiva, poi ci siamo spostati al Centro della Scienza del Lussemburgo, un museo dedicato alla scienza e alla tecnologia situato a Differdange, che però non ci ha impressionati più di tanto in quanto probabilmente più adatto a famiglie che viaggiano con bambini piccoli.

Il giro alla scoperta del Lussemburgo si è poi concluso nel paese di Peppange, dove si trovano due realtà piccole ma molto interessanti: il Museo rurale e dell’artigianato, creato all’interno di un’antica casa colonica del XIX secolo e che offre uno spaccato della vita contadina del Lussemburgo rurale nei secoli passati, e il Museo delle Carrozze, che vede esposti una quarantina di calessi. Le due attrazioni si trovano a 200 metri di distanza l’una dall’altra, l‘ingresso è gratuito per entrambe e si visitano in poco tempo. Ci siamo anche fermati a pranzare in paese. 

Itinerario del Lussemburgo in macchina: musei di Peppange

Visto che avevamo ancora mezza giornata a nostra disposizione, abbiamo pensato di raggiungere Città di Lussemburgo per avere un primo assaggio della città. Sempre in macchina abbiamo così raggiunto la capitale, lasciandola in un parcheggio interrato al costo di 2,40 Euro totali. Nel pomeriggio siamo riusciti a visitare il MUDAM – Museo di Arte Moderna Granduca Giovanni, edificato sull’antico Fort Thüngen nel quartiere Clausen ed il Museo Dräi Eechelen, ospitato nel restaurato Fort Thüngen, l’unico forte distaccato rimasto sul territorio dell’ex fortezza lussemburghese oltre a fare un giro a piedi nella zona nuova dei grattacieli.

Giorno 5 (18/08): il giorno seguente, lo abbiamo invece dedicato interamente ad un itinerario a piedi per la capitale. Per approfondire l’argomento, vi lascio il mio articolo dettagliato Cosa vedere a Città di Lussemburgo in due giorni: guida completa

Giorno 6 (19/08): siamo ripartiti dal Lussemburgo per rientrare in Italia.

E voi? Avete mai preso in considerazione un itinerario del Lussemburgo da fare in macchina?

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