Itinerario nei dintorni di Siena: cosa fare e vedere a Casole d’Elsa

Pace, tranquillità e panorami verdi mozzafiato: sono queste le prime parole che mi vengono in mente quando penso alla Toscana, e sono questi gli scenari che mi sono subito passati davanti agli occhi quando ho scoperto che la riunione annuale di AITB (l’Associazione Italiana Travel Blogger, alla quale sono iscritta già da 3 anni), si sarebbe tenuta proprio in questa regione tanto amata, nei dintorni di Siena per la precisione.

Anche il programma dell’incontro mi è subito piaciuto, bello intenso e con parecchie attività diversificate fra di loro per accontentare i gusti di tutti; fulcro dell’evento sarebbe stato Casole d’Elsa, piccolo borgo medievale incastonato nelle colline senesi, dove in quel fine settimana si teneva anche Casole Fiorita, l’attesissima mostra mercato dei fiori e dei prodotti apistici arrivata quest’anno alla nona edizione.

Cosa fare e vedere a Casole d'Elsa: Casole Fiorita

A rendere questa zona ancora più autentica è il fatto che sia lontana dai classici circuiti del turismo di massa, ma fate bene attenzione! Questo non vuol dire che non ci sia nulla da fare o da vedere, anzi noi abbiamo potuto sperimentare proposte adatte a tutti i gusti e le età, che riempiranno piacevolmente un vostro weekend da queste parti. Ecco quindi il racconto del nostro itinerario nei dintorni di Siena alla scoperta del borgo di Casole d’Elsa

Itinerario nei dintorni di Siena: cosa fare e vedere a Casole d'Elsa

Cosa fare e vedere nei dintorni di Siena: visita al borgo di Casole d’Elsa

Siccome si sa, prima il dovere e poi il piacere, abbiamo dedicato la mattinata del sabato alla riunione annuale di AITB, che si è conclusa indicativamente verso mezzogiorno. Dopo una breve panoramica delle bancarelle e delle installazioni allestite in occasione di Casole Fiorita, ci siamo suddivisi in due gruppi, già concordati in precedenza, per testare quante più attività possibili da fare in zona.

Assemblea annuale AITB a Casole d'Elsa

Stranamente mi sono unita al gruppo più attivo, che prevedeva un giro in bicicletta per le colline senesi. Punto di ritrovo è stato Gippo Bike in località Pian dell’Olmino, a poco più di 10 minuti di macchina da Casole d’Elsa, dove abbiamo preso la nostra ebike a pedalata assistita e abbiamo iniziato l’itinerario insieme alle guide di Tuscany Bike Park, specializzate in escursioni sulle due ruote a vari livelli, per far conoscere il territorio in mezzo alla natura nel migliore dei modi.

Devo essere sincera, essendo poco allenata e per nulla abituata all’ebike per me il tour è stato alquanto difficoltoso e ho anche sperimentato il servizio di recupero in macchina durante il rientro, ai miei compagni di viaggio invece è piaciuto molto, in quanto sono riusciti ad apprezzare un’attività all’aria aperta che consente di ammirare i panorami senesi con il vento fra i capelli.

Per pranzo abbiamo fatto una piacevole sosta all’azienda agricola Scorgiano, dove abbiamo banchettato con prodotti genuini a chilometro zero in un contesto informale. Tra le attività che questa realtà propone sono previste anche degustazioni, vendita diretta di salumi, vino e olio, visite guidate, escursioni in bicicletta, a piedi o a cavallo. Gli animali allevati qui sono parecchi, ed infatti molti miei colleghi non hanno resistito ad immortalarli con uno shooting fotografico. Nella struttura c’è anche la possibilità di pernottamento.

Dove mangiare a Casole d'Elsa: azienda agricola Scongiano

Dopo un veloce passaggio al nostro alloggio per rinfrescarci, ci siamo riuniti di nuovo agli altri davanti alla Chiesa di San Niccolò a Poggio, ottimo punto panoramico su Casole d’Elsa, dove abbiamo partecipato ad una lezione di Taiji Quan Chi Kung al tramonto tenuta dal maestro Marco Casati; devo ammettere che questa attività mi è piaciuta davvero tanto, perché pur non avendola mai praticata, l’ho trovata adatta anche ai principianti, ed è stata un perfetto defaticante dopo il più intenso giro in bicicletta del pomeriggio.

Cosa fare e vedere a Casole d'Elsa: Chiesa a Poggio di San Niccolò

Per cena finalmente il gruppo dei travel blogger si è riunito al completo all’azienda agrituristica L’Orto in Tavola, dove abbiamo concluso l’impegnativa giornata tra piacevoli chiacchiere e gustosa carne alla griglia (con qualche proposta extra anche per chi è vegetariano/vegano).

Dove mangiare a Casole d'Elsa: azienda agrituristica L'Orto in Tavola

Per quanto riguarda gli alloggi, tutti i blogger sono stati suddivisi su varie strutture presenti nella zona, noi ad esempio abbiamo alloggiato all’Agriturismo Torre Doganiera, in località Pievescola, a 10 minuti di macchina da Casole d’Elsa, nella nuovissima Camera Iris comprensiva di angolo cottura, che noi non abbiamo utilizzato ma che rappresenta la soluzione ideale per chi vuole trascorrere una vacanza più lunga immersi nel verde e nell’assoluto silenzio. 

Dove dormire a Casole d'Elsa: Agriturismo Torre Doganiera

Sempre a Pievescola, potete visitare la Pieve di San Giovanni Battista, situata nel centro del paese e risalente all’inizio del Basso Medioevo.

Cosa fare e vedere a Casole d'Elsa: Pieve di San Giovanni Battista

Il secondo giorno alla scoperta di Casole d’Elsa abbiamo recuperato alcune attività che avevano svolto a piedi i nostri colleghi il pomeriggio precedente, intanto che noi eravamo impegnati a pedalare: innanzitutto, siamo andati alla scoperta con una visita guidata del Museo Civico Archeologico e della Collegiata, nato nel 1995 dall’accorpamento di due importanti collezioni, e che propone nel suo percorso espositivo documenti di particolare valenza culturale, fondamentali per la conoscenza della storia artistica della città e dell’intero territorio diocesano. Oltre alla visita, siamo anche saliti sulla torre per ammirare i tetti di Casole d’Elsa dall’alto. 

Cosa fare e vedere a Casole d'Elsa: Museo Civico Archeologico e della Collegiata

Cosa fare e vedere a Casole d'Elsa: salita alla torre

Sempre in mattinata ci siamo spostati all’Agriturismo Scaparzi, location di charme con piscina alla quale si accede attraverso un fotografatissimo viale di cipressi, e dove abbiamo fatto una degustazione dei loro vini, prima di ritornare al chiostro del Museo Civico per goderci l’ultimo pranzo tutti insieme, organizzato dalla Pro Loco in un ambiente a noi riservato. 

Cosa fare e vedere a Casole d'Elsa: agriturismo Scaparzi

Terminato il pasto ci siamo goduti ancora un po’ l’artigianato locale di Casole Fiorita, in particolare seguendo la dimostrazione tecnica di Marianna Sauro, artista che ci ha illustrato la procedura per realizzare i suoi tessuti artistici stampati in ecoprint

Casole Fiorita: dimostrazione stampa di tessuti

Dopo le ultime foto ufficiali di rito, abbiamo (purtroppo) dovuto abbandonare il borgo di Casole d’Elsa e la sua calorosa accoglienza per avviarci sulla strada del ritorno. 

Che dire, questo weekend nei dintorni poco turistici di Siena è stato davvero una boccata d’aria, sia per scoprire una zona poco conosciuta di questa regione, che per rivedere dopo troppo tempo persone con cui dialogare piacevolmente e mettersi a confronto su varie tematiche del mondo del blog. E voi? Eravate già stati da queste parti o vi ho dato qualche suggerimento utile?

Itinerario nei dintorni di Siena: cosa fare e vedere a Casole d'Elsa



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