Volare in mongolfiera in Cappadocia è stata una delle prime esperienze che abbiamo inserito nella pianificazione del nostro viaggio in Turchia, e che non avremmo perso per nessun motivo al mondo. Dalle foto che avevamo visto sul web, infatti, le mongolfiere decollano generalmente poco prima dell’alba, regalando uno spettacolo unico: il paesaggio vulcanico si trasforma con la luce del mattino e il cielo si riempie di palloni colorati, e anche noi non vedevamo l’ora di immortalare personalmente quello scenario.
In questo articolo ho cercato di riportare tutto quello che vi serve sapere per organizzare al meglio un volo in mongolfiera in Cappadocia, con informazioni dettagliate e consigli pratici per vivere l’esperienza nel modo migliore. Come funziona davvero un volo? Quanto costa? Qual è il periodo migliore per volare? Bisogna prenotare in anticipo? E cosa succede se il volo viene cancellato per il maltempo? Continuate a leggere questa guida e troverete una risposta per tutte le vostre domande!
Perché volare in mongolfiera proprio in Cappadocia?
Il motivo per cui i voli in mongolfiera in Cappadocia sono così rinomati e frequentati sta nella particolare conformazione del paesaggio, che si apprezza soprattutto visto dall’alto: la regione è infatti caratterizzata da una spettacolare successione di vallate, pinnacoli e formazioni rocciose modellate dall’erosione di antichi terreni vulcanici, e i celebri “Camini delle Fate” creano uno scenario quasi surreale, particolarmente suggestivo quando viene illuminato lentamente dal sole dell’alba.
Il Parco Nazionale di Göreme e i siti rupestri della Cappadocia fanno inoltre parte del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1985, e l’area comprende non soltanto le formazioni naturali, ma anche abitazioni scavate nella roccia, chiese rupestri, villaggi trogloditi e città sotterranee. Durante il volo, quindi, non si ammira semplicemente un panorama, ma si osserva dall’alto un territorio nel quale natura, storia e presenza umana si sono intrecciate per secoli. Ed è proprio questa combinazione a rendere il volo in mongolfiera in Cappadocia così speciale.

Qual è il periodo migliore per volare in mongolfiera in Cappadocia?
Le mongolfiere volano in Cappadocia durante tutto l’anno, ma primavera e autunno sono generalmente i periodi migliori, grazie alle temperature miti e alle condizioni meteorologiche più favorevoli. Marzo, aprile e maggio offrono paesaggi primaverili e un clima piacevole, mentre settembre e ottobre regalano temperature gradevoli e colori suggestivi. L’estate è più calda e affollata, ma le prime ore del mattino sono ottimali; l’inverno, invece, offre lo spettacolo della Cappadocia innevata, a fronte di una maggiore possibilità di cancellazioni dovute al maltempo. In ogni stagione, il volo resta comunque sempre subordinato alle condizioni meteorologiche.
Noi siamo stati in agosto e le temperature all’alba si sono rivelate fresche al punto giusto, prima dell’innalzamento in mattinata.
Cosa succede se il volo viene cancellato?
Una delle cose più importanti da sapere prima di prenotare è che il maltempo può cancellare il volo: in Turchia, gli operatori commerciali di mongolfiere devono essere autorizzati dalla Directorate General of Civil Aviation (SHGM), e in caso di condizioni meteorologiche non idonee, il volo può quindi essere annullato e riprogrammato. Le condizioni per rimborso o riprogrammazione dipendono dalla prenotazione, quindi controllatele bene quando acquistate il biglietto.
Il mio consiglio è quindi quello di non programmare il volo in mongolfiera l’ultimo giorno del viaggio, ma di tenervi come abbiamo fatto noi un certo margine di manovra, magari prenotandolo all’inizio del soggiorno e lasciando almeno un’altra mattina libera nel caso sia necessario riprogrammare. A noi, per fortuna, è andata bene al primo tentativo!

Bisogna prenotare la mongolfiera con molto anticipo?
Il mio consiglio è quello di prenotare il volo in mongolfiera il prima possibile, non appena avete programmato il vostro itinerario in Cappadocia, perché nei periodi di maggiore affluenza come per noi agosto, è un’attività che va sold out molto in fretta. Prenotare con anticipo permette inoltre di avere più scelta tra operatori, orari e tipologie di cesto, che possono essere più limitati se si prenota invece all’ultimo minuto.
Quanto costa volare in mongolfiera in Cappadocia?
Qui veniamo alle note un po’ più dolenti, perché il prezzo del volo in mongolfiera in Cappadocia può cambiare sensibilmente in base a stagione, domanda, dimensioni del cesto, durata e tipologia di esperienza, ma di certo non è economico, con una media di 100/120 Euro a persona. Noi abbiamo scelto di volare con la compagnia Brothers Balloon e ci siamo trovati molto bene, tutto il viaggio è stato organizzato nei minimi dettagli e con grande professionalità:
Non tutte le esperienze in mongolfiera sono uguali: il volo standard è la scelta più comune, durante il quale si condivide il cesto con altri viaggiatori ed il prezzo per persona è generalmente più accessibile, ma esistono anche voli comfort o privati per famiglie, coppie o piccoli gruppi, con costi decisamente più elevati. Noi abbiamo scelto il pacchetto standard e ci siamo comunque goduti i nostri spazi, la capienza della mongolfiera era di 28 persone più 2 membri dello staff.
Quando scegliete una tipologia di biglietto, è fondamentale confrontare ciò che è effettivamente incluso nel prezzo, controllando sempre bene:
- numero massimo di passeggeri nel cesto;
- durata prevista del volo;
- trasferimento da e per l’hotel;
- eventuale colazione;
- assicurazione;
- politica di cancellazione;
- possibilità di riprogrammare il volo;
- autorizzazioni e requisiti dell’operatore.
Fate anche attenzione a tariffe particolarmente basse perché potrebbero riferirsi ad una categoria di volo diversa da quella che avevate immaginato: noi ad esempio avevamo trovato biglietti ad 85 Euro (che successivamente ci erano stati proposti anche dai gestori dell’hotel), ma in quel caso il decollo della mongolfiera sarebbe avvenuto DOPO il sorgere dell’alba, quindi si sarebbe perso il momento più magico dell’esperienza, oltre al fatto di non essere insieme a tutte le altre mongolfiere colorate ma solo con poche altre, perdendo così quella veduta di insieme così scenografica. Vi consiglio quindi di spendere un po’ di più, ma di godervi l’esperienza nel migliore dei modi (perché, diciamocelo, non si vive di certo tutti i giorni!).
Se invece volete spendere meno, esiste anche l’opzione di tour operator che vi accompagnano a vedere il volo delle mongolfiere restando a terra: lo spettacolo è sicuramente suggestivo, ma visto che dovreste svegliarvi comunque all’alba, l’opzione completa resta secondo me la migliore.
Cosa portare per il volo in mongolfiera
Anche se il volo dura relativamente poco, è importante vestirsi adeguatamente: la partenza avviene prima dell’alba e le temperature possono essere sensibilmente inferiori rispetto a quelle percepite durante il giorno, quindi il mio suggerimento è quello di vestirsi a strati. Io anche se eravamo ad agosto mi sono portata foulard, felpa e giacca a vento e ho sempre indossato tutto. Vi consiglio anche pantaloni comodi e scarpe sportive, perché le operazioni di salita e discesa dal cesto possono rivelarsi abbastanza impegnative ed è meglio essere preparati.
Fondamentali per chi ha gli occhi sensibili come me sono gli occhiali da sole per il momento successivo all’alba e ovviamente smartphone e macchina fotografica per immortalare l’esperienza con foto e video!
La mongolfiera è sicura?
Per la mia esperienza personale, ho trovato la mongolfiera estremamente sicura e non mi sono mai sentita in pericolo: il momento del decollo è stato assolutamente impercettibile, e anche il volo estremamente tranquillo, complici le condizioni meteo favorevoli. Una volta a bordo, lo staff ci ha spiegato la posizione da tenere nel caso di atterraggio turbolento, ma non abbiamo avuto necessità di riprodurla. Inoltre, più la mongolfiera è di grandi dimensioni, più si manterrà stabile.
Come si svolge a livello pratico il volo in mongolfiera?
L’esperienza comincia molto prima del decollo: la nostra sveglia è infatti suonata alle ore 3,15, perché alle 3,50 lo staff dell’organizzazione sarebbe passato a prenderci con un pullmino davanti all’ingresso del nostro hotel. Noi siamo stati i primi ad essere caricati, e nel percorso abbiamo recuperato altri 12 passeggeri. Insieme a tutti gli altri pullmini, siamo arrivati alla sede di Brothers Balloon per il check-in e la colazione, fornita gratuitamente da loro, a buffet e abbondante, con varie opzioni sia dolci che salate.
Durante il check-in vi verrà assegnato il nome del vostro pilota, e una volta finita la colazione dovrete salire sul pullmino corrispondente, che non sarà necessariamente quello dell’andata. Dopo un breve tragitto, siamo arrivati all’area di decollo ancora avvolti nel buio, ma con un bagliore all’orizzonte, e abbiamo assistito alla preparazione delle mongolfiere. I palloni sono stati gonfiati e, poco alla volta, le enormi tele colorate hanno preso forma nel buio.

Il momento del decollo è stato molto più delicato di quello che mi aspettavo, e senza alcuno scossone la mongolfiera si è sollevata gradualmente dal terreno, offrendoci fin da subito una vista spettacolare sulla regione sottostante e sulle altre mongolfiere tutte intorno a noi. Una volta in quota, il cielo è passato dal blu scuro all’arancione, fino a quando abbiamo visto il sole sorgere da dietro le montagne.

La durata effettiva del volo varia in base all’operatore e al pacchetto scelto, ma molte proposte come la nostra prevedono circa un’ora in aria, mentre le esperienze premium possono durare più a lungo. Il tempo complessivo dell’attività è maggiore perché comprende trasferimenti, preparazione e rientro.
Dopo l’atterraggio, lo staff ha allestito un piccolo rinfresco con un brindisi e un buffet, e ha consegnato ad ognuno il certificato di volo con il proprio nome stampato sopra (che abbiamo deciso di far incorniciare). Finito il momento conviviale, ognuno è risalito sul pullmino iniziale, che ha provveduto al trasferimento verso l’hotel. Noi siamo rientrati in stanza intorno alle 7,30 e, vista la levataccia, siamo ritornati un po’ a letto fino al momento della colazione in albergo.

Dove soggiornare per volare in mongolfiera?
Per chi vuole vivere l’esperienza nel modo più comodo possibile, Göreme è una delle basi più pratiche per accedere velocemente al volo in mongolfiera, oltre al fatto che questo centro offre la possibilità di soggiornare nelle tipiche strutture scavate nella roccia, le “Cave Hotel”, che a volte dispongono di terrazze panoramiche dalle quali, al mattino, è possibile vedere le mongolfiere sorvolare la valle.
Noi alloggiavamo invece all’Hotel Pearl of Cappadocia nel paese di Avanos, a circa una decina di minuti di macchina da Göreme, e nell’acquisto del biglietto abbiamo controllato che fosse anch’esso inserito nell’itinerario della navetta, che infatti è venuta a recuperarci direttamente all’ingresso del nostro albergo.
Volare in mongolfiera in Cappadocia: ne vale davvero la pena?
La mia risposta è: assolutamente sì! Non è di certo un’attività economica e richiede una sveglia molto presto, ed esiste sempre la possibilità che il volo venga cancellato a causa delle condizioni meteorologiche, ma la mongolfiera permette di vedere la Cappadocia da una prospettiva che nessun belvedere può offrire. Il volo avviene lentamente, senza il rumore di un motore tradizionale, mentre sotto di voi si susseguono vallate, camini delle fate e antichi insediamenti rupestri. E l’alba rende di sicuro tutto più magico.
Volare in mongolfiera in Cappadocia non è soltanto una delle attività più fotografate della Turchia, ma è anche un modo completamente diverso di conoscere questo territorio. A mio parere, esperienza fortemente consigliata!
